Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
Ecco la nostra intervista a Riccardo Cremona e Matteo Keffer, registi, e a Ottavia Virzì, produttrice di Come se non ci fosse un domani, il documentario sul movimento Ultima Generazione che sarà presentato in anteprima mondiale nella sezione Special Screenings della 19° edizione della Festa del Cinema di Roma e sarà prossimamente nelle sale italiane distribuito da Maestro Distribution.
Trascrizione
00:00Il progetto è nato nell'ottobre 2022, quando io e Matteo lavoravamo insieme in un programma televisivo
00:05e abbiamo avuto modo di raccontare brevemente questo movimento, Matteo ha fatto un caso di loro
00:11e ovviamente quando ci siamo guardati in faccia ci siamo detti ma qua c'è un sacco di storia
00:16anche perché era una storia enorme, fondamentale, una storia che iniziava tanti anni in Italia
00:23e quindi siamo chiaramente da amanti del racconto, ci siamo detti magari proviamo a raccontarle
00:30e quindi abbiamo iniziato a seguirli, siamo andati con loro a seguire le prime azioni e da lì è partito tutto.
00:36Dopo un periodo durato circa 6-8 mesi in cui abbiamo faticato per guadagnare la fiducia di questi ragazzi
00:44siamo riusciti a guadagnare anche la fiducia di Ottavio e di un zì che ha prodotto il film
00:50e dopo due anni di lavorazione complessiva siamo qui.
00:56Posso solo aggiungere che abbiamo dovuto mettere un punto perché loro due sarebbero andati avanti ad oltranza
01:00perché molto spesso è bello continuare a raccontare le storie.
01:04Beh, è il lavoro del produttore anche, no? Cercare di tenere in riga i registi.
01:10Beh sì, anche perché è una storia che non è che sia conclusa nel tempo ma che sta andando avanti
01:14però insomma diciamo di comune accordo il senso di far uscire questo film in questo momento
01:22era anche quello di cristallizzare due anni di disobbedienza civile dell'ultima generazione
01:27e cercare al nostro modo di dare una mano a una causa che va al di là dell'ultima generazione stessa
01:35ma che condividiamo con un problema collettivo molto importante.
01:38E guardando indietro alla realizzazione di quello che avete portato a termine
01:44e presentate qui alla festa di Roma, qual è stato l'aspetto più complicato?
01:49Beh, io mi permetto di dire il montaggio nel senso che avevano raccolto più di 300 ore di girato
01:56e quindi la parte di selezione e in qualche modo di sintesi di quello che era possibile raccontare
02:05è stata la parte più delicata perché abbiamo e hanno dovuto rinunciare a delle linee narrative
02:09che comunque erano interessanti e stimolanti
02:11ma al fine di raccogliere una narrazione che abbia un suo crescendo, una sua struttura
02:19si sono dovute fare delle scelte e chiaramente a volte è difficile.
02:23Mi ha molto colpito quello che dicono i ragazzi su quanto i media, i giornalisti
02:28dovrebbero porre l'accento su queste cose.
02:31Ora io mi occupo di cinema, quindi non è che salvo il mondo fondamentalmente
02:35e soprattutto detesto quando si parla di film necessario
02:40però questo film sembra necessario.
02:44Che cosa ne pensate?
02:48Innanzitutto grazie perché comunque è un complimento
02:51e io penso che la cultura in generale faccia questo lavoro qua
02:55uno dei problemi enormi della crisi climatica è che non c'è consapevolezza
02:59le persone hanno poco accesso alle informazioni
03:07e quindi se devo trovare un motivo per questo film un po' è necessario
03:12perché magari qualcuno ti farà qualche domanda in più
03:14rispetto a quello che vede magari trattato frettolosamente sui giornali
03:18o derubriato ad atto vandalico o terroristico
03:21addirittura quando abbiamo visto qualche volta
03:23quindi se questo film io penso che è veramente uno dei successi
03:28di questo film sia questo
03:29che sicuramente è un film che scavina sempre tanta discussione sull'argomento.
03:34La cosa che mi ha colpito molto di questi ragazzi che avete incontrato
03:39che si sono raccontati e che tutti parlano di un prima e di un dopo
03:43che cosa, che idea vi siete fatti?
03:46Se posso rispondere sento che è qualcosa che è accaduta un po' a tutti noi
03:50negli ultimi 5-10 anni
03:52nel senso che la crisi climatica si è affacciata con una velocità inaspettata
03:56noi stessi mentre giravamo siccità dicevamo
03:58dobbiamo raccontare il futuro, no, dobbiamo raccontare quello che sta già accadendo
04:02e questa cosa quindi è una sberga in faccia per tutta una giovane generazione
04:06e ognuno reagisce in determinati modi
04:09questo mi viene da dire in modo trasversale
04:13non solo per gli attivisti dell'ultima generazione
04:16loro in particolar modo hanno scelto qualcosa di più forte
04:20ma molte di noi stanno scegliando strade o scelte per esempio di produrre questo documentario
04:28o ancora prima di impegnarsi in certi ambiti in modo diverso
04:32rispetto a quello che sarebbe successo dieci anni fa
04:36grazie a tutti
04:39grazie a tutti
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato