00:01Sarebbero dovuti iniziare a luglio i lavori sulla diga foranea del nuovo porto di Tre
00:05Mestieri? Il pezzo più importante di un'opera da circa 90 milioni, ma al momento non è
00:09stata smossa una sola pietra. Giovedì sera finalmente si è tenuto il confronto tra la
00:14direzione lavori e la ditta che ha in appalto i lavori. La Bruno Teodoro ha annunciato
00:18che a metà novembre inizierà le trivellazioni. Occorre capire se le difficoltà esistenti
00:23riscontrate per ora solo potenzialmente sui disegni del progetto siano superabili. Sembra
00:28ci sia la possibilità di variare alcune tipologie costruttive, ma occorre prima effettuare
00:32delle prove che solo con le trivellazioni potranno dare delle certezze, ma nei primi giorni del
00:37mese di novembre il commissario dell'opera, Francesco Di Sarcina, molto probabilmente
00:41convocherà un vertice al quale parteciperanno l'ente committente, il comune e l'autorità
00:46di sistema che sul tavolo mette diverse decine di milioni. Al vertice straordinario parteciperanno
00:51anche il direttore dei lavori, responsabile del procedimento e l'impresa. Occorre fugare
00:55le preoccupazioni della città e quelle espresse dal sindacato Will, che continua a chiedere
01:00un confronto con Di Sarcina. Proprio dalla Will nei mesi scorsi partì il primo allarme
01:04che denunciava, durante la precedente gestione Coedemar, il totale immobilismio e il rischio
01:09fallimento che poi si concretizzò. Ad aprile si era dato per certo l'inizio della costruzione
01:13della diga foranea a luglio. In gioco ci sono, come detto, 90 milioni di euro. Il nuovo porto
01:19libererebbe definitivamente dai tir Messina. La data prefissata per la consegna era ottobre
01:242026, ma la lentezza degli ultimi mesi, l'opera sarebbe poco più del 30%, farebbe presagire
01:31uno slittamento nella consegna.
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