00:00Ma con Michel, come ho? Non c'è detto più niente.
00:01Ma che te devo dire? Stasera mi ci vedo.
00:03Ma che sei a Dio? Vici con noi stasera?
00:06No, la porto a mangiare pesce, devo fare l'ultima cena.
00:08E poi te crocifico, no?
00:10Una morte che ha sconvolto e sconvolge ancora.
00:1340 secondi, presentato nel concorso Progressive Cinema, la festa di Roma, poi nelle sale dal 19 novembre,
00:19è il film di Vincenzo Alfieri che ricostruisce le ore che precedono l'omicidio di Willy Duarte Monteiro,
00:2521enne capoverdiano, pestato con violenza fuori da una discoteca di Colleferro a settembre 2020.
00:31Il film prende spunto dall'omonimo libro di Federica Angeli e segue da vicino il gruppo di ragazzi coinvolti,
00:37non solo i fratelli bianchi.
00:38Parla di gang, famiglie assenti, screzzi, rivalità, ragazze considerate come oggetti da possedere,
00:44fino alla rissa per un malinteso e alla violenza di 40 secondi che ha portato alla morte di Willy.
00:49L'intento del regista era parlare ai ragazzi, farli riconoscere nel suo film.
00:54Sono stati molti mesi a intervistare i veri amici di Willy, anche delle controparti negative,
01:01a fotografarli, a intervistare per capire proprio il linguaggio, anche banalmente quotidiano,
01:08come vengono modificati i nomi.
01:10Oggi c'è tutto uno slang, un po' inglese, un po' cinese, un po' italiano, ascoltare le loro canzoni.
01:16Ho cercato veramente di parlare al mio pubblico.
01:21Quando sei adolescente pensi di essere immortale, lo abbiamo pensato tutti.
01:25Non parla di oggi, parla del passato, del presente e del futuro questo film.
01:29Il problema dell'adolescenza, che è anche il bello dell'adolescenza,
01:32però il risvolto negativo è che può succedere quello che è successo nel film.
01:37Nel film, oltre a Francesco Di Leva, Sergio Rubini, Francesco Gheghi, Beatrice Puccilli ed Enrico Borello,
01:42ci sono giovani presi per strada, come Justin De Vivo, che il regista ha scovato in discoteca.
01:48Un bellissimo ruolo e con una grandissima responsabilità di raccontare questa storia,
01:54perché Willy non era solo una vittima, ma era un ragazzo con dei sogni, con dei valori.
02:00Francesco Di Leva.
02:01Si parla di una morte, come tutte le morti, poi ovviamente colpisce un pugno allo stomaco,
02:06ma deve essere così.
02:07A un certo punto certi pugni li devi ricevere.
02:10E mi auguro che i ragazzi qualche cazzotto con questo film lo possano ricevere anche loro
02:15per riflettere su alcune cose.
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