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  • 10 mesi fa
Trascrizione
00:00Abbiamo un servizio di Stato, un servizio pubblico che con la riforma Renzi è stata consegnata
00:10direttamente nelle mani del governo, non più nelle mani del Parlamento, già insomma era
00:14iniziato prima, adesso addirittura nelle mani del governo, tuttavia io continuo a credere
00:20e lo dico anche da questo osservatorio che la RAI è ancora un luogo di libertà, basta
00:26volerlo e basta che i giornalisti vogliano essere indipendenti, non probabilmente indipendenti
00:31di un concetto completamente diverso. Bisogna arrivare a chiedere l'applicazione reale della
00:39riforma che ci chiede l'Europa, l'European Media Freedom Act, che guardate non riguarda
00:45solamente la RAI, l'Europa chiede l'indipendenza politica e la certezza delle risorse per tutti
00:51quei mezzi di informazione, quindi significa che questo riguarda i giornali che oggi sono
00:56di Angelucci, i giornali che sono oggi di altri tipi di potere incrociato con la politica,
01:03riguarda anche Mediaset che ha i proprietari che sono di fatto i proprietari di un partito
01:08di maggioranza, quindi questo fa capire il contesto in cui l'informazione libera e indipendente
01:16stenta realmente a mantenere queste caratteristiche che sono indispensabili. Il 70% delle persone
01:24oggi si informa sul web, il social, che io definisco sempre dei bibliotecari ubriachi perché
01:30i social non danno la certezza delle notizie.
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