00:00Nei giorni scorsi c'è stata un'aggressione a mio avviso da parte dell'amministratore delegato di Enel Cattaneo
00:06nei confronti di Calenda, ora Calenda non ha bisogno della mia difesa e spesso è protagonista di polemiche anche sgradevoli
00:13ma in questo caso Calenda aveva semplicemente posto una questione di carattere generale, nell'interesse generale
00:18cioè le bollette sono troppo alte e Enel non ha fatto nulla.
00:21La risposta di Cattaneo è a mio avviso significativa per una ragione, è il segno di qualcosa che si sta producendo.
00:28Io parlo della nascita di un blocco che definisco Enel, che non solo è sempre più potente, sempre più significativo
00:34sempre più presente in tutte le vicende che riguardano la vita pubblica del paese
00:39ma che aspira anche in qualche modo ad un protagonismo diretto.
00:42Non è una novità in qualche modo che questi soggetti abbiano un grandissimo peso anche nel campo della comunicazione
00:49la novità forse è proprio questa volontà di giocare una partita stando in primo piano.
00:53Penso che sia un elemento di preoccupazione non solo perché questo non consente di affrontare alcune distorsioni
00:59che alcune scelte hanno prodotto sull'economia del paese, pensiamo appunto al costo dell'energia
01:05ma anche perché rischia di essere un ulteriore segnale di subalternità della politica
01:09quindi difendere Calenda non è un modo di difendere soltanto Calenda che non ne ha bisogno
01:14ma è un modo di affermare un principio semplice che gli indirizzi di carattere generale
01:18soprattutto quando si parla di partecipate pubbliche le deve dare il governo, la politica
01:23e non può avvenire il contrario che siano le partecipate pubbliche a definire le strategie
01:28tanto più quando rischiano di essere in contrasto con l'interesse generale.
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