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https://www.pupia.tv - Roma - Conferenza stampa del Consiglio dei Ministri n. 146
Palazzo Chigi, 17/10/2025 - La conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri n. 146.
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Palazzo Chigi, 17/10/2025 - La conferenza stampa al termine del Consiglio dei Ministri n. 146.
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NovitàTrascrizione
00:00Grazie a tutti, grazie di essere qui, questa mattina il Governo come sapete ha approvato
00:18la legge di bilancio per il 2026, è una manovra che io considero molto seria, equilibrata,
00:25è una manovra che balletta nel solco di quelle precedenti, vale 18,7 miliardi di euro, quindi
00:32è se vogliamo più leggera delle precedenti, è una manovra sulla quale chiaramente pesa
00:37anche la situazione complessiva, nel 2026 per intenderci le casse dello Stato verseranno
00:4440 miliardi di euro per il super bonus che è più del doppio della legge che stiamo varando,
00:50è una manovra, dicevo, seria che si concentra sulle stesse grandi priorità sulle quali abbiamo
01:00lavorato con le manovre precedenti, quelle priorità sono famiglia e natalità, riduzione delle
01:07tasse salari, cioè tutela del potere d'acquisto, sostegno alle imprese particolarmente per quello
01:14che riguarda le assunzioni e gli investimenti e la sanità. Dicevo che balletta non come un
01:20provvedimento a sé stante ma balletta come parte di una strategia che noi portiamo avanti
01:26di anno in anno cercando ogni anno di aggiungere qualcosa. Voglio ringraziare tutti i ministri
01:32per il lavoro di squadra che abbiamo portato avanti, che ci permette oggi di presentare una
01:38manovra che risponde ai bisogni e ai problemi concreti delle famiglie, delle imprese e dei lavoratori
01:43di questa nazione. Voglio ringraziare ovviamente il ministro Giorgetti che è il destinatario di
01:51tutte le necessità e le richieste. Voglio ringraziare i vicepremier, chiaramente i leader dei partiti
01:57della maggioranza perché abbiamo lavorato con serenità, con buonsenso, con compattezza e guardando
02:02al risultato. Io cerco di andare abbastanza veloce su queste quattro grandi priorità, poi ovviamente
02:09c'è il ministro Giorgetti. Famiglia e natalità, voi ricordate che con le precedenti manovre noi avevamo
02:16potenziato l'assegno unico, aumentato di tre mesi il congetto parentale retribuito all'80%,
02:23introdotto un premio alla nascita di 1000 euro, reso di fatto l'asilo nido gratuito per le famiglie
02:32con ISEE fino a 40 mila euro, sostenuto il reddito delle mamme lavoratrici con almeno due figli a
02:37carico, rafforzato il fondo di garanzia per l'acquisto della prima casa per le giovani coppie e escluso
02:43dal computo dell'ISEE i titoli di Stato e buoni postali fino a 50 mila euro. Che cosa aggiungiamo
02:48con questa legge di bilancio? Dedichiamo alla famiglia circa un miliardo 600 milioni di euro in più,
02:54tra i provvedimenti voglio ricordare che aumentiamo da 40 a 60 euro al mese il bonus per le mamme
03:00lavoratrici e ancora di più che escludiamo dal calcolo dell'ISEE la prima casa con un limite di
03:09valore catastale. Chiaramente l'esclusione del calcolo vale per l'ISEE che viene richiesto per
03:18chiedere alcune prestazioni che vengono regate dallo Stato, l'assegno unico per esempio, l'assegno
03:22di inclusione, il bonus nido. In pratica abbiamo sempre detto che la prima casa è sagra e in qualche
03:28maniera cerchiamo di applicare questo principio. Sul tema della difesa del potere d'acquisto delle
03:33famiglie, della riduzione delle tasse e dei salari, noi in passato come sapete avevamo tagliato il
03:42cuneo contributivo, poi l'avevamo reso strutturale, avevamo accorpato le prime due aliquote con la
03:46precedente legge di bilancio IRPEF sui redditi fino a 28 mila euro, sono due misure queste che già da
03:53sole valgono 18 miliardi, avevamo aiutato gli autonomi portando a 85 mila euro la soglia di
04:00fatturato per accedere al forfettario, avevamo dimezzato la tassazione sui premi di produttività,
04:05raddoppiato la soglia dei fringe benefit e rivalutato le pensioni minime oltre il livello
04:10dell'inflazione, oltre ad aver stanziato circa 20 miliardi di euro sul rinnovo dei contratti dei
04:15dipendenti pubblici, che cosa aggiungiamo con la legge di bilancio per il 2026? Interveniamo
04:23ancora sull'IRPEF come era ampiamente stato annunciato, ci concentriamo sul ceto medio,
04:28tagliamo dal 35 al 33% l'aliquota per i redditi tra 28 e 50 mila euro, è una misura che costa circa
04:382,8 miliardi di euro e stanziamo 1 miliardo 900 milioni di euro, spero che la cifra sia esatta,
04:49sui salari, in particolare per fare cosa? Per tagliare dal 5 all'1% la tassazione dei premi di
04:56produttività, elevando la soglia dei premi soggetti ad aliquota sostitutiva da 3 a 5 mila euro,
05:03detassando le componenti del salario dei turni notturni e festivi e per intervenire sul lavoro
05:13povero, cioè sui redditi più bassi, stimolando i rinnovi contrattuali per i redditi fino a 28 mila
05:21euro, quindi la soglia di reddito che non è coperta dalla diminuzione dell'IRPEF, prevedendo che sulla
05:28parte di incremento in caso di rinnovo contrattuale si applichi un'aliquota del 5%, è una misura che
05:36vale sia per i rinnovi che avverranno nel 2026, sia per i rinnovi che sono avvenuti già nel 2025.
05:45C'è poi un fondo per il rinnovo dei contratti nel pubblico impiego, qui voglio dire chiaramente
05:50la competenza è del Ministro Zangrillo, per la priorità per il Governo e il rinnovo del contratto
05:55degli enti locali, accorciamo anche i tempi per ottenere il TFS nel pubblico impiego come da
06:03sentenza della Corte Costituzionale, rifinanziamo la carta dedicata a te, che è una misura che vale
06:12500 milioni ma che poi con il contributo del mondo produttivo, dell'associazione agricola e della
06:16grande distribuzione cuba molto di più. Sostegno alle imprese, noi finora avevamo rifinanziato i
06:23contratti di sviluppo di industria e turismo, rifinanziato la nuova Sabatini per gli investimenti
06:28nei beni strumentali, avevamo portato avanti transizione 4.0, avevamo poi affiancato transizione
06:365.0 con 6,3 miliardi di euro di risorse, abbiamo costituito la ZES unica del mezzogiorno
06:43con crediti di imposta per investimenti 1,6 miliardi nel 2024, 2,2 per il 2025, intanto
06:53come sapete abbiamo allargato la ZES anche a Marche Umbria, introdotto per il 2025 l'IRES
06:58premiale per le imprese che investono e assumono dal 24 al 20%. Per favorire le assunzioni,
07:07oltre a diverse decontribuzioni per le nuove assunzioni, abbiamo introdotto e confermato
07:14per il triennio 2025-2027 la super deduzione al 120% del costo del lavoro che sale fino
07:21al 130% per alcune categorie di soggetti più fragili e abbiamo sterilizzato, avevamo già
07:29sterilizzato plastic e sugar tax. In particolare con questa legge di bilancio rifinanziamo il
07:35credito di imposta per la ZES portandolo a 2,3 miliardi, rifinanziamo con 100 milioni
07:41le zone logistiche semplificate, rifinanziamo la nuova Sabatini, proroghiamo la sterilizzazione
07:49di plastic e sugar tax a tutto il 2026, ma soprattutto reintroduciamo la maggiorazione
07:56del costo di acquisizione dei beni ai fini del loro ammortamento, cioè quella che viene
08:01conosciuta come super e iper ammortamento, con investimenti ammessi pari complessivamente
08:07a 4 miliardi di euro, anche se qui vi dico che stiamo valutando la possibilità di utilizzare
08:16la revisione di medio termine della politica di coesione che come sapete ha tra le sue priorità
08:20anche il tema della competitività per aumentare sensibilmente queste risorse.
08:26quindi parliamo per le imprese circa di 8 miliardi di investimenti, ultimo capitolo
08:33è la sanità, dunque noi da quando ci siamo insediati abbiamo stanziato risorse aggiuntive
08:40portandole nel 2025 a 136,5 miliardi di euro rispetto ai 126 del 2022, quindi era già
08:50un aumento di oltre 10 miliardi. Con la legge di bilancio lo scorso anno abbiamo previsto
08:57sostanzialmente ulteriori che portavano nel 2026 il fondo sanitario a 140,6 miliardi, però
09:06come diceva Nietzsche amo colui che mantiene più di quanto ha promesso abbiamo fatto di più
09:12prevedendo in aggiunta a quanto previsto per il 2026 che era già un aumento di 5 miliardi
09:18ulteriori 2,4 miliardi di aumento sul fondo sanitario nazionale che quindi dal 2025 al 2026
09:25aumenta di 7,4 miliardi di euro. Voglio anche dire che seguendo questa tendenza a fine legislatura
09:34se riusciremo a mantenere i nostri impegni le risorse aggiuntive sulla sanità rispetto a
09:38quando ci siamo insediati saranno di circa 30 miliardi di euro. Che cosa vogliamo fare
09:44con queste risorse? Chiaramente rafforzare in generale il comparto sanitario, in particolare
09:50assumere circa 6.300 infermieri e ulteriori 1.000 medici e aumentare le buste paga degli
09:57infermieri. Nel 2006 un aumento stimato di 1.630 euro all'anno, dei medici il cui aumento
10:07dovrebbe essere intorno ai circa 3.000 euro e del personale sanitario del comparto.
10:13Discorso a parte merita, perché immagino che ve lo stiate chiedendo, la questione della difesa
10:18che è un'altra delle priorità. Io ho sempre detto, noi abbiamo sempre detto che le risorse
10:23aggiuntive sulla difesa, perché intendiamo mantenere i nostri impegni, non avrebbero
10:27gravato sulle altre voci di spesa, cioè che non avremmo distolto soldi da altre priorità
10:33che avevamo per metterli sulla difesa e così è stato. Allo stesso tempo ribadisco
10:38che intendiamo mantenere i nostri impegni. Con questa legge di bilancio l'Italia riesce
10:44a rispettare la sua traiettoria di riduzione del deficit. Questo ci consentirà, oltre ad
10:52accedere al finanziamento previsto del SAFE, che come sapete sono prestiti a lunghissimo
10:57termine, anche di valutare la possibilità per il 2026 di attivare la escape clause prevista
11:03dalla Commissione europea, chiaramente il tutto in aggiunta anche alla capacità di
11:08spesa che abbiamo. Quindi l'incremento dello 0,15% delle spese per la difesa, che è nei
11:13nostri intendimenti, verrà coperto comunque con risorse aggiuntive rispetto a questa legge
11:18di bilancio. Sulle coperture sarà molto più preciso di me il Ministro Giorgetti. Il
11:24grosso delle coperture arriva da tagli alla spesa della Presidenza del Consiglio, ai ministeri
11:31e quindi penso che ancora una volta bisogna ringraziare tutto il Governo per la serietà
11:35che dimostra e c'è un importante contributo che arriva dagli istituti bancari assicurativi
11:41che pure voglio ringraziare perché chiaramente sono state lunghe interlocuzioni, parliamo
11:46ovviamente di portatori di interessi ma mi pare che tutti ci rendiamo conto delle priorità
11:51sulle quali l'Italia insieme deve lavorare e quindi abbiamo anche, voglio dire, trovato
11:56una disponibilità che non era scontata. Mi fermo qui e do la parola ai Vice Premier e ho
12:03cercato di fare il più veloce possibile.
12:06È una manovra che abbiamo condiviso, abbiamo lavorato in sintonia e poi ci siamo confrontati
12:12però per quanto riguarda anche la mia parte politica siamo soddisfatti. Attenzione al
12:19ceto medio con l'IRPEF, attenzione ai salari più poveri, era un problema da risolvere,
12:26attenzione al mondo delle imprese, attenzione alla sanità che è una priorità per tutti
12:32quanti noi. Abbiamo chiesto assunzioni da tempo di infermieri e medici e c'è una prima
12:37risposta concreta parte di una strategia. Il tema della salute è fondamentale quindi
12:43siamo soddisfatti di come si è conclusa poi la trattativa. Poi avremo i prossimi anni
12:49per migliorare e far crescere ancora di più. Anche per quanto riguarda la questione della
12:55copertura mi pare che il Presidente del Consiglio abbia detto in maniera molto chiara che c'è
12:59stato un confronto con il mondo delle banche, non ci saranno tasse sugli extra profitti, di
13:05questo ringrazio il Ministro Giorgetti, naturalmente il Presidente Meloni. Questo significa che
13:10c'è stato un lavoro condiviso, ci sono state delle scelte che ci hanno portato ad ottenere
13:17un buon risultato che va nella direzione della tutela degli interessi dei cittadini. Quindi
13:21io mi considero soddisfatto sia come Vice Presidente del Consiglio, sia come Ministro ma anche
13:26come Segretario di Forza Italia.
13:37Molto contento, sfioro due temi che mi stanno particolarmente cari. Uno, la pace fiscale e
13:48finalmente riusciamo a mettere in legge di bilancio ossigeno e speranza, la rottamazione
13:56di tutte le cartelle esattoriali dell'Agenzia delle Entrate fino a tutto il 2023. È una
14:03platea di 16 milioni di italiani, escludendo ovviamente coloro che non hanno mai fatto la
14:10dichiarazione dei redditi e includendo tutti coloro, ripeto si parla di 16 milioni di persone
14:18che per il Covid, per le guerre, per il caro energia, per un divorzio e un litigio finito
14:24male, per un infortunio, per un problema di salute o per un mancato pagamento di un cliente
14:31dello Stato anche, non sono riusciti pur dichiarando a versare tutto il dovuto. Nove
14:39anni di rate tutte uguali, senza una maxirata di ingresso, senza le sanzioni, il problema era
14:48la cartella che partiva da 200 mila euro e nel frattempo era arrivata a 300-400 mila
14:53euro, quindi si paga il capitale con gli interessi, con una sorta di mutuo a lungo termine,
15:00108 rate tutte uguali, penso che da oggi molti italiani e italiane in difficoltà possano
15:10rivedere la luce e quindi è qualcosa di assolutamente giusto, definitivo, c'era nel programma di
15:16centrodestra, è sempre stata una battaglia, le scorse rottamazioni non hanno funzionato
15:21perché avevano poche rate e molto alte, quindi qua noi dilunghiamo, facciamo una sorta di
15:28mutuo, un patto di fiducia con milioni di italiani che se vogliono rientrare e regolarizzarsi
15:35possono farlo. Altra piccola nota che su 18 miliardi sarà poco, però riguarda altri
15:42milioni di italiani e la competenza è del mio ministero sul tema della casa, al di là
15:48del piano casa a cui stiamo lavorando, ci sarà anche un contributo fiscale tangibile
15:55per i genitori separati che hanno difficoltà con la casa. Sono centinaia di migliaia, genitori
16:04quindi donne e uomini, sappiamo che molto spesso, ahimè, sono soprattutto i padri a dormire
16:12in macchina, a dormire alla Caritas, a tornare a 50 anni dai genitori e quindi dare un contributo
16:21economico ai genitori separati per ritornare nel circuito della casa è qualcosa che in questa
16:29legge di bilancio c'è e mi rende assolutamente orgoglioso di questa mossa di equità sociale.
16:38E quindi, come dice il Presidente del Consiglio, in attesa di capire quanto ho a disposizione
16:44per le strade, le autostrade, le ferrovie, i porti, gli aeroporti, i ponti però sono
16:49a posto e quindi sia quello sullo stretto che abbiamo inserito una voce per la ricognizione
16:57e la sistemazione di tutti i ponti sul Po, che sono cento e quindi diciamo che in termini
17:05infrastrutturali sono soddisfatto e come Lega non possiamo che essere contenti di quello
17:10che è stato approvato oggi.
17:15Lasciamo al Ministro Giorgetti perché poi noi dobbiamo lasciare la sala.
17:22Diciamo che circa 15 ore fa ho venduto tutta questa merce alle agenzie di rating presumendo
17:39che il Consiglio dei Ministri le approvasse, quindi sono molto soddisfatto che non mi hanno
17:43smentito platealmente.
17:49Velocemente, due domande così poi andiamo.
17:51Manuela Perrone del Sole e poi andiamo su Lanza, prego.
17:53Allora, sì, buongiorno, buongiorno a tutti.
17:58Chiedo a lei, è stata protagonista anche ieri sera di un vertice di maggioranza per una mediazione
18:04all'interno del centrodestra sul nodo banche e assicurazioni.
18:07Volevo sapere qual è stato poi il risultato concreto di questa mediazione, quale accordo
18:12è stato trovato e anche se non temo i contraccolpi nelle relazioni con il mondo, con il settore
18:18creditizio e assicurativo e anche con le imprese che forse si aspettavano qualcosa di più
18:22da questa manovra.
18:23Grazie.
18:25Dunque, guardi, sulle imprese come le ho detto so che si aspettavano qualcosa di più.
18:30Abbiamo fatto uno sforzo molto importante, 8 miliardi su 18 complessivi.
18:34non sono esattamente, diciamo, no, qualcosa di meno perché una parte è la superdeduzione
18:40che c'era già, ma sono risorse che, come le dicevo, io punto ad aumentare.
18:45Lo posso fare, quelle che riguardano l'iperammortamento e il superammortamento, lo posso fare con altre
18:50risorse e già nei nostri intendimenti, chiaramente, come sa, c'è un tema di interlocuzioni che
18:56vanno fatte a un altro livello, ma appunto, diciamo, a rispondere ai desiderata che erano
19:02complessivamente stati presentati, penso che ci sia comunque uno sforzo significativo che
19:07si concentra sulle priorità che sono state richieste per quello che riguarda le aziende,
19:11per quello che riguarda il sistema creditizio assicurativo, non temo francamente un contraccolpo,
19:17noi abbiamo parlato con queste persone, ovviamente, io ho detto dall'inizio che il mio intento non
19:21era un intento punitivo, è chiaramente, diciamo, l'intento di concentrarsi su delle
19:29priorità che complessivamente questa nazione ha, che sono il lavoro, che sono i salari,
19:35che sono le famiglie, mantenendo una traiettoria di bilancio, di deficit, di debito che ci consente
19:43di essere seri e credibili, perché? Perché non siamo gli unici a beneficiare di quella
19:49traiettoria, ne beneficia anche, ad esempio, il sistema bancario e lo riconosce, senza tornare
19:55indietro ai provvedimenti che comunque sono stati fatti in questi anni, dei quali il sistema
19:59bancario ha beneficiato e quindi noi abbiamo chiesto al sistema di darci una mano a coprire
20:06queste priorità e gli interlocutori con i quali ho parlato io erano aperti, poi ci sono
20:11state ovviamente le interlocuzioni all'interno della maggioranza, conoscete nello specifico la
20:16posizione del Vice Premier Tagliani e di Forza Italia sul tema degli extraprofitti, non
20:22c'è la questione degli extraprofitti, la tassazione sugli extraprofitti, chiaramente
20:27io comprendo il principio, diciamo così, culturale che sta alla base di questa richiesta
20:33su come escono queste risorse, mi permetto di lasciarle il Ministro Giorgetti perché la
20:39materia, come lei sa, è una materia diciamo molto tecnica, però no, francamente non temo
20:46un contraccolpo, ripeto, chiaramente parliamo di portatori di interessi, è normale che quando
20:50ci si siede al tavolo ciascuno faccia la sua parte, però io ho trovato una consapevolezza
20:55anche nel sistema bancario sul quadro complessivo dell'Italia, su una strategia che funziona e
21:03che porta alla fine un beneficio anche a loro e sulla volontà di dare una mano su questo.
21:07Poi possiamo non essere d'accordo sulle cifre o sul provvedimento più specifico, ma c'era
21:12una disponibilità che ho trovato dall'inizio generale e ho ringraziato il sistema bancario
21:17assicurativo per questa ragione nel mio intervento iniziale.
21:20Io volevo chiedere una cosa alla Presidente del Consiglio, appena arrivato al monito del
21:29Presidente della Repubblica Mattarella sui salari, in cui evidenzia questo gap eccessivo,
21:34vorrei capire se secondo voi le misure introdotte nella manovra aiuteranno a colmare questo gap
21:40e poi una domanda invece al Ministro Giorgetti, dopo l'intesa che avete raggiunto nella maggioranza
21:47sulle banche, sapete che se le banche vi hanno risposto positivamente, se ci può illustrare
21:53un pochino come sarà il meccanismo di prelievo e a quanto capito, essendo un meccanismo volontario,
22:00però è scritto nel documento che voi vi aspettate introiti strutturali su tre anni di
22:08oltre 11 miliardi, vorrei capire se loro poi volontariamente decidono di non darli come verranno
22:15colmati.
22:15Grazie.
22:17Dunque sui salari, guardi, chiaramente sappiamo che in Italia c'è un problema legato ai salari,
22:24non si risolve da un giorno all'altro, nei dieci anni precedenti al nostro governo il
22:30potere d'acquisto dei salari italiani diminuiva di oltre il 2% mentre nel resto d'Europa cresceva
22:36del 2,5%, la buona notizia è che adesso questa tendenza si è invertita, i salari hanno ripreso
22:42a crescere più dell'inflazione e quindi la strategia che il governo ha messo in campo
22:47è una strategia che sta dando dei frutti.
22:49Abbiamo cercato con questa legge di bilancio di mettere un altro tassello, come dicevamo
22:58concentrandoci su l'aumento, il tema dell'aumento dei contratti oltre al tema del salario accessorio,
23:06quindi abbiamo risposto anche a un'indicazione che veniva dalle parti sociali dicendo che
23:172025-2026 sull'aumento dei contratti fino a 28 mila euro la parte di aumento è tassata
23:26al 5% e noi crediamo che possa essere un incentivo significativo per il rinnovo dei
23:34contratti che non sono stati rinnovati, non ne volevamo fare una discriminazione e quindi
23:38lo abbiamo previsto retroattivamente anche per il 2025, altrimenti per paradosso si rischiava
23:44che fosse beneficiato chi era stato meno attento e pensiamo che questo possa dare un ulteriore
23:51stimolo che chiaramente come dicevo e per questo ve l'ho aggiunto, si aggiunge al taglio
23:57del cuneo, al fatto che il taglio si è reso strutturale e al taglio delle tasse complessivo,
24:02IRPEF, accorpamento delle prime due aliquote nella scorsa legge di bilancio, questa abbassiamo
24:08diciamo l'aliquota di mezzo ma questo non avrebbe inciso sui redditi più bassi, è la ragione
24:14per la quale sul rinnovo dei contratti ci siamo concentrati sui redditi più bassi, quindi
24:18speriamo che possano dare un ulteriore segnale e punteremo nei prossimi anni ad aggiungere
24:22sempre qualcosa.
24:24Ministro Giorgetti.
24:28Noi riteniamo che l'impatto delle misure che abbiamo adottato nei confronti del sistema
24:34bancario ma non solo perché il riferimento ovviamente ai intermediari finanziari e anche
24:40alle assicurazioni sia assolutamente sopportabile, in parte sono misure suggerite e concordate,
24:48in parte, mi faccio riferimento in particolare all'aumento di due punti dell'IRAP, evidentemente
24:52sono misure che le banche e le assicurazioni accettano ma non certo di buon umore, quindi
25:02a malincuore, ma noi sappiamo perfettamente che quando si tassa chiunque viene tassato
25:07normalmente non è molto felice di questo e quindi riteniamo che l'impatto complessivo
25:15sia assolutamente accettabile, tenuto conto che abbiamo un sistema bancario solido e molto
25:22profittevole come il governatore della Banca Italia Fabio Banetta ha detto esattamente
25:28ieri al G20 elogiando la solidità sia del sistema italiano ma anche del sistema bancario.
25:35Bene, credo che siamo fuori tempo massimo, anzi già in ritardo.
25:41Quindi l'itro Giorgetti è disponibile fino a domani, a quando voi ritenete.
25:47Buona giornata a tutti.
25:48Grazie a tutti.
26:18Prendiamo con Flaminia Camilletti della Verità.
26:24Buongiorno Ministro, ci è chiaro e siamo contenti di questo taglio dell'IRPEF per i redditi
26:33dal 28 ai 50 mila euro di due punti percentuali ma non ho capito se sopra i 50 mila euro ci
26:41sarà la sterilizzazione di cui si parlava.
26:43La sterilizzazione sarà sopra i 200 mila euro significa che tutti coloro che hanno un reddito
26:49tra i 50 e i 200 mila euro beneficeranno della diminuzione dell'aliquota dai 35 ai 33.
27:00Luca Monticelli, La Stampa.
27:02Naturalmente queste sono le proposte del Governo che vanno in Parlamento, poi il Parlamento
27:06è il sovrano e vediamo cosa approva.
27:09Buongiorno Ministro, sono Luca Monticelli della Stampa.
27:12Volevo capire se poteva fornire qualche dettaglio su qualche misura, ad esempio sulla rottamazione,
27:17se i decaduti dalle precedenti rottamazioni sono dentro, possono aderire, se c'è una rata
27:23minima, insomma qualche dettaglio in più, poi sul blocco dell'aspettativa di vita come
27:30funziona e poi su un'altra questione che riguarda le coperture che vengono dal PNRR.
27:36Da quanto ho capito questa è la copertura più grossa della manovra perché si aggira
27:39sui 5 miliardi, se poteva chiarire quali sono le norme che forniscono queste coperture.
27:47e non so se ho letto una dichiarazione di Marine Le Pen ieri in cui diceva invidiava
27:56la Presidente Meloni di aver avuto un PNRR da oltre 200 miliardi.
28:02Forse non sa però che nelle coperture della manovra italiana ci sono anche dei soldi che
28:10vengono dal PNRR.
28:11Le chiedo se questo è una, penso sia una novità assoluta, forse è la prima volta che
28:17succede, io non ho memoria di una finanziaria italiana coperta anche con dei fondi europei.
28:22Se mi può chiarire questo meccanismo, grazie.
28:25Partiamo da qua, chiariamo un po' di confusione, premesso che non ho tempo per approfondire lo
28:31stato di salute della finanza pubblica francese e di che bilancio abbiano presentato in Parlamento.
28:35Ricordo che, l'ho detto diverse volte, ma il PNRR non è che sono soldi caduti dal cielo,
28:44sono prestiti che dobbiamo rimborsare a un tasso di interesse più favorevole.
28:49Sono spese a carico del bilancio italiano, cioè come tutte le altre.
28:55Naturalmente rispetto al BTP mi costano dei decimali di punto in meno.
29:02E quindi semplicemente questo, nel senso, quelle spese di investimento del PNRR si sarebbero
29:10potute fare con procacciando sul debito, diciamo come si fa normalmente per le altre spese,
29:16pagandolo leggermente di più.
29:17Ma non è che siano gratis, punto numero uno.
29:22Punto numero due è la rottamazione.
29:25La rottamazione ha durato nove anni, saranno rate bimestrali di identico importo.
29:31e che è aperta a tutti coloro che hanno dichiarato ma non versato.
29:38Non è quindi un condono per coloro che in buona sostanza hanno evaso
29:44cercando di fare i furbi sfuggire al fisco.
29:49Chiaramente la proiezione temporale è una proiezione per cui di fatto non ci sono perdite
29:55nei nove anni sul bilancio dello Stato, ma sicuramente sono distribuite in modo diverso
30:00nel corso del tempo.
30:03Per quanto riguarda la sterilizzazione, essa è confermata con un mese più di aspettative,
30:10un mese più dal 27 e altri due mesi dal 2028.
30:19Naturalmente il Parlamento potrà nel 2026, vorrà cambiare le cose,
30:26ma per adesso questa è la proposta del Governo.
30:29Si ricorda quante rate possono essere non pagate?
30:31Due rate, però ho previsto un meccanismo diciamo così maggiormente punitivo
30:43rispetto alle precedenti edizioni, nel senso che la volontà di questa ultima edizione
30:48è presentare condizioni per mettersi a posto con il fisco, ma per non alimentare fenomeni
30:56di diciamo illusione come è avvenuto recentemente, perché dopo due rate tendenzialmente o anche
31:03una sola si tendeva a abbandonare i piani pensando di avere salvaguardato la propria posizione.
31:11Abbiamo capito che ci sono cose da correggere.
31:15Abbiamo discusso se era il caso mettere una rata minima a 100 euro, al momento no,
31:26però è chiaro che se la proiezione a nove mesi genera una rata minima di 3 o 4 euro
31:32diventa quasi antieconomico farla, quindi è sicuramente la valutazione di mettere cap
31:39in alto o in basso è stata fatta, abbiamo deciso al momento di presentarla in modo
31:45lineare così al Parlamento.
31:46Poi vediamo la discussione.
31:48Iainina Landau, classe in Bisi.
31:51Buongiorno, velocissimo.
31:52La prima, comunque il debito continua a essere mostrato nel nostro paese, non si riesce ad abbassarlo,
31:57quindi qual è il messaggio da questo punto di vista?
31:59E poi anche il messaggio sugli extra profitti, che insomma non sono extra profitti,
32:03comunque spaventano gli investitori stranieri perché vedono questa che possa essere vista
32:08come una sorta di tassa per quanto riguarda anche il prossimo futuro, quindi il tema è
32:17può essere allargato anche altre realtà o rimarrà per adesso banche e assicurazioni
32:22e poi soprattutto anche il tema della crescita, abbiamo una crescita a 0, contando il PNRR,
32:31quindi anche tutto il mondo delle imprese e dell'industria dicono che non c'è una manovra,
32:37nella manovra non vedono la crescita, qual è la risposta che dà?
32:40Allora, per quanto riguarda il debito, il debito diminuirebbe se non ci fossero erate del super bonus
32:49da pagare, se lei scompute i 40 miliardi di cui ha parlato la Presidente del Consiglio,
32:53che equivalgono a 1.9, due punti di PIL, vedrà che il sentiero del debito avrebbe già cominciato
33:01a diminuire, questo è stato ben spiegato e ben recepito dall'Agenzia di Rating.
33:06Dopodiché che sia alto il debito pubblico italiano, lo sappiamo tutti, stiamo cercando di evitare
33:11e qui ricordo sempre che questo governo ha portato in avanzo primario l'Italia
33:18e l'avanzo primario aumenterà anche nei prossimi anni, vuol dire semplicemente una cosa,
33:22che questo governo, le persone che avete visto a questo tavolo, non hanno portato di loro
33:26un euro o più di debito pubblico al Paese. Certo, abbiamo gli interessi da pagare
33:30su quello, diciamo così, che abbiamo ereditato e per cui il risultato relativo allo spread
33:35produce qualche effetto di carattere benefico.
33:39La seconda cosa che lei ha detto è quella relativa agli estra profitti, ma la tassazione
33:48sugli estra profitti, come è stato ricordato, è discrezionale, noi offriamo la possibilità
33:52di liberare le riserve a un'aliquota, come abbiamo fatto e come abbiamo rifatto anche
33:57su altre partecipazioni e altre realtà, a un'aliquota più vantaggiosa rispetto a quella
34:02che è originalmente prevista, se le banche vorranno tenerle a riserva, le otterranno
34:06a riserva. Io penso che chi osserva l'Italia e anche il sistema bancario italiano sa perfettamente
34:14che appunto è un settore molto profittevole, in cui lo Stato ha fatto anche la sua parte
34:18in modo significativo, basta ricordare il sistema delle garanzie pubbliche sulle piccole
34:22e medie imprese e non solo, su cui io, l'ho detto ai banchieri, mi aspetto, diciamo
34:28così, uno sforzo di sistema, perché il fatto che noi miglioriamo i conti pubblici, i migliori
34:36rating, ha un effetto anche diretto sui bilanci delle banche, come chi, diciamo così, ha fatto
34:43dei rudimenti di matematica finanziaria può facilmente constatare. Quindi io mi aspetto
34:48che alla fine questa situazione non sarà drammatizzata. Per quanto riguarda la crescita, diciamo,
34:57ostentata a livello italiano e europeo, è un tema che secondo me riguarda diverse situazioni.
35:09Una prima situazione è che chiaramente il contesto internazionale e le guerre in corso non aiutano
35:16in generale guerra di tutti i tipi e il mio auspicio che la soluzione, però sono cose che non riguardano
35:26evidentemente il sottoscritto, vanno ben oltre le nostre possibilità, possono creare una situazione
35:34per cui il clima, che è un clima anche che fa riferimento alle decisioni di investimento e di consumo
35:42di famiglie e imprenditori possa migliorare. Perché io ricordo che in base ai dati macro
35:48che noi abbiamo, anche le risorse che abbiamo messo a disposizione delle famiglie, purtroppo
35:53a livello aggregato, si sono tradotti in maggiori risparmi e non in maggiori consumi.
35:57E questo non ha portato quell'effetto di retroazione che noi avevamo calcolato in termini di crescita.
36:03Perché? Perché le famiglie hanno paura, perché gli imprenditori non capiscono dove si va a finire,
36:07e quindi posticipano le decisioni di investimento. E poi c'è un altro fattore, a mio giudizio,
36:14che si ricorda assai poco, ma che io ricordo sempre, almeno per quanto mi riguarda, che è il fattore demografico.
36:23Se lei guarda il PIL per abitante, il PIL italiano per abitante cresce più che in tutti gli altri paesi europei.
36:30Il problema nostro è che diminuiamo di abitanti. Il Paese, diciamo così, sconta anche un fattore demografico negativo sotto questo profilo.
36:40E quindi il PIL aggregato stenta, ma il PIL per abitante, ahimè, tutti noi, di meno i più vecchi, aumenta.
36:47E questo è un elemento che da un lato dovrebbe tranquillizzare, tra virgolette, a livello di singolo individuo,
36:53dall'altro preoccupa in termini aggregati.
36:55Buongiorno Ministro, non so se è il miracolo che le ha spiegato dal Papa,
37:02però diciamo le va riconosciuto che è stato l'unico ad ammettere che c'è stato un aumento delle tasse,
37:09appunto che è l'aumento dell'IRAP, al di là poi della tassazione legata appunto alle riserve.
37:14Ecco, volevo capire se questo concetto dell'aumento delle tasse è stato compreso nella sua spiegazione anche da Forza Italia,
37:21perché evidentemente forse il concetto è sfuggito, visto che insomma la tassa sugli extraprofitti,
37:28chiamavano così, quella che sblocca le riserve già esisteva, è stata abbossata all'aliquota.
37:32E poi le volevo chiedere, siccome lei è sempre attenta ai conti pubblici,
37:35se c'è spazio in Parlamento per delle modifiche, si sta pensando a un tesoretto,
37:40quelle che in Parlamento diciamo amano chiamare la mancetta.
37:44E poi l'ultima cosa, in finale, se ci sono delle misure a favore per aiutare le famiglie ad acquistare i libri di scuola.
37:51Grazie.
37:52Allora, questa era un'ambizione che avevamo per i libri di scuola,
37:56che purtroppo non siamo riusciti ad assecondare,
37:59perché è stata dirottata sull'ISE e su altre misure a favore della famiglia.
38:04Per quanto riguarda, credo che tutti abbiano compito all'interno del Governo
38:12che c'è in qualche modo fatto un'opera non di aumento della pressione fiscale,
38:15ma di ridistribuzione della pressione fiscale tra soggetti, alcuni in difficoltà,
38:22pensiamo alle famiglie, al recupero del potere d'acquisto,
38:25e altri invece che in qualche modo in questo momento potevano permetterselo.
38:29Per quanto riguarda il tesoretto, se c'è, io non lo so, non lo vedo.
38:33Voi avete favoreggiato di tesoretti per mesi alimentando delle aspettative
38:39da parte ingiustificate, da parte dei ministri e parlamentari,
38:43quindi portate la responsabilità di tutto ciò.
38:45Io non ne ho mai parlato.
38:47Chiaramente il Parlamento può decidere, alcune delle misure che abbiamo qui richiamato,
38:52di toglierle e di destinarle ad altre cose.
38:55Chiaramente il Governo valuterà con l'attenzione ogni tipo di proposta che verrà avanti.
39:00Colleghi, possibilmente limitiamoci a una domanda a testa perché siete tanti iscritti alla domanda.
39:06Silvia Valenti, Milano Finanza.
39:10Buongiorno, sul lato entrate extra, nel triennio se entra e in che modo entra un programma di privatizzazioni
39:18e più in generale di dismissione degli asset pubblici, quindi compresi gli immobili,
39:23e se può dare qualche dettaglio tecnico in più in realtà sul contributo di banche e assicurazioni.
39:29Per quanto riguarda le dismissioni, sì, noi confermiamo che abbiamo intenzione,
39:37abbiamo delle partecipazioni di cui dobbiamo completare la dismissione.
39:42Per quanto riguarda l'attivo pubblico immobiliare, noi abbiamo costruito una unità,
39:53il Ministero dell'Economia che sta studiando e sta fotografando, uno potrebbe dire per l'ennesima volta,
39:58ma ahimè non c'è una precisa ricognizione di questo, soprattutto lo sforzo deve essere fatto
40:06a livello di enti locali. La nostra impressione è che gli enti locali,
40:10che naturalmente sono sempre molto esigenti nei confronti dello Stato, del Governo,
40:15per quanto riguarda i trasferimenti, abbiano delle situazioni che possono sicuramente mettere a reddito
40:20o gestire in modo migliore. Per quanto riguarda gli interventi sulle banche,
40:25sono un mix di interventi di carattere strutturale e interventi di carattere, diciamo così, congiunturale.
40:33Uno è stato richiamato con la possibilità di liberare le riserve, l'aumento dell'IRAP,
40:40una nuova regime per quanto riguarda la distribuità dei crediti, non quelli, diciamo così, dubbi,
40:47che viene spalmata su più esercizi, una limitazione nel riporto, diciamo così, fiscale delle perdite.
40:55È un mix di misure, alcune delle quali di natura strutturale, altre di misura, diciamo così,
41:04più limitata nel tempo. Io credo che, lo ribadisco, che siano misure, diciamo, assorbibili dal sistema
41:13senza nessun tipo di scossone o contracolpo, con una valutazione chiaramente oggettiva e razionale.
41:20Poi ribadisco, a nessuno fa piacere pagare le tasse. Credo che anche qui, in questa sala,
41:26a nessuno di voi faccia piacere pagare le tasse. Quindi se chiedete a uno che gli piace pagare le tasse,
41:30vi dirà di no. Quindi dobbiamo dire che nessuno credo che abbia stappato champagne,
41:38o meglio, prosecco, che negli Stati Uniti va più con lo champagne.
41:41Gianni Trovatist, le 24 ore.
41:46Buongiorno, Ministro. Una cosa rapida e puntuale sulle coperture, perché questa qui è,
41:52questa manovra non ha deficit sostanzialmente sul 2026, non mi ricordo da quanti anni non accade
41:58una cosa del genere, quindi le altre coperture sono importanti. Siccome i numeri sono grandi,
42:04diciamo così, volevo chiederle se, ritenete ovviamente sostenibile, e se questo ha preoccupato
42:11i suoi colleghi di governo, la revisione spesa a ministeri, che fa 2,3 miliardi sul primo anno,
42:17poi 2,6 e 3,4, e se invece ci dobbiamo preoccupare noi sulla voce dopo, che è altre entrate,
42:23che sono 3,3, 3,8 e 4,2 circa, che cosa c'è in queste altre entrate? Grazie.
42:28Per quanto riguarda i ministeri, ovviamente come le banche non erano contenti, si sono lamentati
42:34anche loro, io purtroppo ho questo triste, questo mestiere che faccio e che non è che
42:41mi devo impiettosire troppo, perché altrimenti, dopodiché non c'è soltanto la vicenda delle
42:48banche, ci sono anche degli interventi di razionalizzazione in termini di, diciamo così,
42:53illusione fiscale che noi abbiamo verificato e su cui siamo intervenuti e pensiamo che possono
43:03produrre tanti risultati, in particolare abbiamo anche la possibilità adesso con i nuovi strumenti
43:11a disposizione di cogliere i fenomeni delle liquidazioni IVA o MES, di quelli che portano a beneficio
43:17i crediti senza peraltro fare, quindi tutta una serie di situazioni per cui voi vedrete, diciamo
43:22così, le indebite compensazioni, c'è un rinnovo del calendario fiscale dei tabacchi
43:29che dà un contributo, acceleriamo l'allineamento tra accise gasolio e benzina, perché è un
43:37sussidio ambientalmente dannoso, così definito nell'Unione Europea, lo dobbiamo fare, a questo
43:41punto lo facciamo anche approfittando di una situazione di prezzi del mercato, diciamo così,
43:46degli oli in questo momento particolarmente, chiamiamola depressa. Quindi riteniamo che
43:54questo mix sia un mix che senza andare a fare danni ad alcuno, possa permettere di liberare
44:04le risorse per le destinazioni che avete sentito in precedenza e che fanno riferimento, qui ho
44:10scritto anche il richiamo al Presidente della Repubblica, ma una sensibilità che nell'incontro
44:13con le parti sociali è emersa sia da parte degli imprenditori sia da parte dei sindacati.
44:20Pietro Forti, Will Media.
44:24Buongiorno Ministro.
44:25Una cosa che volevo aggiungere, tutti questi incontri con le parti sociali che io l'ho detto
44:30quest'anno non erano incontri rituali, molti degli interventi che sono stati definiti sono
44:36immersi esattamente negli incontri con i sindacati e gli imprenditori venerdì e lunedì scorso.
44:46Buongiorno Ministro, la Presidente del Consiglio a fine agosto aveva parlato di un piano casa
44:50per giovani coppie e l'ha ripetuto anche il Vice Presidente del Consiglio Salvini.
44:56Volevo chiederle quali sono le tempistiche per questo piano casa e a quali risorse attingerebbe
45:01perché al momento mi risulta che ci siano solamente i 660 milioni stanziati per il piano
45:06casa Italia nella scorsa legge di bilancio.
45:08Sì, c'è il Fondo Sociale per il Clima che è un altro degli interventi scogitati della
45:16Commissione Europea su cui abbiamo ovviamente definito le priorità, le abbiamo ridotte enormemente
45:22da quelle originarie e sono su tre assi, uno di questi esattamente fa riferimento alla casa.
45:31Andrea Pira, il messaggero.
45:35Buongiorno Ministro, porto sul tema pensioni, se sulle pensioni minime ci sarà un intervento
45:41simile a quello dell'anno scorso o comunque percentuali, poi sull'atto riscossione si parla
45:48di una nuova agenzia per gli enti locali, se ci può spiegare come prenderà vita e come
45:53funzionerà anche rispetto all'agenzia attuale che c'è.
45:55No, per quanto riguarda le pensioni minime abbiamo previsto un incremento di 20 euro mensili,
46:02ricordate le polemiche rispetto ai 6 euro dell'anno scorso che peraltro facevano riferimento
46:06all'indice di inflazione.
46:09Per quanto riguarda le escossioni degli enti locali è in fase avanzatissima la formulazione
46:15di un progetto di cui stiamo discutendo anche con Anci.
46:18abbiamo l'evidenza che c'è un numero significativo di comuni che tendenzialmente vanno in stato
46:25di tensione finanziaria in desesto che non è in grado di raggiungere percentuali, oserei
46:31dire, dignitose di discussione e quindi attraverso magari anche l'utilizzo di una società,
46:38una società totalmente partecipata allo stato di Amco, migliorare l'efficienza appunto
46:44nella riscossione. Quindi non si tratta di, diciamo così, né di espropriare i comuni
46:50della loro facoltà né in qualche modo di creare un inutile doppione di riscossione
46:55ma di approntare in modo efficiente e produttivo un'attività che è fondamentale per l'equilibrio
47:02economico-finanziero degli enti locali.
47:05perché, tra parentesi, ricordo che le recenti sentenze della CEDU riconoscono al povero
47:11Stato l'ultima istanza per il pagamento dei debiti non onorati degli enti locali.
47:16Questa cosa induce e impone allo Stato di mettere dei presidui rispetto all'attività di riscossione
47:25che non può essere in qualche modo elusa dai diretti interessati.
47:30Donato Mancini di Bloomberg e dopo prendiamo le ultime due domande.
47:35Buongiorno Ministro, grazie mille. Io vorrei sapere esattamente quanto vi aspettate dalle banche
47:39e dagli istituti finanziari tipo assicurazioni quando è questo, in assenza, se qualche parte
47:47di questo è su base volontaria, cioè se c'è il rischio che non arrivino.
47:50No, no, no. Il rischio che non arrivino c'è sempre. Dico semplicemente che le banche faranno
47:58le valutazioni in base ai risultati di quest'anno. Mi sembra che vadano particolarmente bene.
48:03Le loro politiche di dividendi che hanno promesso agli azionisti in funzione di questo vedranno
48:10se è il caso o non è il caso di liberare le riserve o non dobbiamo liberarle. Questo lo farà ciascuno.
48:17Chiaro è che oggi noi offriamo la possibilità di liberarle a delle aliquote interessanti
48:24e quindi questo potrebbe indurre di chiudere la partita a quelle che sono le aliquote normali
48:32dell'IRES praticato.
48:35Claudia Fusani, l'altra voce, Quotidiano Nazionale.
48:39Grazie Ministro. Senta, due cose velocissime. La prima sulla difesa.
48:4512 miliardi, ho capito, però se sbaglio chiedo scusa. Saranno 12 miliardi ogni anno in più
48:53e come si mettono insieme il 5% in più di spesa Nato con questi 12 miliardi?
49:01Sappiamo che il 5% è entro i 10 anni, però non bastano.
49:05Quindi questo è poi veloce. Se è possibile sapere più o meno se avete fatto un conto
49:10di quanto arriverà in più negli stipendi delle persone grazie a tutti questi interventi
49:15IRPEF, questa piccola flat tax. Quindi quanto verrà al mese in più? Grazie.
49:22Quanto verrà al mese in più dipende dalle circostanze oggettive.
49:25Chi fa lavoro, tra virgolette, povero, straordinario, notturno, festivo, andrà meglio rispetto a quello
49:36che non lo fa. Noi siamo andati in qualche modo a intervenire, anche sul suggerimento
49:42proprio dei sindacati, negli incontri che abbiamo avuto venerdì scorso. Ricordo che questa cosa
49:47mi ha suscitato curiosità e riteniamo che la difficoltà si interviene anche in questo
49:52modo sul mercato del lavoro. Se sul mercato del lavoro non si trova più nessuno
49:55disposto a lavorare il sabato o la domenica è giusto anche fiscalmente trattarli meglio.
50:00Quindi l'importo dipende esattamente dalle situazioni soggettive.
50:06Per quanto riguarda la spesa della difesa, il 12 miliardi di cui lei parla è la cifra
50:13in più che ci sarà nel bilancio 2028 che pari esattamente allo 0,5% del PIL.
50:20Quindi il percorso è progressivo chiaramente. Il percorso è progressivo ad arrivare al cosiddetto
50:28target del 5% nel 2035. Dopodiché io spero che le guerre finiscono e il mondo vive in pace
50:40e non ci sia la necessità di armarsi fino ai denti. È chiaro che queste decisioni sono figlie
50:47di una situazione geopolitica a livello internazionale molto diversa rispetto al passato.
50:55Aggiungo, io arrivo da due giorni di discussioni a livello di G7 in cui noi abbiamo il problema
51:03delle spese per la discesa, ma abbiamo anche l'esigenza di tenere in vita l'Ucraina,
51:10che ha un gap di finanziamento sul bilancio 2026 per 60 miliardi almeno, dove ho l'impressione
51:20che gli americani non siano molto convinti di contribuire a questo. Quindi evidentemente
51:25fate voi i conti a chi tocca insomma provvedere. Vedremo come va tutta questa vicenda, ma questo
51:35è uno dei temi di discussione in cui ovviamente decisioni politiche al massimo livello hanno
51:43influente.
51:43No, nel senso che questa è una delle ipotesi che circolano. Noi vorremmo che queste risorse
51:56scendano nell'economia italiana, finanzino anche l'industria della difesa italiana e creino
52:02crescita e occupazione, qualcuno potrà non piacere, ma in Italia.
52:06Chiudiamo con Santi Pinoldi, Market News.
52:08Buongiorno Ministro, una domanda e un chiarimento. Il chiarimento, non so se ha capito bene la
52:14Premier, che diceva che l'incremento in difesa, questo 0,15% viene direttamente dal safe o possiamo
52:24aggiungere anche risorse italiane, questo sarà solo per il 26 o anche per il 27 e rispetto
52:30all'attivazione della clausola di salvaguarda nazionale, del patto di stabilità, da cosa
52:36dipenderà l'attivazione o no dall'Italia? Perché non è in grado ancora di decidere
52:39se attivarla o no? È per preoccupazione sul ritmo di cesa della ratio debito PIL o altri
52:48fattori? Grazie.
52:49Allora, dunque, per quanto riguarda i 12 miliardi potranno essere finanziati o con BTP o col safe.
52:59ricordo che il safe è molto parente del PNRR. Sono prestiti a lungo termine che devono
53:07essere rimborsati. Lo dico adesso perché così o meno non alimentate l'idea che dal safe
53:12arrivano i soldi gratis dall'Europa o da chissà chi per fare le spese militari. Per questo
53:17motivo noi riteniamo e stiamo lavorando, stiamo lavorando e abbiamo spinto i nostri giganti
53:24nazionali nel campo della difesa Fincantiere e Leonardo a cercare le interlocuzioni con
53:29soggetti europei per lanciare dei progetti che possono aderire al piano safe, che richiedono
53:36esattamente questa forma di compartecipazione di diversi paesi. Quindi una parte di quei
53:4312 miliardi potranno essere finanziati esattamente dal progetto safe per finanziare investimenti
53:48nel campo della ricerca. Altri saranno destinati probabilmente a migliorare la capacità operativa
53:54della difesa nostra in termini di personale, organizzazione, missioni internazionali, eccetera,
54:01eccetera, eccetera. Perché non abbiamo attivato la clausola fino a questo momento? Perché noi
54:08abbiamo l'ambizione di uscire dalla procedura di infrazione un anno prima del previsto, e cioè
54:16già quest'anno siamo ragionevolmente fiduciosi che questo possa avvenire, questo ci pone
54:23al riparo da un rischio che noi in questo momento comunque, basta che guardiate i documenti
54:30che abbiamo presentato, appare remoto, e cioè che la spesa per la difesa possa in qualche
54:36modo riportarci sopra il 3% dopo con tanta fatica siamo andati sotto. E quindi lo schema
54:44di gioco è quello di consolidare la posizione in modo di essere sicuri di uscire dalla LDP
54:49e chiedere poi la clausola all'Europa per uscire dal sentiro di spesa netta, che è quello
54:58che oggi la Commissione Europea chiede in termini di rispetto. Non chiedetemi se c'è una logica
55:04tra il 3% da una parte dell'EDP e lo sentiro di spesa netta perché è evidente che non
55:09ce l'abbia. Però è così e quindi quando si gioca a calcio, a rugby o a pallacanestro
55:19uno può condividere le regole, ma quelle sono le regole e con quelle regole si gioca.
55:23Grazie Ministro, grazie a tutti e buon lavoro.