00:00E te come ti chiami? Io Matilde.
00:04Piacere.
00:05Guarda, i gervoli qua.
00:07Ma c'è un padre o questa pancia ha germogliato da sola?
00:10Ma tanto un padre non serve.
00:12C'è il dolore profondo, il tema della paternità, la vita che mette a dura prova,
00:17ma ci sono anche speranze e momenti di gioia,
00:19con l'idea che come le vigne vecchie, se ben curate, possono ridare il buon vino,
00:24ci può essere una rinascita.
00:25E' dolce amaro, 5 secondi, il nuovo film di Paolo Virzi,
00:30presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, nelle sale dal 30 ottobre.
00:34Il regista.
00:36Non si può cercare di non far convivere le due cose, cioè dolore e fiducia.
00:46E' una vicenda che si ripana piano piano,
00:51che inizia in un modo misterioso, dove c'è uno sto scorbutico di cui non sappiamo bene
00:58le generalità e neanche la sua storia.
01:03L'uomo in questione è Valerio Mastandrea, ritiratosi da solo nelle stalle di una villa in rovina.
01:08Un uomo approvato dalla sofferenza, che poi si apre a poco a poco,
01:12dopo uno scontro iniziale, a un gruppo di ragazzi che occupano abusivamente la tenuta,
01:16trasformata in una sorta di comune, per prendersi cura delle campagne abbandonate.
01:21e tra cui c'è una solare con tessina incinta.
01:25Si racconta di come questa creatura, così apparentemente malandata, si riattivi.
01:32All'inizio in forma nevrotica, ansiosa, perché gli danno fastidio agli altri,
01:38perché non sopporta le intrusioni, perché vorrebbe starsene da solo,
01:43ma poi questo incontro genera relazioni e probabilmente anche una forma, dicevamo prima, di riparazione.
01:52Sullo sfondo una vicenda familiare difficile, un grave lutto e una donna che gli è stata sempre accanto,
01:57a modo suo, un po' fuori dalle righe, interpretata da Valeria Bruni Tedeschi.
02:02Ho ritrovato l'universo di Paolo, che ogni volta mi sembra organico,
02:08mi sembra come un vestito in cui mi sento bene,
02:14però che mi obbliga anche a un piccolo sforzo, che nella vita non faccio sempre,
02:20che è quello di mettermi in contatto con la gioia, con la luce, con la gratitudine verso la vita.
02:30E Valerio Mastandrea ha aggiunto
02:33Per un protagonista che ha davanti a sé la possibilità di fare un giro completo dentro la propria interiorità,
02:42dentro la propria esistenza come questo, quindi era un personaggio da condire di tutto,
02:47insomma era da attore, faccio pure fatica a dirla questa cosa,
02:51ma insomma è uno dei personaggi più belli e più complessi da affrontare,
02:58e anche non vedevo l'ora proprio, questo è una cosa che lui sa.
03:05Dai più vicino!
03:10Uno, due, tre, quattro, cinque.
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