00:00Aveva cominciato a isolarsi, a chiudersi in casa, a non vedere più nessuno, ma sui social, in particolare su TikTok, continuava ad essere molto attivo e a diffondere contenuti che inneggiavano alla violenza e alla guerra santa.
00:12E' stato così che Ahmed Weslati, 31enne tunisino, residente a Velletri, sbarcato a Lampedusa nel 2023, è finito al centro di un'inchiesta dei Carabinieri del Ross. L'uomo è stato arrestato per istigazione e delinquere aggravata dall'apologia di terrorismo e dall'uso di strumenti informatici e telematici.
00:30Secondo le indagini, Weslati, che viveva una condizione economica difficile e non riceveva più lo stipendio nel luogo di lavoro in zona Colombo, utilizzava al web per diffondere inne e locandine jihadiste prodotti dall'Ajnad Foundation, il braccio mediatico dello Stato islamico.
00:47Il GIP ha accolto la richiesta di misura cautelare avanzata dai PM dell'antiterrorismo, tra i messaggi pubblicati dal 31enne, immagini di Mujadini in azione e frasi come «Uccideteli ovunque li incontriate».
01:00In rete contava oltre 100 contatti e, secondo gli investigatori, era ormai entrato in una spirale di radicalizzazione che lo rendeva potenzialmente pericoloso.
01:09Gli inquirenti stanno ora ricostruendo la rete di contatti e verificando se vi siano altre persone coinvolte nella diffusione di materiale di propaganda.