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  • 7 mesi fa
Due diversi casi accomunati da un elemento in comune: la disperazione. Nella provincia di Frosinone si riaccende l'allarme suicidi dopo l'avvenimento di due episodi registrati rispettivamente a Ceccano e nella periferia di Frosinone. Nel primo caso la vittima è un uomo di 52 anni, nel secondo invece è stato provvidenziale l'intervento delle forze dell'ordine.

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Trascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Buongiorno a te Cristina, bentornata.
00:32Buongiorno a te Elisa, salve, è sempre un piacere.
00:36Piacere nostro ovviamente, anche se dobbiamo iniziare questo nostro collegamento, Cristina,
00:42andando a toccare un tema che abbiamo trattato spesso, proprio con la redazione di Frosinone News.
00:48Qui a Radio Roma News abbiamo anche creato un'inchiesta proprio legata al tema.
00:54Dobbiamo purtroppo tornare a parlare dell'allarme suicidi in provincia.
00:58Ora ci racconti di due notizie diverse, ma se posso, insomma, sembrano accomunate da un fattore univoco, cioè la disperazione.
01:09Sì, è un fattore comune che spesso viene anche sottovalutato.
01:13Lo hai detto, tu parliamo di due notizie diverse, una purtroppo terminata nella maniera più drammatica che potevamo immaginare.
01:20Difatti l'altra sera a Ceccano è stato trovato senza vita nel garage della propria abitazione, a soli 52 anni, Alessandro Cimonte.
01:31Immediato l'allarme sul posto sono giunti i carabinieri e i soccorritori del 118, ma purtroppo per l'uomo era già troppo tardi.
01:39A nulla è valso il soccorso tempestivo, l'uomo è stato dichiarato deceduto sul posto.
01:49È stata avviata ovviamente l'indagine e tutti gli accertamenti della situazione, ma stando ad un primo riscontro, secondo i militari intervenuti, si tratterebbe di un gesto volontario.
02:03Una notizia che ha lasciato scioccata l'intera città di Ceccano, ma anche tutto il comprensorio sociale, visto che l'uomo era molto conosciuto, è venuto a mancare un padre, è venuto a mancare un marito.
02:14E proprio nella giornata odierna ne saranno celebrati i funerali alle ore 15 e 30 presso la chiesa del Sacro Cuore.
02:22Come dicevamo, una tragedia, poi che si parla di gesto volontario e che fa tornare alla mente quanto accaduto a Frosinone qualche giorno fa.
02:30Quando proprio la minaccia di un suicidio ha fatto scattare l'allarme presso la questura di Frosinone.
02:37Un uomo in periferia, nel capoluogo Ciociaro, stava minacciando coltello alla mano di togliersi la vita.
02:45Il caso segnalato al numero unico di emergenze e subito sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra mobile di Frosinone.
02:53Fortunatamente è stato evitato il peggio in questo caso.
02:56I poliziotti sono riusciti a bloccare l'uomo che era stato trovato acquavacciato su una balaustra nei pressi di un corso d'acqua
03:04e stava minacciando di gettarsi nel vuoto.
03:08Poco lontano da lui, proprio la lama che era stata denunciata nel corso della segnalazione, un coltello di 21 cm,
03:14gli agenti, come dicevamo, sono riusciti ad afferrare l'uomo, a prenderlo di peso e a portarlo via nonostante egli stesso cercasse di diminarsi.
03:22Una volta messo in sicurezza, poi l'uomo è stato affidato ai sanitari del 118.
03:28Una tragedia questa volta scampata, ma che riaccende inevitabilmente la luce e i fari sul tema quanto mai scottante e attuale,
03:38che è appunto quello dei suicidi, su cui noi abbiamo lavorato più volte, voi avete lavorato più volte,
03:45ci è capitato anche di lavorare in sinergia e purtroppo non se ne esce fuori.
03:50Ci serve sicuramente un'azione più concreta, più importante da parte delle istituzioni, di concerto con gli enti,
03:58ma anche con la stessa cittadinanza che deve essere quanto mai attiva e come anche in questo caso
04:02segnalare tempestivamente qualunque caso sospetto per poter intervenire in maniera celere
04:09e farsi come in questo caso di poter sventare un dramma annunciato.
04:15Assolutamente sì, qui è proprio essenziale, molto spesso si tende a avere delle ritrosie nei confronti delle persone
04:23che, come si suol dire, non si fanno gli affari propri, ma quando invece ci sono episodi di questo tipo
04:28è proprio necessario che non vi facciate gli affari vostri, cioè dovete proprio intervenire, fare qualcosa,
04:34perché altrimenti rischiate di assistere ad una morte che poteva essere evitata.
04:40Poi ovviamente ci sono tanti fattori che intervengono purtroppo in questo allarme,
04:44ne abbiamo parlato più volte Cristina, ma purtroppo i numeri sono impietosi, continuano ad essere impietosi.
04:51Speriamo che ci sia un intervento davvero da parte delle istituzioni e soprattutto anche delle strutture sanitarie,
04:56perché è lì poi la chiave.
04:58Allora, voltiamo decisamente pagina.
05:01Cristina, ora ci parli di un debutto letterario.
05:04Mi sembra di aver capito che a questo debutto letterario, tra le altre cose, tu hai partecipato in qualità di relatore, è così?
05:12Sì, ho avuto la fortuna e il piacere e anche l'onore, lo dico tranquillamente,
05:16di aver partecipato come moderatrice proprio alla presentazione del libro d'esordio di questa scrittrice,
05:23Ciociara, giovanissima, ma che ha dimostrato veramente una sorprendente maturità artistica,
05:29una straordinaria proprio maturità, ha saputo toccare dei tasti che in pochi ad oggi,
05:35soprattutto alla sua età, a soli 25 anni, riescono a, con questa sensibilità, a tastare allo stesso modo.
05:43Ecco, Sara Vermiglio di Isola dell'Iri ha deciso di debutare come scrittrice,
05:50che è conosciuta un po' nel nostro panorama per l'attività sportiva, è una parlavolista,
05:56invece ha deciso di far conoscere un'altra parte di sé, la sua anima letteraria, la sua anima artistica,
06:02lo ha fatto con un libro bellissimo che invito a leggere, che è Eco.
06:06Ecco proprio come il nome della ninfa, perché come spiega Sara, che poi ha avuto anche il piacere di intervistare
06:12sia nel corso della presentazione, sia anche privatamente,
06:16lei ha voluto richiamare appunto i miti di Eco e di Narciso, miti che non invecchiano,
06:21ma che con il corso del tempo si trasformano.
06:25Lei stessa ha preso questa leggenda, questi miti, è tornata ad Ovidio,
06:29non solo per rileggerli, ma anche per scomporli e poi ricomporli nuovamente,
06:34dando comunque una luce diversa, spostando l'attenzione dal riflesso alla relazione,
06:41dalla condanna del destino alla fragilità della voce.
06:45È un libro poi che abbiamo definito ibrido, perché all'interno comunque del testo letterario
06:52si dialoga costantemente con un'altra arte, l'arte visiva, in questo caso quella della pittura.
06:57Come lei poi ci ha spiegato nel corso della nostra chiacchierata formale e informale,
07:03perché il titolo ha voluto essere, nella sua visione, una sorta di giustizia poetica,
07:09perché spesso, se conosciamo un po' tutti, insomma, ecco il mito di Eco e di Narciso,
07:14rimaniamo molto attratti dalla figura di Narciso, innamorato della sua mangi.
07:19Esatto, esatto.
07:20Cosa che adoncino è ricorrente.
07:22Ecco, di Eco non ne parla nessuno, una ninfa che non può mai parlare per prima,
07:27che è costretta solamente a ripetere e che quindi poi una volta rifiutata da Narciso
07:33si consuma fino a diventare solamente voce.
07:36Sara invece ha voluto far sì che Eco si riprendesse un po' la sua rivincita,
07:42perché in Eco vede proprio la chiave di lettura del silenzio odierno
07:47e dell'importanza che si ha in questo silenzio nel restare a guardare.
07:51Quindi all'interno del suo libro la protagonista, che è Laura,
07:54ma che poi appunto è la sua Eco, rimane sì a guardare quest'uomo,
08:00ma il suo silenzio ne trasforma il riflesso,
08:04lo trasforma in scrittura, lo trasforma in testimonianza.
08:08Con lei parlando della Genesi e di quello che voleva trasmettere
08:12attraverso questo suo primo volume, ci dice che non è un libro che parla di amore
08:18o parla di solitudine o parla di creazione.
08:21È comunque un connubio costante tra le due arti, come abbiamo detto prima,
08:24tra quella visiva della pittura e la scrittura.
08:27Ma è un libro sulla risonanza, perché fa sì che affinché due anime possano incontrarsi
08:33non debbano necessariamente possedersi.
08:37E quindi si ritorna ad un altro fattore nella sua ottica molto importante
08:41che lei definisce la distanza millimetrica,
08:44una distanza che non si traduce in cinismo, ma lucidità,
08:47che deve far parte dell'artista, deve saper fare un passo indietro,
08:52guardare le cose dal di fuori, non lasciare accendersi dal fuoco dell'arte,
08:58perché poi quando il fuoco brucia, bruci assieme a lui.
09:01È una visione davvero profonda dell'arte quella di Sara,
09:06e per questo io sono rimasta veramente piacevolmente sorpresa,
09:11sia dal libro stesso, ma anche dalla sua stessa maturità,
09:14nel volerlo presentare a degli altri che ovviamente non lo conoscevano.
09:19Tra l'altro il tutto è avvenuto in un pomeriggio di alto spessore culturale,
09:23perché un po' come poi è rappresentato nel libro,
09:26lei ha voluto creare una simbiosi artistica all'interno della stessa presentazione,
09:31quindi non solo parlare del libro Epo, ma anche leggere un monologo
09:36su questa voce che resta,
09:38e il tutto condito da un live painting dell'artista Felice Battiloro,
09:43presente proprio nel corso del pomeriggio,
09:48e che quindi ha dipinto dal vivo un quadro meraviglioso,
09:52e anche lì abbiamo esplorato altri meandri dell'arte,
09:55dell'arte, perché di non dipingere gli occhi,
09:59e abbiamo riletto anche un po' la sua stessa poetica,
10:03che si fonde e si abbraccia con quella di Sapra.
10:06Poi inevitabilmente le abbiamo chiesto se ha qualche altra opera in servo
10:10per il futuro imminente,
10:13lei ci dice che un artista continuerà comunque a farlo,
10:15quindi ci fa presupporre che probabilmente,
10:17anzi quasi certamente continueremo a sentire parlare di lei,
10:21ma per adesso si gode l'eco giustamente di questo lavoro,
10:26di questo piccolo grande successo che sta rispondendo.
10:29Speriamo non solamente nel nostro territorio,
10:32ma anche al di fuori.
10:34Assolutamente sì, poi è bello vedere ragazzi così giovani
10:37che tentano la strada letteraria,
10:39che per inciso non è per niente facile, no Cristina?
10:42Quindi doppiamente complimenti ovviamente.
10:44Assolutamente no, e che non si rifugiano solo sui social finalmente.
10:48Esatto, ecco infatti grazie per averlo sottolineato.
10:52Allora ci rimangono circa tre minuti,
10:54te li lascio ovviamente Cristina per dirci le ultime notizie sullo sport.
11:00Sì, velocissimamente proprio,
11:02il Frosinone torna in campo dopo la sosta,
11:05lo fa a Bacapolissa,
11:06e nel pomeriggio di domani alle ore 15,
11:08presso il Benito Stirpe del capoluogo Giociaro,
11:11incontrerà la quinta della classe, ossia il Catanzaro.
11:13Noi abbiamo avuto modo in questi giorni di parlare con Matteo Cichella,
11:18che è uno dei protagonisti della stagione del Frosinone.
11:21Abbiamo avuto il piacere di poter fare un'intervista esclusiva
11:26con il giovanissimo centrocampista,
11:29un play moderno che ha davvero un'ottima lettura di gioco
11:33e che sa accompagnare l'assione fino agli ultimi metri,
11:36dunque sottoporta.
11:38Quello che abbiamo parlato del risultato straordinario
11:40che ha avuto questo Frosinone al di sopra delle aspettative,
11:43perché nessuno, né gli addetti ai lavori,
11:46né nell'ambiente, insomma,
11:48potevamo aspettarci che a questo punto della stagione
11:51il Frosinone si trovasse lì in cima a guardare tutte da sopra.
11:55Gli abbiamo chiesto a Matteo qual è il segreto di questo Frosinone.
12:00Ci ha detto il gruppo,
12:01il gruppo lo spogliatorio,
12:02perché sono ragazzi giovani,
12:04uniti dalla voglia di lavorare,
12:06nessuno che vuole prevaricare l'altro.
12:08E in più certamente la mano del mister Alvini
12:11che gli dà un'enorme fiducia
12:12e che loro in tutti i modi cercano di ripagare ogni giorno sul capo
12:18e con il lavoro quotidiano in palestra e sul terreno da gioco.
12:22Poi ovviamente un'altra domanda che ci sembrava opportuna
12:26è stata quella se a questo punto del torneo
12:29sia più lecito sognare,
12:31quindi avere ambizioni che vadano oltre
12:32la stessa salvezza dichiarata a inizio dell'anno,
12:36oppure se è bene continuare a lavorare
12:38con i piedi ben piantati per terra,
12:41come dice il mister.
12:42E lui ci ha detto nessuna cosa,
12:43cioè né una cosa non esclude l'altra,
12:45dunque è lecito fare entrambi.
12:47Noi continueremo a lavorare con umiltà,
12:50affrontando ogni gara,
12:51con piglio e tanto lavoro,
12:53ma certamente abbiamo delle ambizioni,
12:55ambizioni che vanno oltre
12:57quello della semplice salvezza.
12:59Adesso è l'ora di scoprirlo,
13:01di scoprirlo con questa seconda parte del campionato
13:04che inizia proprio domani contro il Cavanzaro.
13:07Nel mentre il Frosinone ha riaperto
13:10la campagna abbonamenti,
13:11dunque come dichiarato dal direttore generale
13:14in conferenza stampa Doronso,
13:16è possibile acquistare questo mini abbonamento
13:19per le ultime undici di aree casalinghe del Frosinone
13:22e chiama raccolta tutti i tifosi,
13:24diciamo appunto il pubblico e il nostro carburante.
13:27Sono giorni anche di calciomercato,
13:29sicuramente ne parleremo nelle prossime puntate,
13:32per ora due a D,
13:34quindi calciomercato in uscita,
13:35con Sherry che torna al Cagliari
13:37e il giovane attaccante Silvini
13:39che invece si è casato in Serie C
13:41con il Forlì.
13:43Poi parola al campo per la partita di domani
13:45e nelle prossime puntate
13:47vi aggiornerò sugli ultimi sviluppi
13:49del Frosinone Calcio.
13:50Grazie davvero Cristina,
13:52ovviamente per i più curiosi
13:53c'è una sezione apposita
13:55proprio su Frosinone News
13:56che è curata proprio da te in prima persona
13:59con tutti gli aggiornamenti in tempo reale
14:01e interviste davvero esclusive.
14:03Grazie davvero,
14:04allora noi ci ritroviamo
14:04con la redazione di Frosinone News
14:06tra una settimana.
14:07Grazie ancora.
14:08Grazie a voi e a tutti i nostri ascoltatori.
14:11A prestissimo.
14:14Non solo Roma,
14:16le notizie dalla Regione
14:17con Elisa Mariani.

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