- 7 mesi fa
Paura nella notte del 6 gennaio scorso nella zona archeologica della città di Ardea, dove un attentato incendiario ha riportato alla mente una stagione buia già vissuta oltre dieci anni fa. Un’auto, una Renault Captur, è stata data alle fiamme mentre era parcheggiata sotto la tettoia dell’abitazione di una consigliera comunale di Forza Italia, Edelvais Ludovici.
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NovitàTrascrizione
00:00Non solo Roma, le notizie dalla regione con Elisa Mariani.
00:30Un buon anno a tutta la squadra di Radio Roma.
00:32Grazie, ovviamente auguri sinceri anche alla preziosissima redazione del Far Online che ci consente di restare informati ovviamente su tutto il litorale laziale.
00:42Ecco, tra le altre cose, Lorenzo, proprio in questi minuti c'è la diretta della Premier Giorgia Meloni che sta rispondendo a un bel po' di domande.
00:51In dieci secondi ti chiedo cosa ne pensi?
00:53Penso che ha parlato molto della sicurezza, io ho seguito gran parte prima di collegarci qui insieme a voi, lei ha parlato molto della sicurezza, c'è stata anche qualche polemica con i giornalisti della stampa e la sicurezza è forse la cosa più importante in questo momento perché partiamo esattamente da lì con le nostre notizie.
01:14Perché come giustamente avevi detto, partiamo da Ardea dove si è sviluppato un ennesimo attacco intimidatorio, un ennesimo attacco che la comunità di Ardea ha vissuto già a suo tempo.
01:26Qui state giustamente mandando in onda le immagini della Presidente che tra l'altro sta parlando da circa due ore, quindi come ogni anno c'è questa conferenza stampa a fume in cui vengono analizzati tutti gli argomenti possibili,
01:38moltissime domande appunto sono state sulla sicurezza e non potrebbe essere altrimenti perché noi sappiamo la cronaca delle ultime ore, sappiamo del capotreno ucciso a Bologna per esempio
01:48e adesso dobbiamo parlare anche del nostro editorale di Ardea dove è andato in scena questo attentato incendiario contro una consigliera comunale appunto di Ardea
01:57che riporta alla mente della nostra comunità, ma non solo, quello che è successo già circa dieci, quindici anni fa quando non erano immisuali questi attacchi ad Ardea contro politici, contro giornalisti
02:11o addirittura intimidazioni contro le forze dell'ordine. Ora, da quel che sappiamo sia la consigliera che il marito hanno sporto denuncia, quindi adesso sono in corso le indagini,
02:21vedremo che cosa è successo, vedremo gli intrecci che si celano dietro questo attacco e non è un mistero che ad Ardea da tempo, da tanti anni, denunciano una carenza di forze dell'ordine
02:34a proposito di sicurezza, oggi la Presidente ha parlato di trentamila operatori assunti nel corso di questi anni di governo, ne manca uno alla scadenza naturale della legislatura,
02:44la stessa Premier ha detto che però non basta, bisogna fare di più, bisogna fare di più anche per prevenire episodi di questo tipo, che purtroppo sono frequenti, sarà impossibile azzerarli tutti, non stiamo qui a raccontare favole o a raccontare della pace nel mondo, tutti vorremmo, ma poi tanto sappiamo che la realtà è ben diversa, ma bisogna mettere in campo tutti gli strumenti necessari affinché questi episodi in qualche modo si fermi.
03:09Io mi ricordo benissimo qualche mese fa una vista della Commissione parlamentare ad Ostia, la Commissione periferie che aveva promesso che lo Stato ci sarebbe stato ad Ostia e quindi dappertutto, ma purtroppo questi episodi continuano a verificarsi e questo nello specifico è grave, non soltanto perché si tratta di un attentato contro un'istituzione pubblica, perché una consigliera comunale è un'istituzione pubblica, è un pubblico ufficiale, ma nel territorio di Ardea, lo ripeto per la centesima volta,
03:39sono andati già anni fa, ma anche recentemente, in corso attentati di questo tipo, intimidazioni di questo tipo, perché è un po' allo sbando a livello di sicurezza.
03:49Ecco, noi dobbiamo intervenire qui perché la sicurezza, specie nel mondo di oggi, è fondamentale.
03:54Adesso le persone iniziano ad aver paura di uscire di casa, sappiamo tutte le storie che ci stanno dietro.
04:01Come si interviene? Aumentando le forze dell'ordine, dispiegando meglio le forze dell'ordine, perché tu puoi avere anche centomila carabinieri o polizia di Stato, ma se poi non le sai mette, non le dai le condizioni di lavorare in maniera appropriata, quindi mettendole dove serve, con le quantità giuste, è tutto inutile.
04:19Quindi serve un corretto dispiegamento e serve anche, mi permetto di dire, sempre un intervento per smettere di delegittimare qualsiasi istituzione che ci sia, che sia l'istituzione politica, che sia l'istituzione della stampa, quante volte, a proposito di attentati e di attacchi.
04:35Esatto, ricordiamo ovviamente del collega di report, ovviamente Sigfrido Ranucci, che insomma è stato il caso più emblematico.
04:44Tu hai parlato prima di ossia, Lorenzo, a me viene in mente anche Latina, che praticamente nel 2025 è stata messa a ferro e fuoco, atti incendiari, atti intimidatori.
04:55Si è arrivati ad un punto di svolta con quattro arresti, però insomma è una città che è letteralmente sotto shock, nella quale, come hai detto tu, rimane difficile vivere, sentire quel senso di sicurezza.
05:07Sì, aumentare le forze dell'ordine bisognerebbe anche però garantire la certezza della pena, penso sarai d'accordo con me.
05:12Assolutamente sì, e tra l'altro anche qui mi viene in soccorso, perché anche il discorso della certezza della pena è stato approfondito nel corso della conferenza stampa,
05:23che è molto importante, perché diciamo che è una conferenza programmatica su quello che il governo rivendica nell'anno passato e quello che intende fare nell'anno futuro,
05:31anzi quello in corso ormai, perché ne siamo da una decina di giorni. Sappiamo che è in corso un dibattito e probabilmente ci sarà, anzi ci sarà un referendum sulla giustizia,
05:41che andrà a toccare decisamente gli apparati istituzionali all'interno della magistratura, c'è chi dice che questa riforma non porterà nulla a livello di sicurezza,
05:50il governo invece rivendica processi più veloci, quindi anche certezza della pena maggiore, vediamo quello che succederà, ci sarà un referendum sulla vera,
05:58ma uscendo fuori da questa panoramica che è comunque importante, rimanendo sul territorio i problemi sono sempre gli stessi,
06:06se tu giustamente parli di Latina, ecco proprio pochi giorni fa ci sono stati, come tu dici, gli arresti, le dichiarazioni importanti del sindaco ceventano,
06:14che ha detto che Latina non si piega bene così, ma adesso vedremo tra una settimana o due che succede, perché queste cose si fermano a un certo punto,
06:22poi dopo due o tre settimane arriva un altro digno, arriva un'altra bomba...
06:26Esatto, è l'esempio di Ardea, quello che tu ci hai appena raccontato, dieci anni fa circa era stato vittima all'allora sindaco di Fiori,
06:37adesso questo attentato incendiario nei confronti di questa consigliera comunale saremo davvero a vedere.
06:42E a proposito di sicurezza, Lorenzo, insomma è un tema che si inserisce anche nella seconda notizia che ci racconti,
06:49in questo caso però dobbiamo andare a Fiumicino e in questo caso si parla di un argomento positivo, vogliamo sperare almeno?
06:58Esatto, si parla di un argomento positivo anche perché dimostra una certa convergenza tra l'istituzione locale,
07:05ovvero il Comune di Fiumicino e le istituzioni statali, ovvero la Prefettura, perché con questo protocollo di intesa
07:10che è stato fermato dalla Giunta e appunto dalla Prefettura, il Comune di Fiumicino avrà accesso a dei contributi
07:16a tutela della legalità, del diritto allo studio e quindi della scuola nel suo complesso.
07:22Questo è importante, perché è importante? Io ci tenevo a parlare di questo argomento,
07:26perché io e te spesso qui ci confrontiamo sull'importanza della scuola,
07:31sull'importanza dell'educazione scolastica, sull'importanza rilevata, diciamo,
07:36per soffermarci sul fatto che tutto parte dalla scuola.
07:39Spesso ne parliamo ad esempio sull'educazione affettiva, no?
07:42Siamo sulla violenza sessuale, la violenza sessuale, ne abbiamo parlato poco fa.
07:45Siamo sulla scuola e purtroppo negli ultimi anni c'è un altissimo tasso di dispersione scolastica,
07:51questo è un grande dramma di cui si parla sempre troppo poco.
07:54E cosa succede? Che coloro che non vanno a scuola, per tante ragioni,
07:59una delle principali, mi permetto di dire, che nascendo in certi contesti criminali,
08:05non sanno nemmeno che cos'è la scuola a alcune persone.
08:08E succede allora quello di cui si è parlato anche nella conferenza stampa a proposito di sicurezza,
08:13ovvero questo fenomeno veramente allucinante delle baby gang,
08:17cioè ragazzini di 10, 11, 12 anni che imbracciano un'arma, un coltello, una pistola
08:22e ammazzano coetanei o gente più piccola o gente più grande, oppure dei Maranza, no?
08:29Parliamo sempre di queste cose, ormai è un argomento dominante sulla scena pubblica.
08:34Le maranze, le baby gang, si parla quasi sempre di questo quando si parla di sicurezza.
08:38Investire nelle scuole e quindi costruire dei rapporti,
08:43delle istituzioni locali e il governo è fondamentale anche per prevenire tutto questo.
08:47Perché un paese istruito, un paese che dà la possibilità a tutti, veramente,
08:52di andare a scuola, legalizzando il diritto allo studio,
08:56rendendolo facile anche per coloro che non conoscono quel mondo,
08:59perché non ci sono proprio nati e hanno difficoltà, anche economiche se vogliamo,
09:05bisogna dare loro tutti gli strumenti affinché possano istruirsi
09:08e possano affrontare un percorso che è fondamentale nella vita di ognuno.
09:13Io personalmente rabbrividisco quando sento storie di chiunque
09:16che mi dice che ha abbandonato la scuola in terzo, in quarto, in quinto superiore,
09:21perché sono decisioni che poi ti colpiscono in maniera profonda nella tua vita futura,
09:27perché in assoluto senza diploma non puoi fare nulla.
09:30Diciamoci le cose come stanno.
09:33Beh, c'è da dire, Lorenzo, per fare un po' di ironia,
09:36che in Italia oggi è difficile fare qualcosa anche con tre lauree,
09:38quindi figuriamoci senza diploma, insomma, voglio dire.
09:42Però io immagino che queste persone che ti hanno raccontato
09:45di aver lasciato la scuola in terzo, quarto, superiore,
09:48io vorrei sentire, insomma, vorrei rifargli la stessa domanda dopo dieci anni.
09:52Secondo me il 100% di loro dice che è stata una scelta pessima,
09:56poi se ne pentono.
09:58Certo, è stato un pentimento, ma succede un po' da...
10:02Io penso che chiunque conosca persone,
10:04poi noi lavoriamo a stretto contatto con le altre persone,
10:08è il nostro dovere raccontare quello che succede nel mondo,
10:11nel nostro paese e nel mondo.
10:12E questo è quello che succede.
10:14Cioè che c'è un altissimo tasso di espressione squastica
10:16di persone che poi arrivano dieci, quindici anni dopo
10:19che ti dicono ho sbagliato, ho fatto un grande errore.
10:21Ma la colpa non è soltanto della persona,
10:24è colpa di un sistema che funziona poco, anzi male o per niente,
10:29che non garantisce tutti gli strumenti che sono invece previsti
10:32nella nostra costituzione.
10:34Da questo punto di vista l'accordo tra il Comune di Fiumicino
10:37e la Prefettura è un ottimo segnale.
10:39Speriamo che poi porti a risultati concreti, come dico sempre.
10:43Sulla carta è tutto bellissimo,
10:45poi però bisogna mettere le cose nero su bianco
10:48e poi portarle in pratica.
10:49Noi ricordiamo in passato varie riforme sulle fatte,
10:53per esempio sulla scuola, che hanno fatto più danni che altro.
10:56Quindi aspettiamo di vedere nell'operatività di questo accordo
11:00cosa succederà.
11:01Però i presupposti sono positivi.
11:03Incrociando le dita, ovviamente.
11:05E a proposito di incrociare le dita
11:07e quindi fare i riti scaramantici fortunati,
11:10concludiamo, Lorenzo, con questa notizia
11:12che ci fa ben sperare.
11:16Perché il Lazio, a quanto pare,
11:18è una regione molto fortunata quest'anno.
11:20A parte il fatto che i tre premi più grandi
11:23della Lotteria d'Italia
11:23sono stati vinti proprio nella nostra regione.
11:26Ma ci sono state vincite milionarie
11:28anche a Tarquinia e ad Ocilia.
11:32Guarda, io non credo che queste persone
11:34abbiano fatto soltanto riti scaramantici
11:36o abbiano incrociato le dita delle mani.
11:38Secondo me hanno fatto quelle delle mani,
11:40dei piedi, delle orecchie, di tutto.
11:41Perché è una cosa veramente una su un milione
11:45che succeda a questa cosa.
11:47Tra l'altro due nello stesso giorno
11:49e due sulla stessa frazione di territorio.
11:52Perché comunque parliamo sempre
11:53del litorale dell'Azio.
11:54Tarquinia e Cilia, sì,
11:56distano un po' di chilometri,
11:57ma parliamo sempre del litorale laziale.
12:00Queste persone hanno vinto
12:017 milioni di euro in totale,
12:032 milioni a Tarquinia
12:04e 5 milioni ad Acilia.
12:06Che, innanzitutto,
12:07complimenti a loro, beati loro.
12:09Ma che poi, giustamente, tu ne parlavi all'inizio,
12:12questa è una notizia un po'
12:13anche per dare, come dici te di speranza,
12:16ma anche per toglierci un sorriso,
12:18per strapparci un sorriso,
12:19perché sennò parliamo solo di attentati,
12:20di bombe, di sicurezza.
12:22Ecco, parliamo anche di qualcosa di positivo
12:24e in generale il Lazio, appunto,
12:27sta dominando dal punto di vista
12:28delle vincite milionarie
12:30quest'anno del 2026,
12:32perché alla Lotteria d'Italia,
12:33come giustamente ricordavi,
12:35tutti i premi più alti
12:36sono andati nel Lazio.
12:38A Roma, a Ciampino, ad Albano,
12:40insomma, sul nostro territorio,
12:42un po' per questioni statistiche,
12:44a Roma ci stanno milioni di persone,
12:46quindi anche di Roma,
12:47assolutamente.
12:49Ma la cosa che appunto fa sorridere
12:50è che sul litorale,
12:52nello stesso giorno,
12:53sono stati 27 milioni di euro
12:54a un gioco
12:56in cui si vince raramente,
12:57perché sennò
12:58non sarebbe un gioco, appunto.
13:01Si vince molto raramente,
13:02e invece qui hanno vinto
13:04tutti e due lo stesso giorno.
13:06Beati loro,
13:08mi raccomando,
13:09questo è importante,
13:10perché noi ridiamo,
13:10scherziamo,
13:11stiamo sempre parlando di gioco.
13:12Bravo, Lorenzo, esatto,
13:13so già dove vuoi arrivare,
13:15bravissimo.
13:16Assoluto,
13:16perché noi ridiamo,
13:17scherziamo,
13:18è giusto farlo,
13:19è giusto dare la notizia,
13:20ma è anche giusto dire,
13:21attenzione,
13:22perché queste persone
13:23l'hanno vinto
13:23con una grande botta di fortuna,
13:26e non sappiamo
13:27quanti ne hanno giocato,
13:28quando non abbiamo assolutamente idea,
13:30ma quello che sappiamo
13:31è che se adesso uno si fa prendere,
13:33dice adesso voglio provarci in chi,
13:35voglio farlo,
13:36è attenzione perché
13:37ci può succedere
13:39di finire nella ludopatia,
13:41ci vuole un attimo,
13:42non è la prima volta che ne può.
13:43Ah, assolutamente sì,
13:44assolutamente sì,
13:45quindi responsabilità,
13:46responsabilità e consapevolezza,
13:48forse penso siano questi
13:49i termini più giusti.
13:52Allora, Lorenzo,
13:52io mi rimangono dieci secondi,
13:54è giusto il tempo di salutarti
13:56e ringraziarti ovviamente
13:57per essere stato in nostra compagnia,
13:59grazie ovviamente anche
14:00alla redazione del Faro Online
14:01e noi ci ritroviamo
14:02tra una settimana qui
14:03a Non Solo Roma,
14:04grazie ancora.
14:07Grazie a te Elisa,
14:08ci vediamo venerdì,
14:09un buon proseguimento.
14:10Grazie,
14:11buona giornata.
14:14Non Solo Roma,
14:15le notizie dalla Regione
14:17con Elisa Mariani.