"In questa giornata l'industria di marca si è fatta promotrice di un dialogo di filiera perché oggi è importante riuscire a recuperare quegli spazi di efficienza che esistono all'interno di tutta la filiera. Quindi, parlando di agricoltura, di industria, di logistica e di distribuzione. E’ fondamentale che in un momento di difficoltà, dopo la crisi inflattiva che è partita nel 2022 a causa dell'incremento delle fonti energetiche, si cerchino di recuperare tutti quegli spazi possibili affinché i nostri cittadini e i nostri clienti possano trovare l'eccellenza del prodotto di marca, però con un'ottimizzazione costante della filiera che lo compone”. Sono le parole di Francesco Mutti, presidente di Centromarca, in occasione del Forum del Largo Consumo dal titolo ‘Il carrello della spesa tra scelte di politica economica e soluzioni per la filiera’, organizzato a Roma e promosso da Centromarca - Associazione italiana dell’Industria di Marca - e Ibc - Associazione Industrie Beni di Consumo - con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
00:00In questa giornata l'industria di marca si è fatta promotrice di un dialogo di filiera perché oggi è importante riuscire a recuperare quegli spazi di efficienza che esistono all'interno di tutta la filiera, quindi parlando di agricoltura, parlando di industria, parlando di logistica e parlando di distribuzione.
00:24È fondamentale che in un momento di difficoltà, dopo la crisi inflattiva che è partita nel 2022 a causa dell'incremento in modo particolare delle fonti energetiche, si cerchino di recuperare tutti quegli spazi possibili affinché i nostri cittadini, i nostri clienti possano trovare l'eccellenza del prodotto di marca, però con un'ottimizzazione costante della filiera che lo compone.
00:53Tre sono i grandi filoni su cui abbiamo lavorato, uno è quello della competitività, uno è quello dell'innovazione e l'altro è quello della legalità.
01:04Sono tre filoni su cui stiamo sviluppando delle proposte legislative sapendo che queste proposte legislative dovranno essere sostanzialmente a costo zero per il governo o comunque estremamente limitate perché le risorse sono evidentemente decisamente poche.
01:22Quando le aziende di marca operano, operano rigorosamente nella legalità, questo per un motivo in primis proprio di esposizione presso il pubblico.
01:34Bisogna stare molto attenti che a volte esistano però aziende che non hanno lo stesso approccio.
01:41Apparentemente questo può essere un finto vantaggio per il cittadino, per colui che va a fare acquisti perché si può trovare un prodotto che costa meno, ma il costa meno ha delle inefficienze sottostanti, vuol dire tante volte degli stipendi più bassi, a volte il non rispettare le leggi, magari quelle relative alla sostenibilità.
02:04Tutto questo è una concorrenza sleale a tutti gli effetti. Le aziende devono rispettare pienamente e completamente le norme e solamente questo poi può dare adito effettivamente a quella che è una corretta competizione dove alla fine colui che va a fare acquisti sarà quello che sceglie tra qualità e prezzo.
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