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  • 9 mesi fa
Trascrizione
00:00La partecipazione democratica a mio avviso è collegata alla crisi di attenzione nei confronti dell'informazione e dell'approfondimento, perché se non si è e si è sempre meno attenti, i dati sono abbastanza interessanti, perché dove cresce la ricerca di informazione sui social decresce la ricerca di informazione sui siti degli editori.
00:25Questo vuol dire che si va verso una pillola di informazione, spesso una pillola neanche sempre attendibile, e si viaggia sempre meno verso l'informazione attendibile. Assolutamente c'è bisogno di sostegno, però devo dire che il Governo ha fatto molte cose, a volte raccontate, forse è una responsabilità anche nostra, in maniera sobria.
00:47Però abbiamo fatto la riforma del sistema del contributo alle agenzie di stampa, valorizzando il numero dei giornalisti presenti nelle agenzie. Abbiamo lavorato proprio recentemente per un sostegno a una filiera che magari molti considerano obsoleta, che è quella delle edicole.
01:01Ma l'edicole è un contrasto alla desertificazione del rapporto fra cittadini e notizia, perché molte persone non più giovani ancora hanno il riferimento dell'edicolante del quotidiano locale, e dobbiamo lavorare sull'editoria locale, oltre che su quella nazionale.
01:17Abbiamo varato misure anche per l'assunzione di giovani professionisti under 36, con competenze digitali. Stiamo cercando di aggiornare anche le norme. Poi, secondo me, la partita europea, perché io ho apprezzato il rilancio della Presidente von der Leyen sull'esigenza di un sostegno europeo.
01:37Abbiamo forse mancato in passato occasioni di confronto europeo sul tema dell'informazione. Questo è il momento nel quale l'Europa, grazie alle norme, grazie al suo peso, faccia valere questo terreno democratico anche nei confronti di realtà internazionali.
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