I pazienti con tumore allo stomaco “spesso arrivano alla diagnosi o all’intervento molto vicini alla malnutrizione, con una perdita di peso e carenze nutrizionali importanti. La dieta mediterranea garantisce un’alimentazione corretta e sana e andrebbe mantenuta anche successivamente”, all’intervento, “con le dovute modifiche correlate proprio al fatto che lo stomaco non c'è più”. Sono le parole di Francesca Pasqui, nutrizionista e docente di Scienze tecniche dietetiche applicate all’università di Bologna, alla presentazione del progetto “OncoCook”, a Milano. Un’iniziativa promossa dall’associazione ‘Vivere senza stomaco, si può ODV’ e realizzata con il contributo non condizionante di Astellas.
00:00L'alimentazione è importantissima per questi pazienti senza stomaco in quanto arrivano già alla fase di diagnosi e di intervento
00:18spesso con una perdita di peso importante, quindi con carenze nutrizionali e facilmente sono vicini alla malnutrizione.
00:27E gestire quindi in maniera corretta l'alimentazione vuole dire cercare di ridare a questi pazienti il nutrimento necessario e anche il piacere di mangiare e di mantenersi in buona salute.
00:49La prevenzione quindi prima dell'intervento in generale sicuramente è collegata ad un'alimentazione equilibrata, sana e torniamo sempre magari su cose dette
01:03ma sempre su quello che può essere il modello di una dieta mediterranea e da mantenere anche successivamente magari con le dovute modifiche
01:14correlate proprio al fatto che lo stomaco non c'è più e quindi ci sono dei modi di assunzione che diventano diversi rispetto a quello che era prima.
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