00:00Frasi scritte è un po' dove capita, pensieri raccolti, spezzoni di idee, questi sono gli appunti sparsi.
00:06Quando matura l'ambizione di diventare uno scrittore, di scrivere un libro, una persona si attrezza.
00:12Non si può permettere che una frase, uno spunto, che potrebbe essere l'architrave di un nuovo best-seller,
00:18si perda a causa di una memoria labile.
00:21Penne e taccuino diventano strumenti indispensabili ed inseparabili per imprimere subito su carta quello che la mente produce.
00:28L'acquisto di questi strumenti conferisce al suo utilizzatore l'area dello scrittore, la posa dell'intellettuale.
00:36Un conto è essere seduto a un tavolino di un bar e scrivere su quei fazzolettini di carta che tutto sembrano, tranne che carta.
00:44Altro è accavallare le gambe, avere tra le mani penne e taccuino ed ogni tanto fermarsi a guardare le nuvole,
00:51come se l'ispirazione fosse dipendente dal numero di queste in fase di passaggio.
00:56Se si hanno ambizioni bisogna coltivarle, assecondarle.
01:01L'importante è avere consapevolezza dei propri limiti.
01:04Senza questa consapevolezza ci si muoverà come premi Nobel incompresi.
01:10Altrimenti, quando dopo i primi tentativi si acquisisce la certezza dei propri limiti,
01:14nessun romanzo o opera simile verrà prodotto e gli appunti, sparsi, tra vari luoghi e supporti, resteranno tali.
01:22La fatica sarà solo quella di assemblarli, recuperarli.
01:27Sono pezzi di racconti mai nati, scene immaginate, scene vissute.
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