00:00L'Europa guarda con cauto ottimismo alla prossima stagione cerealicola.
00:08Secondo l'ultimo rapporto della Commissione europea, la produzione di cereali nell'Unione europea potrebbe raggiungere i 284 milioni di tonnellate nel 2025-2026,
00:20in netto aumento rispetto ai 255 milioni della stagione precedente.
00:24Un risultato trainato soprattutto dal grano tenero, che con 132 milioni di tonnellate toccherà il livello più alto degli ultimi dieci anni.
00:33In calo invece il mais, penalizzato da rese più basse.
00:38In Italia però le prospettive restano più complesse.
00:41Il settore del grano duro, fondamentale per la pasta e per l'identità agroalimentare del paese,
00:46vive una fase di forte tensione a causa del crollo dei prezzi e della concorrenza estera, che mette in difficoltà migliaia di produttori.
00:55Per questo, dal 1 gennaio 2026 entrerà in funzione la Commissione unica nazionale del grano duro,
01:02che supererà le tradizionali borse merci e diventerà il luogo in cui agricoltori e compratori stabiliranno un prezzo trasparente ed equo.
01:10Accanto alla Commissione il Governo ha messo in campo diverse misure di sostegno,
01:1630 milioni di euro per i contratti di filiera già avviati nel 2024,
01:20altri 300 milioni attraverso il Fondo Sovranità Alimentare,
01:24incentivi fiscali per le industrie che lavorano grano nazionale
01:28e un piano di ricerca per varietà più produttive e resistenti con tecniche di irrigazione innovative.
01:34Un capitolo importante riguarda anche i controlli che saranno rafforzati alle frontiere
01:39per garantire che il grano importato rispetti gli stessi standard di qualità e sicurezza di quello italiano.
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