Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
«Il prezzo che José Mourinho ha dovuto pagare per tornare in Champions League cinque anni dopo. L'ultima volta e dopo due tentativi estivi frustrati di rientrarvi attraverso i preliminari. È tutto nella modestia della squadra che ha portato nella sacra cripta di Stamford Bridge lo stadio in cui, alla guida del Chelsea, riuscì a non perdere in Premier per 77 partite di fila uno stadio talismano.Peccato che ieri, nel cuore di una ripresa nella quale il suo Benfica era uscito dal guscio e stava provando a pareggiare, la fortuna sia rimasta con i Blues e non con il loro antico demiurgo maligno, ha perso la seconda gara del girone dopo che il suo predecessore Bruno Lang, aveva perso la prima in casa col Cara Bag in seguito a quel disastro era stato esonerato». Paolo Condò nella nuova puntata della sua videorubrica "Un centimetro alla volta" racconta di Mourinho e del suo ritorno alla Champions League con il Benfica, che lo ha riportato a Lisbona dopo il Fenerbahce, del dejavù di grande impatto nello stadio dove tre campionati vinti alla guida del Chelsea e del mistero di dove si sia rifugiato Roman Abramovich dopo la vendita del club.«Il calendario che lo aspetta somiglia a un giro d'onore, visto che oltre al Chelsea ci sarà dai suoi vecchi club, il Real Madrid. E poi rivali storiche come Juventus e Napoli e altre squadre di livello come il Newcastle, il Bayer Leverkusen, molte grandi partite, il palcoscenico che una figura come Mourinho pretende, ma pochi punti facili».

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Il prezzo che Giuseppe Mourinho ha dovuto pagare per tornare in Champions League cinque
00:11anni dopo l'ultima volta e dopo due tentativi estivi frustrati di rientrarvi attraverso i
00:18preliminari è tutto nella modestia della squadra che ha portato nella sacra cripta di Stamford
00:24Bridge, lo stadio in cui alla guida dagli Chelsea riuscì a non perdere in Premier per 77 partite
00:31di figa. Uno stadio talismane. Peccato che ieri nel cuore di una ripresa nella quale il suo Benfica
00:38era uscito dal guscio e stava provando a pareggiare, la fortuna si è rimasta con i Blues e non con il
00:44loro antico demiurgo. Mourinho ha perso la seconda gara del girone dopo che il suo predecessore
00:50Bruno Laghe aveva perso la prima in casa col Carabag e in seguito a quel disastro era stato
00:57esonerato. Siccome proprio il Benfica aveva eliminato nei play-off di agosto il suo fenermace,
01:03per questo l'aveva cacciato, il giro di vento che l'aveva riportato a Lisbona era apparso a noi
01:08tutti un segno del destino, una diavoleria da bel zebu delle panchine, la vera natura di Giuseppe e sia
01:16chiaro che si tratta di un complimento. Ma il calendario che le aspetta assomiglia a un giro
01:21d'onore, visto che oltre al Chelsea ci sarà dei suoi vecchi club, il Real Madrid e poi rivali storiche
01:28come Juventus e Napoli e altre squadre di livello come il Newcastle e il Bayern Leverkusen. Molte grandi
01:35partite, il palcoscenico che una figura come il Mourinho pretende, ma pochi punti facili.
01:41Purtroppo sono arrivato dopo il Carabag, ha detto ieri, trascurando il fatto di dovere la chiamata
01:47proprio alla squadra A0. L'unidì Giuseppe Mourinho aveva riassaporato una vigilia di Champions League
01:55e il Chelsea gli aveva reso onore organizzando la conferenza stampa nella Drake Suite, il grande salone
02:03al terzo piano della tribuna Ovest, dove generalmente vengono ospitate, a pagamento,
02:10le convention aziendali. Una scelta di grande rispetto, che Giuseppe ha capito e visibilmente
02:17apprezzato, indicando a tutti le fotografie appese alle pareti nelle quali festeggia i tre
02:23campionati vinti alla Vida del Chelsea. Mourinho ha giustamente lodato lo stile del suo vecchio club,
02:29la conserva e rispetta il passato senza temerlo o addirittura nasconderlo, come invece accade
02:36altrove perché magari il nuovo tecnico non vuole sentire la pressione di chi l'ha preceduto
02:42e ha vinto. E a prescindere da come ancora si svilupperà la sua carriera, è doveroso che
02:48il grande Chelsea, da lui diretto, mantenga il suo posto nella storia, ora che Roman Abramovic
02:54non è più il proprietario e la nuova dirigenza percorre una sua strada originale. Vedere
03:00Mourinho a Stanford Bridge è stato in ogni caso un déjà vu di grande impatto, tanto
03:06che sono andato a indagare su dove si è finito Abramovic. Le sue ultime tracce, rivelate
03:11da un reportage del Telegraph lo scorso gennaio, portano a Istanbul, a una villa affacciata sul
03:18Bosforo dal lato asiatico, nel quartiere residenziale di Vanicoi. Sono certo che quando
03:25era il Fenerbahce, sempre lato asiatico del Bosforo, Giuse almeno una volta lo si è andato
03:31a trovare, rivivendo in una serata a base di kebab piccante, che è la passione dell'oligarca,
03:39gli anni d'oro in cui la loro ditta dominava il calcio inglese. Ieri Roman, impegnato a restare
03:46vivo in un mondo diventato difficile per lui, avrà acceso la tv e, credo, avrà ceduto
03:54alla nostalgia.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato