00:00Il prezzo che Giuseppe Mourinho ha dovuto pagare per tornare in Champions League cinque
00:11anni dopo l'ultima volta e dopo due tentativi estivi frustrati di rientrarvi attraverso i
00:18preliminari è tutto nella modestia della squadra che ha portato nella sacra cripta di Stamford
00:24Bridge, lo stadio in cui alla guida dagli Chelsea riuscì a non perdere in Premier per 77 partite
00:31di figa. Uno stadio talismane. Peccato che ieri nel cuore di una ripresa nella quale il suo Benfica
00:38era uscito dal guscio e stava provando a pareggiare, la fortuna si è rimasta con i Blues e non con il
00:44loro antico demiurgo. Mourinho ha perso la seconda gara del girone dopo che il suo predecessore
00:50Bruno Laghe aveva perso la prima in casa col Carabag e in seguito a quel disastro era stato
00:57esonerato. Siccome proprio il Benfica aveva eliminato nei play-off di agosto il suo fenermace,
01:03per questo l'aveva cacciato, il giro di vento che l'aveva riportato a Lisbona era apparso a noi
01:08tutti un segno del destino, una diavoleria da bel zebu delle panchine, la vera natura di Giuseppe e sia
01:16chiaro che si tratta di un complimento. Ma il calendario che le aspetta assomiglia a un giro
01:21d'onore, visto che oltre al Chelsea ci sarà dei suoi vecchi club, il Real Madrid e poi rivali storiche
01:28come Juventus e Napoli e altre squadre di livello come il Newcastle e il Bayern Leverkusen. Molte grandi
01:35partite, il palcoscenico che una figura come il Mourinho pretende, ma pochi punti facili.
01:41Purtroppo sono arrivato dopo il Carabag, ha detto ieri, trascurando il fatto di dovere la chiamata
01:47proprio alla squadra A0. L'unidì Giuseppe Mourinho aveva riassaporato una vigilia di Champions League
01:55e il Chelsea gli aveva reso onore organizzando la conferenza stampa nella Drake Suite, il grande salone
02:03al terzo piano della tribuna Ovest, dove generalmente vengono ospitate, a pagamento,
02:10le convention aziendali. Una scelta di grande rispetto, che Giuseppe ha capito e visibilmente
02:17apprezzato, indicando a tutti le fotografie appese alle pareti nelle quali festeggia i tre
02:23campionati vinti alla Vida del Chelsea. Mourinho ha giustamente lodato lo stile del suo vecchio club,
02:29la conserva e rispetta il passato senza temerlo o addirittura nasconderlo, come invece accade
02:36altrove perché magari il nuovo tecnico non vuole sentire la pressione di chi l'ha preceduto
02:42e ha vinto. E a prescindere da come ancora si svilupperà la sua carriera, è doveroso che
02:48il grande Chelsea, da lui diretto, mantenga il suo posto nella storia, ora che Roman Abramovic
02:54non è più il proprietario e la nuova dirigenza percorre una sua strada originale. Vedere
03:00Mourinho a Stanford Bridge è stato in ogni caso un déjà vu di grande impatto, tanto
03:06che sono andato a indagare su dove si è finito Abramovic. Le sue ultime tracce, rivelate
03:11da un reportage del Telegraph lo scorso gennaio, portano a Istanbul, a una villa affacciata sul
03:18Bosforo dal lato asiatico, nel quartiere residenziale di Vanicoi. Sono certo che quando
03:25era il Fenerbahce, sempre lato asiatico del Bosforo, Giuse almeno una volta lo si è andato
03:31a trovare, rivivendo in una serata a base di kebab piccante, che è la passione dell'oligarca,
03:39gli anni d'oro in cui la loro ditta dominava il calcio inglese. Ieri Roman, impegnato a restare
03:46vivo in un mondo diventato difficile per lui, avrà acceso la tv e, credo, avrà ceduto
03:54alla nostalgia.
Commenti