Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 3 mesi fa
Como, 29 set. (askanews) - "Qua si rischia di superare i cento milioni fra danni al pubblico e al privato nei comuni coinvolti sia a monte che a valle. Quindi bisogna intervenire urgentemente in prevenzione. Io ho messo a disposizione dei sindaci anche i tecnici del mio ministero per portare avanti delle pratiche che da soli non riescono a portare avanti". Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, parlando a Como dopo il vertice in Prefettura per i danni causati dal maltempo."Ho incontrato i sindaci, ci sono danni ai cittadini, alle case, alle strade. Oggi stesso a Roma porto la voce del Lago, c'era il capo della Protezione Civile Nazionale per interventi immediati per risarcire i cittadini e una cabina di regia gestita da Regione Lombardia per affiancare i comuni", ha aggiunto."Quindi al di là del meteo che non dipende da noi, però un coordinamento, ristoro immediato dei danni ricevuti dai privati e da tutti i sindaci la richiesta di rivedere le norme ambientali che impediscono di curare i boschi"."Penso però che fossero tutti contenti del coordinamento, c'erano tutte le professionalità che possono dare una mano", ha concluso Salvini.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Qua si rischia di superare i 100 milioni fra danni al pubblico e al privato nei comuni coinvolti, sia a Monte che a Valle.
00:10Quindi bisogna intervenire urgentemente in prevenzione. Io ho messo a disposizione dei sindaci anche i tecnici del mio ministero per portare avanti delle pratiche che da soli non riescono a portare avanti.
00:21I danni ai cittadini, alle case, alle strade. Oggi stesso a Roma porto la voce del lago, quindi c'era il capo della protezione civile nazionale per interventi immediati per risarcire i cittadini.
00:36E una cabina di regia gestita da Regione Lombardia per affiancare i comuni, perché il comune con il coelio di Blevio, mille abitanti, è un tecnico.
00:46Piuttosto che Sala, Comacina, Otorno, Fagetolari non possono impazzire, stando dietro alle pratiche, alle sommergenze, al PNRR, a chi è fuori casa.
00:57Quindi, al di là del meteo, che non dipende da noi, però, un coordinamento, ristoro immediato dei danni dei privati e da tutti i sindaci la richiesta di rivedere le norme ambientali che impediscono di curare i boschi.
01:13Di tagliare le piante, di pulire i torrenti, di toccare un albero, di toccare un arbusto, di toccare una pietra, perché diventa rifiuto.
01:21E quindi questo pseudoambientalismo, che non ci permette di curare i boschi, poi porta a valle, porta a Cantù, porta a cambiate i problemi.
01:30Però, penso che fossero tutti contenti del coordinamento, c'erano tutte le professioni di attacca che possono dare una mano.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato