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  • 4 months ago
"La Notte Europea della Ricerca è una grande occasione di riflessione su noi stessi e di apertura verso l’esterno. Nel mio intervento ho voluto affrontare il tema della Resistenza, perché parlarne significa anche riaffermare i valori democratici, i diritti individuali e il percorso che ha portato alla nostra Carta Costituzionale.” Ha detto Andrea Ungari, direttore del dipartimento di Scienze economico-aziendali, giuridiche e politiche UniMarconi, in occasione della Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, presso l’Università degli Studi Guglielmo Marconi a Roma.

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Transcript
00:00Sono contento che quest'anno la nostra università abbia partecipato attraverso un consorzio,
00:08proprio perché apre l'università a soggetti esterni, a chi ci vuole conoscere e dà l'opportunità
00:15a noi di far conoscere la realtà dell'UniMarconi e anche di quello che noi facciamo, sia in
00:20termini di terza missione, ma anche in termini di ricerca, per dimostrare la validità dei
00:24docenti, ma anche la validità dei progetti, dei laboratori e tutto quanto. Quindi questa
00:28è una grossa occasione per noi, per riflettere su noi stessi, ma anche per farci conoscere
00:34all'esterno. Il nostro Dipartimento partecipa con il sottoscritto, che è anche il Direttore
00:38del Dipartimento, con un intervento sulla resistenza italiana, visto che quest'anno ricorre l'ottantesimo
00:44anniversario della liberazione del Paese, appunto 1945-2025, quindi avevo pensato questa sera
00:51da storico, di riflettere un attimo con i ragazzi sul tema della resistenza e anche
00:55sulla complessità del tema della resistenza, che fu, al di là di come viene poi stata
01:00ricostruita, non una cosa monolitica, ma composta da molte culture politiche e anche
01:07attraversata da dissidi al proprio interno e quindi in qualche maniera cercare di restituire
01:10la complessità del fenomeno resistenziale a 80 anni di distanza, credo che sia un compito
01:16che uno storico deve fare, che sia giusto restituirlo ai ragazzi, cioè restituire la
01:21complessità della storia. L'idea di parlare della resistenza è proprio perché ha una
01:25rigatuta sociale e civile molto forte, perché si tratta di un movimento di liberazione da
01:31una dittatura liberticida per riaffermare i valori democratici, i diritti individuali
01:35e quindi restituire, poi attraverso l'elaborazione della Carta Costituzionale, tutto quel percorso
01:41democratico nel quale oggi viviamo in epoca repubblicana. Questo tema è stato scelto
01:49proprio per parlare e per affrontare determinate tematiche che sono sempre attuali ancora oggi.
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