00:00E la parola al senatore Patuanelli.
00:09Prego.
00:10Ecco.
00:13Grazie Presidente, Ministro, Governo.
00:15Prima di far partire il tempo, Presidente, una questione tecnica.
00:18Se dalla prossima seduta mi può far intervenire prima del Presidente Gasparri,
00:22perché se no ho un vantaggio competitivo che non merito.
00:30Ministro, nel unirmi ai ringraziamenti per la sua presenza...
00:36Soggettivo comunque.
00:37Assolutamente, ogni vantaggio è soggettivo.
00:41Nell'unirmi ai ringraziamenti per la sua presenza, Presidente...
00:47Grazie Patuanelli.
00:48Volevo partire da una considerazione.
00:51Lei ha fatto una parte del suo intervento in cui ha detto che nessuna azione singola di nessun Paese
00:58e forse nemmeno le azioni collettive stanno cambiando il quadro di ciò che accade a Gaza.
01:06E questo è oggettivamente così.
01:09Però vede, cito, un governo che a mio avviso ha una postura politica che condivido,
01:16quello spagnolo di Pedro Sanchez, che non sta cambiando la storia di Gaza,
01:21rende però orgogliosa quella nazione di ciò che il suo governo sta facendo.
01:25e rende un popolo orgoglioso di appartenere a quello Stato.
01:32Sentire un Vice Presidente del Consiglio, che ha una TV israeliana,
01:38dice che anche oggi che Netanyahu ha deciso di invadere per terra Gaza,
01:45e sta spianando Gaza City, e sta deportando, sommando al genocidio già in corso,
01:55dire che io sono d'accordo, che sta facendo la cosa giusta,
01:59mi rende un pochino meno orgoglioso di questo governo.
02:02Presidente, lei dalle 3.50 di ieri notte ad adesso ha dimostrato plasticamente la differenza che c'è
02:16tra lo svolgere il ruolo di Ministro della Repubblica rispettando il giuramento fatto
02:20e quindi di eseguire il proprio esercizio, il proprio mandato nell'interesse esclusivo della nazione,
02:26rispetto a chi, in ruoli simili al suo, o addirittura da Presidente del Consiglio,
02:32continua ad agire da leader politico, facendo propaganda politica anche in consensi internazionali.
02:37E questo è un suo grandissimo merito e merita il nostro apprezzamento,
02:44nonostante ci siano molte cose del suo intervento che non condividiamo nel merito.
02:49Tornando però ad alcune dichiarazioni del Presidente del Consiglio,
02:55io non posso accettare che si definisca come irresponsabile un'azione umanitaria
03:03che è un simbolo di ciò che gran parte delle popolazioni occidentali pensano di quello che sta succedendo a Gaza
03:11e non si dica invece l'unica parola che bisognerebbe dire di quella missione,
03:17che è coraggio.
03:18Quella è una missione coraggiosa, non una missione responsabile.
03:23Ci sono cose, Ministro, che in queste ore sono state dette, che anche lei ha detto,
03:29che forse non bisognava dire e cose che lei non ha detto e che forse meritava dire.
03:35Non dire chiaramente che siamo tutti consapevoli che ciò che è accaduto l'altra notte in acqua internazionali
03:41e figlia della politica di Israele e che quei droni sono israeliani
03:45è una cosa che qui dentro bisognava avere il coraggio di dire perché ne siamo tutti consapevoli.
03:51Quindi credo che quella era una cosa da dire.
03:55Dire platealmente ciò che in queste ore tanti di noi stanno cercando di fare
04:03per trovare una soluzione non drammatica e traumatica
04:10della missione della Global Summode Fortiglia,
04:13citare ciò che si sta pensando di fare grazie all'intercessione
04:19della CEI, del Cardinale Pizzaballa, del Cardinale Zuppi,
04:25regalarlo così in pasta alla stampa, credo che sia stato un errore colossale.
04:31Spero non fatto, non da lei, non fatto scientificamente.
04:39C'è negli ultimi secondi del mio intervento due cose.
04:45Lei ha parlato di cerini.
04:46È vero, ci sono dei cerini, ma ci sono anche quei cerini militari,
04:52quegli accordi che non vengono stralciati, il memorandum d'intesa.
04:56Inviare contemporaneamente cerini di pace e cerini di guerra rende inutili i primi
05:00e rende più forti i secondi.
05:06E l'ultima cosa, Ministro, parlavo del simbolo di quella missione,
05:11ma bisogna però togliersi dall'ipocrisia della consegna degli aiuti alimentari e umanitari.
05:20Perché il tema non è la consegna.
05:21Oggi non ci sono corridoi umanitari di distribuzione.
05:27Oggi il problema non è far arrivare lì e non far arrivare lì cose che poi,
05:33scientificamente e con volontà, il governo criminale e assassino di Netanyahu fa marcire ai valichi.
05:40Questo è il problema, non la consegna, ma è la distribuzione del gazzau.
05:47E quella missione sta cercando di far capire al mondo che è così.
05:52Grazie, Ministro.
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