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  • 4 mesi fa
Milano, 25 set. (askanews) - "Salvini e il governo sono stati sonoramente bocciati dalla Corte dei Conti sul progetto del Ponte sullo Stretto. Si tratta di un piano sgangherato, privo di certezze economiche e di basi tecniche adeguate. Un provvedimento fatto male, che rischia di trasformarsi in uno spreco gravissimo di denaro pubblico, con possibili responsabilità contabili (e forse anche penali) per ministri e dirigenti che continuano a insistere su un'operazione evidentemente raffazzonata". Lo dichiara Alfonso Pecoraro Scanio, Presidente della Fondazione UniVerde ed ex Ministro dell'Ambiente e dell'Agricoltura, commentando la pronuncia dei giudici contabili e ricordando come anche l'Unione Europea abbia chiesto chiarimenti sul progetto."Insistere su una cosa sbagliata, indipendentemente dalle opinioni sul ponte, è indecente - aggiunge Pecoraro Scanio -. I cittadini calabresi, il 5 e 6 ottobre, hanno però l'opportunità concreta di mandare un segnale chiaro, sostenendo chi, come Tridico, dice un netto 'no' al ponte e propone invece investimenti seri e urgenti su treni, strade e infrastrutture, ciò che davvero manca a Calabria e Sicilia. È su questi interventi che bisogna concentrare le risorse, non su un'opera faraonica e traballante"

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Trascrizione
00:00Salvini e il governo bocciati in modo sonoro dalla Corte dei Conti.
00:04Il progetto sul Ponte dello Stretto non sta in piedi, è sgangherato, fatto male,
00:09non ha certezze economiche, non ha elementi tecnici adeguati.
00:14Si rivelerebbe un spreco di danaro pubblico gravissimo, probabilmente con responsabilità contabili
00:20da parte di ministri e dirigenti che stanno insistendo su una cosa evidentemente raffazzonata.
00:27L'Unione Europea ha chiesto altrettanto chiarimenti perché il provvedimento è sbagliato.
00:32Insistere su una cosa sbagliata, al di là delle valutazioni sì o no al Ponte, è indecente.
00:39Devo aggiungere che i cittadini calabresi hanno l'opportunità in modo chiaro, proprio nei giorni 5 e 6 ottobre,
00:50di votare tridico e così eliminare un problema.
00:53Cioè votare un presidente che con chiarezza dice no al Ponte e si investe invece sui treni,
01:00sulle infrastrutture, sulle strade, su quello che manca in Calabria e in Sicilia.
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