00:00Nell'ambito della diciassettesima edizione del Festival di Musica Internazionale dell'Azerbaijan dedicato al maestro Huzekir Ajebreli, il Centro Culturale dell'Azerbaijan, in collaborazione con l'Ambasciata della Repubblica dell'Azerbaijan in Italia, ha organizzato una serata di musica e danza presso la splendida Sala Accademica del Conservatorio di Musica Santa Cecilia.
00:21Ad introdurre la serata la direttrice del Centro Culturale Gulnar Taghizada, che ha innanzitutto offerto il microfono all'Ambasciatore dell'Azerbaijan in Italia.
00:31Salutando il pubblico, sua eccellenza Rashad Aslanov ha ricordato l'importanza del compositore, direttore d'orchestra, educatore, musicologo e promotore culturale Huzekir Ajebreli, che contribuì in maniera determinante allo sviluppo delle istituzioni musicali dell'Azerbaijan.
00:47Fondo scuole, orchestre e fu a lungo alla guida del Conservatorio Statale. La sua opera, Leila Majnun, rappresentata per la prima volta nel 1908, è considerata la prima opera del mondo islamico e a lui si deve, nel 1919, la composizione dell'Inno Nazionale della Repubblica Democratica dell'Azerbaijan, ripristinato dopo l'indipendenza nel 1991.
01:09Ha ripreso poi la parola alla direttrice Taghizzada, che ha evidenziato come l'anniversario della nascita del maestro, che si celebra il 18 settembre, rientri nel contesto di un festival musicale internazionale organizzato dal Ministero della Cultura e celebrato in tutto il mondo da anni.
01:26Ad esibirsi a Roma in un alternarsi di 15 brani, capolavori del repertorio tradizionale azerbaijano, la cantante d'opera Kinara Shrin, ammirata per la sua voce potente ed espressiva, ad accompagnare le musiche, il ritme dance ensemble, che ha portato l'energia, l'eleganza e i colori della danza azerbaijana sul palco.
01:45Lo spettacolo, chiaramente, nello spettacolo, perché questa è una delle sale storiche della nostra città, è il conservatorio, fra l'altro, che è aperto a queste culture e che proprio con l'Azerbaijan, con il Kazakistan, ha dei rapporti già di scambio interculturale. Quindi è bellissimo tutto.
02:11Questa è stata una bella occasione per conoscere le loro tradizioni, che dal punto di vista musicali sono molto più vicine alle nostre di quanto noi non ci immaginiamo.
02:26La cultura dell'Azerbaijan musicale è molto importante e oggi ne abbiamo avuto prova con dei ottimi talenti.
02:36Fra l'altro è stata scelta questa sala, che a mio avviso è una delle più belle sale, e come acustica, e come fama, conservatore di Santa Cecilia, come sapete, è conosciuto in tutto il mondo.
02:50Un viaggio nella cultura azerbaijana e nella creatività di uno dei suoi più amati rappresentanti, che ha anche sancito ulteriormente un'amicizia, quella tra Azerbaijan ed Italia, che passa anche dall'arte.
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