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  • 57 minuti fa
Milano, 7 mag. (askanews) - Il conto alla rovescia è terminato: è l'ora di Eurovision 2026! Senhit è pronta a salire sul palco della Wiener Stadthalle di Vienna con Superstar, un brano pop che unisce l'energia del clubbing a una grande profondità emotiva, nato dalla collaborazione artistica con Boy George. Senhit e Boy George saranno tra i protagonisti più attesi della gara: l'appuntamento è fissato per martedì 12 maggio, durante la semifinale.Superstar è un brano che alterna atmosfere glamour a una forte tensione emotiva. Il suo cuore pulsante è un messaggio potente: trasformare le proprie fragilità in forza, uscire dall'ombra e rivendicare la propria unicità senza chiedere il permesso. È una celebrazione dell'autodeterminazione, un invito a mostrarsi per ciò che si è davvero (cicatrici comprese) e a brillare per il proprio valore assoluto, perché, come recita il brano: 'cause baby you're a Superstar! Sul palco andrà in scena una performance unica, luminosa e colorata, arricchita da grandi sorprese.Tra glamour e atmosfere notturne, Superstar incarna quindi l'attitudine libera e non convenzionale di Senhit. Questa anima "Freaky Queen" si conferma oggi come vero e proprio manifesto di libertà espressiva, esaltato dalla collaborazione con Boy George. L'incontro tra l'artista e l'icona globale crea un ponte tra generazioni, fondendo il pop heritage con la sensibilità contemporanea in un dialogo internazionale unico.Il percorso di Senhit verso Vienna si arricchisce inoltre del progetto televisivo Pop Road to Eurovision, disponibile su RaiPlay. Scritto e ideato da Senhit, il format in 8 episodi attraversa l'Europa in un road trip alla scoperta delle culture pop contemporanee, raccontando storie, incontri ed esperienze umane e musicali insieme ad artisti del calibro de Il Volo, Valentina Monetta, Ira Losco e molti altri. Un viaggio unico che offre uno sguardo inedito sull'universo Eurovision, anticipando l'energia che Senhit e Boy George porteranno sul palco della Wiener Stadthalle.

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Trascrizione
00:03Ho solo pensato che potesse essere una canzone forte e non tanto al target, perché io poi
00:10quando mi metto a scrivere musica o mi metto a lavorare su un progetto nuovo penso sempre
00:14che debba piacere al popolo, che sia quello europeo, quello internazionale o quello italiano,
00:19per me non ha grossi. Gioia, libertà, ma anche osare, trasgressione, perché comunque è una
00:32canzone molto libera, è una canzone dove puoi realmente dire, uè, io mi sento una fucking
00:39superstar, mi sento davvero una superstar, che può essere anche una donna di casa che lavora
00:44assiduamente dalla mattina alla sera e poi magari arriva la sera e deve anche mettere i piatti
00:49in tavola per la famiglia. Allora è bello poter trasmettere, poter portare questo messaggio
00:53su un palco come quello di Eurovision, perché ovviamente ha un pubblico davvero molto trasversale,
00:59cioè lo sono io che sono sul palco e sto cantando, ma lo puoi essere anche tu.
01:08Pop Road è nato per raccontare Eurovision, grazie a Rayplay che mi ha dato la possibilità
01:14di investire su questo progetto e anche alla San Marino RTV abbiamo deciso appunto di creare
01:19questo mini viaggio, questa mini avventura attraverso le esperienze di altri colleghi,
01:25di altri cantanti che hanno partecipato all'Eurovision. E più che condurre mi sono
01:29proprio lasciata ispirare da racconti, le esperienze di altri paesi, di altre lingue,
01:36di altre culture ed è stata molto costruttiva come avventura. Quindi mi auguro che ci sia
01:42un'altra stagione perché è stata davvero molto emozionante, anche molto commovente.
01:50Boy George è in auge da tantissimi anni. Prima di vedere il suo concerto a Vegas abbiamo
01:55fatto una lunga chiacchierata ed è stata una bella conversazione, devo dire interessante,
01:59perché ho trovato una persona pienissima, di grande ovviamente esperienza, di grande cultura
02:04e quindi dai sono stata contenta della scelta, della collaborazione e anche di questo mio fare
02:09così arrogante di chiamarlo, di coinvolgerlo perché è stata la scelta giusta.
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