00:00Qual è per te una positività e una negatività dell'essere doppiatrice?
00:09Allora, dunque, per quanto riguarda la nota positiva mi viene in mente sicuramente il fatto che ogni giorno lavoriamo su prodotti diversi e quindi abbiamo la possibilità di misurarci con personaggi di diversa natura
00:28e di diverso stampo, quindi faccio per dire dalla segretaria del presidente al presidente stesso, a attori che poi vivono cose anche emotivamente importanti,
00:47quindi insomma questa sicuramente è una nota positiva il fatto di poter avere un lavoro che varia moltissimo poi da turno a turno e da progetto a progetto.
00:58Una nota negativa che mi viene in mente sicuramente essendo un lavoro di libera professione ci sono dei periodi in cui si lavora molto e dei periodi in cui si lavora molto molto poco,
01:13quindi diciamo che la nota negativa è più legata a questa altalenanza del lavoro che c'è più che al lavoro stesso.
01:23Capisco. E la difficoltà che hai incontrato, una difficoltà maggiore che hai incontrato durante la tua carriera?
01:32Per quanto riguarda la difficoltà maggiore sicuramente che vivo e mi dà anche la spinta per migliorarmi sempre è stata quella di misurarmi con la famiglia,
01:50diciamo, in un qualche modo comunque quando tu poi inizi a lavorare inevitabilmente vieni considerato anche,
02:02insomma io sono figlia di Bulaward e Claudia Razzi che sono due attori, doppiatori straordinari riconosciuti a livello diciamo nazionale
02:11e quindi ecco dentro di me c'era un po' questa voglia di essere all'altezza diciamo della famiglia e quindi sicuramente è stato ed è motivo di studio e di preparazione sempre.
02:29Ci sei riuscita però perfettamente se posso dare un giudizio.
02:32Grazie, grazie.
02:33Allora, ultimamente ti abbiamo ascoltata nella serie Squid Game e cosa ne pensi un po' in generale della serie, di questa serie che ha colpito così tanto a livello nazionale, internazionale?
02:48Che cosa ne pensi tu?
02:51Guarda, io Squid Game ero fan già dalla prima stagione, anche se non così fan da vederla in originale coreano, non so se vi ricordate quando è uscita in Italia
03:03che ha inizialmente uscita solo in coreano sottotitolata e in quel caso non ho avuto interesse a vederla e quindi ho scelto di vederla quando poi è stata doppiata
03:14e effettivamente mi sono appassionata perché è una serie veramente molto molto d'impatto ecco sicuramente, è fatta molto bene, i coreani ci stanno dimostrando
03:25e ci dimostrano ormai da anni di saper fare molto bene e Squid Game ne è sicuramente un esempio.
03:33E tu sei protagonista con il personaggio, la giocatrice 120, però che è un personaggio molto complesso, quindi come è stato adoppiarla?
03:44Come ti sei sentita? Adoppiare un personaggio così problematico perché comunque ha varie sfaccettature ed è complessa proprio la sua storia?
03:57Allora, guarda, intanto ti dico la verità, non immaginavo che avrebbe avuto un successo così grande il giocatore 120
04:06a livello proprio mondiale, non solo a livello diciamo di territorio italiano. Quello che è stato interessante è il lavoro che abbiamo fatto in sala con il direttore artistico della serie
04:21che era Lucio Saccone per la Tree Cycle, la società che curava l'edizione italiana e abbiamo fatto un lavoro in sala proprio ragionando sull'emotività del personaggio,
04:35su quello che poteva aver vissuto avendo poi una storia di transizione proprio nel tempo della serie.
04:45Quindi abbiamo cercato di, attraverso la voce e l'interpretazione splendida dell'attore protagonista, devo dire,
04:54di avvicinarci il più possibile a quello che può essere l'anima di una persona che vive una cosa del genere.
05:04E anche non avendola poi chiaramente provata in prima persona, ma conoscendo molto bene la questione,
05:14insomma abbiamo cercato di trattarlo con grande delicatezza e penso che insomma siamo riusciti nel compito,
05:23anche perché insomma grazie anche a questo stiamo ricevendo tanti riconoscimenti per il doppiaggio,
05:28quindi diciamo che significa che siamo arrivati al cuore delle persone che era poi quello che ci interessava fare.
05:35Infatti è stato veramente un... le vostre voci proprio italiane credo che siano insuperabili,
05:43perché il doppiaggio italiano è veramente... cioè è essere attori, non è soltanto doppiare,
05:49quindi credo che sia veramente un'arte proprio nostra, italiana, della quale dobbiamo andare tutti fieri.
05:57Perché veramente...
05:57Sì, assolutamente, è un'eccellenza che va protetta in tutti i modi, proprio in tutti i modi,
06:04soprattutto adesso con l'attento dell'intelligenza artificiale e quant'altro.
06:09Però io proprio basandomi sullo fattore emozioni, che poi alla fine è quello che il pubblico riconosce di più,
06:19diciamo che quella è l'unica cosa che l'intelligenza artificiale non può riprodurre,
06:22quindi su questo siamo abbastanza sereni, però sicuramente il doppiaggio italiano è un'eccellenza che va difesa.
06:30Sicuramente. E un'ultima domanda, una curiosità, la tua voce piace a tutti, ma a te piace la tua voce?
06:39Bella domanda. Allora, diciamo che negli anni inizialmente no, assolutamente no,
06:49ma anche perché la voce è come fosse uno strumento musicale, no?
06:53Quindi in qualche modo bisogna imparare a suonarlo, questo strumento.
06:57E quando ho appreso delle tecniche e padroneggiato di più l'uso della voce,
07:04lì ho iniziato ad apprezzarla decisamente di più.
07:08E oggi, quando mi ascolto, mi critico molto, perché per me la critica è la base del miglioramento,
07:15ma quello che sento da voce mi piace, ecco sì.
07:19E piace a tutti noi sicuramente. Grazie mille, veramente grazie, sei veramente un'eccellenza italiana, grazie, grazie mille.
07:31Grazie Rosaria, sei gentilissima, vi ringrazio moltissimo e grazie per l'intervista.
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