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  • 4 mesi fa
VENEZIA (ITALPRESS) - "In Italia per andare in galera bisogna mettersi d'impegno, fino a quattro anni di condanna non si va in carcere, questo è un guaio. Per risolvere il sovraffollamento bisogna fare nuove carceri, non liberare i carcerati". Lo ha detto il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, a margine di un punto stampa, parlando in merito agli episodi di criminalità. "Nel momento in cui una persona reitera il reato, il braccialetto elettronico di permette di disporre il Daspo e di avere una georeferenziazione".

tvi/mca1

(Fonte video: Regione Veneto)

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Trascrizione
00:00In Italia per andare in galera bisogna mettersi d'impegno, fino a quattro anni di condanna
00:08non vai in carcere e questo è già un guaio. È vero che c'è il sovraffollamento e lo
00:13dobbiamo risolvere come? Facendo nuove carceri, non liberando i carcerati. Dall'altro voglio
00:18dire che nel momento in cui una persona reitera il reato, un braccialetto elettronico ci permette
00:24uno di disporre il DASPO, cioè di vietare a quella persona di andare nei luoghi dove
00:27comunemente, fra virgolette, lavora, cioè va a rubare. Due, abbiamo anche una georeferenziazione
00:33perché nel momento in cui tu fai il delinquente rubando noi abbiamo anche il diritto di sapere
00:37dove sei. Questo governo ha già fatto molto rispetto a questo. Oggi noi capiamo che la
00:41legge ed è sempre un tailor made, un tailor made, cioè un abito su misura che si deve
00:47adeguare al segno del tempo. Oggi si fa capire che una discussione partita tre giorni fa dice
00:53che chi filma commette reato. La legge tailor made è vietare che chi filma sia ritenuto
01:00un elemento che produce un reato piuttosto che un elemento che produce un segno di civiltà.
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