Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 4 mesi fa
Storie di mare e di coraggio: Francesco Lima e Annachiara Saraò sono gli “angeli della spiaggia” di Messina, assistenti bagnanti che non hanno esitato a rischiare in prima persona per salvare vite, per una passione che supera ogni sacrificio

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00Lo stretto di Messina è bellezza ma anche insidia. Lo sanno bene i bagnini, che silenziosi
00:06ne sfruttano ogni giorno i movimenti, pronti a intervenire. Tra loro ci sono Francesco
00:10Lima e Anna Chiara Sarao, due giovani che hanno trasformato la passione per il mare
00:14in un servizio prezioso per la comunità, riconosciuto anche dal sindaco Basile che
00:19li ha ricevuti a Palazzo Zanca dopo i salvataggi di questa estate. Francesco non ha esitato
00:23un istante quando ha visto un ragazzo egiziano di 17 anni in difficoltà, spinto a largo
00:28dalle correnti a Torre Faro. La corrente l'ha allontanato moltissimo, a una velocità
00:32davvero incredibile, per cui sono dovuto uscire con il pattino di salvataggio, sapendo
00:40anche che non era scontato tornare indietro. Infatti in queste situazioni non sempre ha
00:46senso uscire, poiché qualcuno dovrebbe andare a recuperare sia il bagnino che la persona che
00:54deve essere salvata, però in quella circostanza, siccome c'era davvero tanta corrente, aveva
00:59senso quantomeno metterlo in sicurezza e portarlo sull'imbarcazione. Un intervento reso possibile
01:05anche dall'arrivo della guardia costiera, sempre fondamentale per la sicurezza nello
01:09stretto. Il mare può tradire, soprattutto a chi non ne conosce, i segreti. Una cosa che
01:13chiede a tutti i bagnanti di Messina di prestare molta attenzione, soprattutto a chi non conosce
01:18le correnti, a chi non sa in che mare sta nuotando, perché il mare di Messina è tanto
01:22bello quanto pericoloso. Dietro il loro impegno c'è formazione, disciplina
01:27e sacrificio. Francesco è studente universitario, ma non si è mai tirato indietro davanti alla
01:31fatica. Ha frequentato i corsi tenuti da Sergio Naccari fino all'opportunità offerta
01:35dalla Messina Social City, un'estate che diventa così esperienza che segna la vita.
01:40Nel mio caso perlomeno si tratta di necessità, voglia di indipendenza. Io sono uno studente
01:47per cui abbiamo spese legate all'università, ma anche magari ad altre passioni, ho la voglia
01:54di viaggiare, di fare nuove esperienze per le quali può servire anche fare un lavoro.
02:02Una volta che uno si trova in questa situazione, sceglie anche qualcosa che sia più nelle sue
02:08corde. Sicuramente lavorare comunque a contatto con il mare è un modo per sacrificare un'estate,
02:15però farlo già in un ambiente più interessante, più stimolante.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato