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  • 4 mesi fa
NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) - La settimana che si chiude è stata segnata da un omicidio che scuote le fondamenta della politica americana: l’assassinio di Charlie Kirk, 31 anni, fondatore di Turning Point USA e astro della destra giovanile Maga. Mercoledì, un colpo di fucile da lunga distanza lo ha raggiunto mentre parlava all’aperto alla Utah Valley University. L’assassino è ancora in fuga, ma le autorità hanno diffuso immagini di un giovane con cappellino e occhiali scuri. Il fucile Mauser usato per il delitto è stato ritrovato in un bosco vicino. L’FBI ha promesso una ricompensa da 100.000 dollari e il direttore Kash Patel è volato in Utah per seguire di persona le indagini, dopo aver commesso una gaffe annunciando troppo presto che il killer fosse stato catturato. Intanto tre alti dirigenti hanno denunciato Patel, accusandolo di epurazioni politiche. Il delitto ha avuto un impatto immediato e devastante. Al Congresso è scoppiata una rissa verbale, con repubblicani che accusavano i democratici e i media di incitare la violenza, e democratici che rinfacciavano il mancato controllo delle armi. Kirk, amatissimo da Trump e molto legato al vice presidente Vance, aveva costruito un impero politico e mediatico capace di mobilitare migliaia di giovani. La sua formula era chiara: dibattito acceso, anche aspro, ma con diritto di parola a tutti in ogni campus universitario. Non mancavano le sue posizioni estreme: dal culto delle armi al concetto che il sacrificio individuale fosse “necessario” per far rispettare il secondo emendamento. Parole che oggi sembrano essersi rivoltate contro di lui.
xo9/fsc/

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00:00La settimana che si chiude è stata segnata da un omicidio che scuote le fondamenta della
00:12politica americana, l'assassinio di Charlie Kirk, 31 anni, fondatore di Turning Point USA
00:18e astro della destra giovanile MAGA. Mercoledì un colpo di fucile da lunga distanza lo ha
00:25raggiunto mentre parlava all'aperto alla Utah Valley University. L'assassino è ancora
00:30in fuga, ma le autorità hanno diffuso immagini di un giovane con cappellino e occhiali scuri.
00:36Il fucile Mauser usato per il delitto è stato ritrovato in un bosco vicino. L'FBI ha promesso
00:42una ricompensa da 100.000 dollari e il direttore Kash Patel è volato in Utah per seguire di
00:48persona le indagini, dopo aver commesso una GAF, annunciando troppo presto che il killer
00:54fosse stato già catturato. Intanto tre altri dirigenti hanno annunciato Patel accusandolo
01:00di epurazioni politiche nell'FBI. Il delitto ha avuto un impatto immediato e devastante.
01:06Al congresso è scoppiata una rissa verbale con repubblicani che accusavano i democratici
01:11e i media di incitare la violenza e democratici che rinfacciavano il mancato controllo delle
01:17armi. Kirk, amatissimo da Trump e molto legato al vicepresidente Vance, aveva costruito
01:23un impero politico e mediatico capace di mobilitare migliaia di giovani. La sua formula
01:29era chiara, dibattito acceso, anche aspro, ma con diritto di parola per tutti, in ogni
01:35campus universitario. Non mancavano le sue posizioni estreme, dal culto delle armi al concetto
01:41che il sacrificio individuale fosse necessario per far rispettare il secondo emendamento, parole
01:47che oggi sembrano essersi rivoltate contro di lui. Trump ha reagito con dolore personale,
01:54ma subito ha trasformato l'episodio in un attacco ai rivali politici. Lo stesso presidente
01:59continua ad alimentare un clima esplosivo. Solo pochi giorni fa, di fronte all'invio
02:04di truppe federali a Chicago, ha postato un messaggio con la scritta «War», evocando il film
02:11Apocalypse Now. È evidente che se davvero servirebbe abbassare i toni, il primo a farlo
02:16dovrebbe essere lui. La violenza politica americana ha una tradizione radicata, da Lincoln
02:22a McKinley, da JFK a Martin Luther King e Robert Kennedy. Fino al 6 gennaio 2021 omicidi e tentativi
02:30hanno deviato traiettorie storiche e lasciato sospetti mai chiariti. Qualcuno già si chiede
02:36a chi giova l'uccisione di Kirk, alimentando teorie e complotti. Per questo è cruciale
02:42che l'assassino venga catturato vivo e non alla Oswald. Ma se la settimana non è stata
02:48segnata solo da questo, l'onda lunga dello scandalo Epstein continua. I nuovi documenti
02:54includono il famigerato album fotografico per il compleanno del 2003, con imbarazzanti messaggi
03:00firmati Trump, Clinton e perfino dall'ambasciatore britannico a Washington, licenziato dal suo
03:06governo. Nonostante lo shock per l'omicidio di Kirk, lo scandalo Epstein continua a tormentare
03:13la Casa Bianca e potrebbe diventare devastante se dovessero emergere dei video registrati
03:19nelle case di Epstein. Sul fronte economico i dati sul lavoro hanno sorpreso il negativo,
03:25disoccupazione in crescita, dati industriali preoccupanti. C'è poi l'immigrazione, centinaia
03:30di arresti di lavoratori e anche di tecnici qualificati, come quelli della Hyundai coreana
03:36in Georgia, finiti dietro le sbarre come se fossero terroristi. Una stretta che mostra
03:42come la promessa di Trump di ripulire l'America rischia di colpire anche l'economia produttiva.
03:47All'estero la scena è dominata da Israele, che ha bormandato un complesso residenziale
03:53a Doha, uccidendo civili e delegati di Hamas. La risposta del Consiglio di Sicurezza ONU è
04:00stata condanna unanime, persino con la firma degli Stati Uniti. L'ambasciatore israeliano
04:06Danny Danone ha replicato attaccando Israele non ha fatto altro che applicare la risoluzione
04:12del 2001, dopo l'11 settembre, che autorizzava a colpire i terroristi ovunque si nasconde.
04:17Proprio come fecero gli Stati Uniti con Bin Laden in Pakistan. Il discorso di Danone
04:23è avvenuto al Consiglio di Sicurezza, proprio qui nel 24esimo anniversario dell'11 settembre.
04:28E poi c'è la sfida portata da Putin, con droni russi che attraversano la Polonia, provocando
04:35il primo abbattimento sul territorio NATO. Mentre Varsavia e l'Alleanza alzano i toni, Trump
04:41ha scritto sui social «Here we go», che suona come «Ci risiamo, sta per scoppiare qualcosa».
04:48Una reazione più da spettatore che da commander in SCI. Al presidente che prometteva di portare
04:54la pace non resta altro che sparare battute sui social mentre la storia accade.
05:00L'America intanto resta avvitata nella spirale di violenza, verbale e fisica. Nel breve periodo
05:07certi attentati possono favorire qualcuno, creando vuoti di potere o coprendo verità
05:13scomode. Ma nel lungo termine la violenza non risparmia nessuno. Erode la fiducia, corrode
05:19le istituzioni democratiche. Delegittima persino chi crede di guadagnarci.
05:24Mentre l'America onorava le vittime dell'11 settembre, due impegni restano imprescindibili.
05:31Assicurare alla giustizia il killer e voltare pagina nel linguaggio pubblico, partendo proprio
05:37da chi siede nello studio VAR.
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