00:00A pochi giorni dal traguardo simbolico dei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca, Donald
00:12Trump sembra aver trasformato il potere esecutivo in uno slalom speciale di decisioni, smentite,
00:20minacce e tentativi di marcia indietro quando è ormai dall'ultimo zigzag prima del precipizio.
00:26Un giorno impone d'azzi, il giorno dopo li sospende, un'ora annuncia il licenziamento del capo della Fed, Jeremy Powell,
00:35quella dopo giura di non averlo mai detto, sembra di assistere non a una presidenza ma a una serie tv che non ha ancora deciso se vuole essere comica o tragica.
00:48Wall Street sulle montagne russe, i mercati globali col dollaro in caduta libera, stretti tra panico e speranza in base all'umore di Trump su Truth Social,
01:00le università americane nel mirino di un presidente che accusa Harvard di antisemitismo e tradimento culturale
01:08e alla quale non resta che denunciare l'inquilino della Casa Bianca per oltraggio alla Costituzione.
01:15La Corte Suprema costretta sabato notte a fermare il tentativo di Trump di continuare a deportare cittadini venezuelani
01:23usando una legge di guerra del 1798. Benvenuti nell'età del caos, altro che l'età dell'oro.
01:32Negli ultimi cinque giorni Trump ha annunciato la triplicazione dei dazi contro la Cina.
01:39Il giorno dopo Wall Street crolla e scoppia il panico.
01:43Poi Trump incolpa l'Ucraina. Sì, proprio Kiev e Zelensky per praticamente non accettare un piano di tregua che sembra scritto dal Cremlino.
01:55Intanto attacca la Fed, minaccia di cacciare il presidente Powell.
02:00Se voglio che se ne vada, se ne va subito, scrive, ma poi ritratta e i mercati continuano a tremare.
02:07Quindi parte per Roma con Melania per i funerali di Papa Francesco.
02:13Mentre proprio a Washington si riunisce il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale.
02:19Ma forse è meglio così.
02:20Sabato notte, in una mossa clamorosa, la Corte Suprema, a maggioranza conservatrice,
02:26ha bloccato quell'ordine esecutivo con cui Trump voleva deportare migliaia di venezuelani,
02:32appellandosi appunto a una legge firmata da John Adams oltre due secoli fa.
02:38Un'azione che neppure i giudici nominati da lui sono riusciti a digerire.
02:43Un presidente che non solo ignora la legge, ma sembra riscriverla ogni mattina,
02:49tra un post e un'intervista telefonica improvvisata.
02:53Non pago, Trump ha aperto un nuovo fronte.
02:57Le università, Harvard, Starwood, la Columbia, dove ci troviamo tutte accusate di fomentare proteste antisemite
03:04e indottrinare i giovani.
03:07Ha minacciato tagli e finanziamenti federali e indagini su un'attività sovversiva nei campus.
03:14La risposta accademica?
03:15Una valanga di lettere aperte, petizioni e querele contro la Casa Bianca
03:21per voler sottomettere la libertà d'espressione all'Accademia.
03:25Come ha scritto Paul Donovan di UBS, il ciclo minaccia il ritiro, minaccia il ritiro a conseguenze economiche reali.
03:34I consumatori esitano, le aziende rimandano investimenti e la reputazione internazionale degli Stati Uniti in caduta libera.
03:43Il mercato ha ormai capito, tutto può cambiare in un tweet.
03:48Gli analisti parlano di bear market comportamentale.
03:52Nessuna strategia economica, solo panico da dichiarazioni presidenziali.
03:57Dopo cento giorni così c'è una domanda che serpeggia tra economisti, analisti, politici e persino tra repubblicani al Congresso.
04:06Può la democrazia americana sopportare a quattro anni di questo caos?
04:11Trump sembra godere del disordine.
04:14Lo alimenta, lo cavalca, ma nel farlo sta allogorando le fondamenta stesse della governance democratica di questo paese.
04:22La prevedibilità, la separazione dei poteri, il rispetto per le istituzioni.
04:26ha creato un clima in cui tutto è negoziabile, le regole, la verità, persino la Costituzione.
04:34Trump non è confuso, è coerente nella sua incoerenza.
04:39E proprio il caos, forse, è il suo piano.
04:42Perché in mezzo al disordine tutto sembra possibile.
04:45Anche riscrivere la storia, anche riscrivere l'America.
04:48Anche riscrivere la storia.
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