Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 8 ore fa
Istanbul, 25 mag. (askanews) - È caos in Turchia dopo che la polizia ha fatto irruzione negli uffici del principale partito di opposizione del Paese, il Partito Popolare Repubblicano (CHP), lanciando proiettili di gomma e gas lacrimogeni, pochi giorni dopo che un tribunale ha annullato il congresso del partito, in cui Ozgur Ozel era stato scelto come leader.In tanti si sono riversati in strada per protestare contro quello che, hanno denunciato, è solo l'ultimo episodio di una repressione da parte del presidente turco Recep Tayyip Erdogan nei confronti dei suoi rivali politici in vista delle prossime elezioni. "Lui (Erdogan) ha ordinato che la sede del nostro partito venisse perquisita dalla polizia, ha sparato gas, ci ha picchiato con i manganelli, ha devastato il partito e ci ha buttato in strada. Solo per sbarazzarsi di noi e consegnare il partito a un avversario che pensa di poter sconfiggere facilmente" ha detto Ozel. "Il mondo deve saperlo. Erdogan ha perso ogni ragione. Proprio come ha fatto gettare in prigione il candidato presidenziale che avrebbe potuto sconfiggerlo, ora sta ufficialmente chiudendo il partito politico che avrebbe potuto sconfiggerlo. Sta cambiando il suo leader. Vuole essere lui a decidere chi sarà il suo leader" ha aggiunto riferendosi al sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, arrestato con l'accusa di corruzione.L'ultima ordinanza del tribunale ha annullato la vittoria di Ozel alle elezioni del partito del 2023 e ha nominato leader ad interim l'ex presidente Kemal Kilicdaroglu, che ha subìto una serie di sconfitte elettorali, indebolendo così la leadership.A scendere in piazza anche centinaia di studenti a Istanbul dove con un decreto ufficiale, il presidente Erdogan ha ordinato la chiusura di una delle principali università indipendenti di orientamento liberale a metà anno scolastico, la Bilgi. "Non sappiamo nulla, non ci sono notizie, non ci viene fornita alcuna informazione. Non sappiamo cosa faremo" dice una studentessa,"Nel cuore della notte hanno chiuso la struttura con una sola firma. Lo abbiamo scoperto di notte, alcuni al mattino, altri mentre studiano per gli esami finali. Stanno attaccandi gli accademici, gli studenti, tutti", continua, assicurando che continueranno la protesta.

Categoria

🗞
Novità
Trascrizione
00:00E' caos in Turchia dopo che la polizia ha fatto irruzione negli uffici del principale partito di opposizione del paese,
00:06il Partito Popolare Repubblicano,
00:08lanciando proiettili di gomme e gas lacrimogeni pochi giorni dopo che un tribunale ha annullato il congresso del partito in
00:15cui Özgür Özel era stato scelto come leader.
00:18In tanti si sono riversati in strada per protestare contro quello che hanno denunciato.
00:22E' l'ultimo episodio di una repressione da parte del presidente Recep Tayyip Erdogan nei confronti dei suoi rivali politici
00:29in vista delle prossime elezioni.
00:33Lui, Erdogan, ha ordinato che la sede del nostro partito venisse perquisita dalla polizia.
00:38Ci ha picchiato con i manganelli, ha devastato il partito, ci ha buttato in strada solo per sbarazzarsi di noi
00:43e consegnare il partito a un avversario che pensa di poter sconfiggere facilmente, ha detto Özel.
00:52Il mondo deve saperlo, Erdogan ha perso ogni ragione, proprio come ha fatto gettare in prigione il candidato presidenziale che
00:59avrebbe potuto sconfiggerlo.
01:01Sta cambiando il leader del partito, vuole essere lui a decidere chi sarà il suo leader, aggiunto riferendosi al sindaco
01:07di Istanbul, Ekrem Imamoglu, arrestato con l'accusa di corruzione.
01:12L'ultima ordinanza del tribunale ha annullato la vittoria di Özel alle elezioni del partito del 2023 e ha nominato
01:18leader ad Interim l'ex presidente Kemal Kildaroglu,
01:22che ha subito una serie di sconfitte elettorali, indebolendo così la leadership.
01:26A scendere in piazza anche centinaia di studenti a Istanbul, dove con un decreto ufficiale Erdogan ha ordinato la chiusura
01:33di una delle principali università indipendenti di orientamento liberale a metà anno scolastico, la Bilgi.
01:42Non sappiamo nulla, non ci sono notizie, non ci viene fornita alcuna informazione, non sappiamo cosa faremo, dice una studentessa.
01:53Nel cuore della notte hanno chiuso la struttura con una sola firma.
01:56Lo abbiamo scoperto di notte, alcuni al mattino, altri mentre studiano per gli esami finali.
02:01Stanno attaccando gli accademici, gli studenti tutti, continua assicurando che continueranno la protesta.
Commenti

Consigliato