00:00Quali sono le grandi direttrici della manovra?
00:30Sosteneremo il lavoro, le famiglie e questo è sicuramente l'impegno principale, quello di mantenere una coerenza e anche una continuazione su quelli che sono degli interventi importanti che il governo ha fatto nel corso delle passate finanziarie sul fronte dell'occupazione, sul fronte del sostegno alla genitorialità,
00:57quindi a tutti quelli che sono gli interventi da fare per gestire anche quella che in questo momento è una delle altre grandi attenzioni che dobbiamo avere.
01:08Questo è un paese in cui abbiamo un andamento demografico negativo, abbiamo bisogno invece di invertirlo, abbiamo bisogno di portare più persone al lavoro,
01:22nonostante i dati dell'occupazione siano dei dati assolutamente positivi perché è una disoccupazione che strutturalmente rimane intorno al 6% che è perfettamente in media europea
01:40e che nello stesso tempo dà degli indicatori importanti sul fatto che sta migliorando la performance del lavoro dei giovani e delle giovani donne,
01:52che abbiamo delle zone del paese che tradizionalmente invece erano caratterizzate da un alto tasso di disoccupazione e che in questo momento invece si stanno dimostrando molto dinamiche
02:05sul fonte occupazionale come il sud, le isole, sono tutti segnali importanti che necessitano certamente di sostegno.
02:15Io sono assolutamente d'accordo con quello che De Molli ha detto il CEO di Ambrosetti nel suo discorso iniziale,
02:25cioè chiamare in causa e soprattutto portare a bordo le aziende e le imprese italiane, che poi è un po' il messaggio che è contenuto anche nel videomessaggio del presidente Mattarella,
02:39cioè l'Europa è basata su capisaldi importanti che sono poi la capacità di fare impresa, la capacità di produrre lavoro,
02:50la capacità attraverso il lavoro e l'impresa poi di costruire il benessere della società e di costruire anche un sistema di valori e di sostegno e di supporti
03:03anche a chi si trova in condizioni di disagio. Ecco, nella manovra ci sarà sicuramente attenzione ancora una volta
03:12per tutto ciò che poi possiamo magari definire sostegno alle fragilità. Voi sapete che noi abbiamo creato l'assegno di inclusione,
03:22l'assegno di inclusione che ha sostituito il reddito di cittadinanza per tutti coloro i quali hanno delle necessità e dei bisogni di aiuto.
03:33Nel corso del tempo noi l'abbiamo anche, se volete, migliorato perché abbiamo sensibilmente ritenuto anche di dover ampliare
03:43quelle che sono le condizioni e i soggetti che necessitano di un sostegno. Abbiamo inserito le donne vittime di violenza,
03:51abbiamo inserito anche tutti coloro i quali sono vittime di sfruttamento lavorativo, di tratta.
03:59Nell'ultimo decreto che abbiamo approvato in tema di flussi migratori, su questo abbiamo fatto un passaggio importante
04:09per continuare a dare una dimensione di attenzione proprio a questi fenomeni e al contrasto di tutto ciò che, se volete,
04:20impoverisce il mondo del lavoro perché la lotta allo sfruttamento lavorativo, al caporalato, all'utilizzo improprio
04:28dei contratti collettivi deve essere una nota senza confine perché abbiamo necessità certamente di intervenire.
04:36Quindi va avanti con i sindacati il dialogo proprio su questi temi, soprattutto caporalato e contratti sostanzialmente.
04:44Guardi, va avanti. Il 9 settembre c'è il prossimo incontro con le organizzazioni datoriali e sindacali
04:53per continuare e concludere il percorso che stiamo facendo sul fronte della sicurezza sul lavoro.
05:02Sapete che abbiamo annunciato prima dell'estante la presentazione di un decreto con degli importanti provvedimenti
05:10in materia di sicurezza sul lavoro. Recentemente ho firmato il decreto per l'assunzione di altri più di 500 ispettori
05:22tra IMS e INAIL. Quindi stiamo lavorando fortemente per consolidare proprio questi interventi.
05:30nel confronto con i sindacati concluderemo il percorso sulla sicurezza ma poi ci confronteremo
05:37sia sul tema pensioni ma anche su tutti quei temi che poi sono collegati alla manovra di bilancio
05:46ma più in generale anche alla costruzione di un mondo di lavoro.
05:52Siamo in fase di analisi e di valutazione anche di quelli che sono gli esiti degli interventi
06:03che sono stati fatti in passato e quelli che potranno essere anche gli aspetti che verranno
06:11trattati in futuro. Io ho già detto che per quanto mi riguarda è importante lavorare sicuramente
06:18anche per ampliare quelle che sono le condizioni di vantaggio, di anticipazione dell'uscita
06:27per i lavori gravosi.
06:30Per esempio quota 103 o quello che le volevo chiedere sulla norma che potrebbe essere lo studio
06:39di utilizzare il TFR come anticipo per andare in pensione. Lei si è espressa a favore di questa
06:45cioè l'ha giudicata una possibile strada?
06:49Ma guardi questa è una proposta che viene da una parte, una componente del governo e ho detto
06:58come tale certo merita attenzione nel senso che sarà valutata e ne saranno anche analizzati
07:08tutti gli aspetti. Io sul tema della previdenza complementare mi sono più volte espressa dicendo
07:14che per quanto mi riguarda è importante valorizzare la scelta di aderire alla previdenza complementare
07:23quindi io sono per esempio favorevole a un nuovo semestre di silenzio assenso perché credo
07:30che sia importante soprattutto per le giovani generazioni far comprendere quanto è importante
07:36oggi costruire un secondo pilastro pensionistico da collegare anche ad altre garantie.
07:43C'è scarsa cultura però sulla previdenza complementare.
07:48C'è da fare sicuramente in questo credo che sia necessario anche portare strutturalmente
07:54a bordo sia le associazioni datoriali che i sindacati, c'è bisogno di fare tanta educazione
08:01in materia previdenziale e quindi anche certamente una nuova campagna di informazione e di divulgazione
08:10soprattutto orientata ai dipendenti delle piccole e medie imprese che sono quelle che magari hanno
08:17anche meno strumenti per poter affrontare quella che è l'interlocuzione con i tantissimi fondi
08:26di previdenza complementare. Ecco anche su quel fronte credo che sia importante ragionare magari
08:32su una semplificazione delle procedure, di un'armonizzazione delle procedure perché tutto ciò che appare
08:40burocratico e complicato sul piano procedurale allontana le persone e soprattutto allontana i giovani.
08:47I giovani hanno bisogno di immediatezza, semplicità e anche di risultati.
08:51Ministro, scusami Mattia, salve sono Desario il direttore, volevo farle una domanda, voi avete
09:01cancellato il reddito di cittadinanza, avete invece varato l'assegno di inclusione che è per coloro
09:10che non sono nelle condizioni di andare a lavorare e che hanno bisogno di un aiuto sociale da parte
09:16delle istituzioni. Ora, nei prossimi giorni, finito il vertice di Ambrosetti, si partirà subito con la
09:25campagna elettorale, ci sono le Marche, poi c'è la Calabria, poi subito dopo la Toscana. Sul tavolo delle
09:31proposte del campo largo dell'opposizione mi sembra che ovunque ci sia una reintroduzione di una sorta di
09:39reddito di cittadinanza regionale. Questo, senza ombra di dubbio, va a interferire con il mercato del
09:48lavoro. Come Governo pensate di prendere delle contromisure e che cosa pensa possa essere lo scenario?
10:01Riproporre dei percorsi che si sono dimostrati fallimentari, soprattutto su quello che è
10:09che è l'aspetto legato all'accompagnamento al lavoro, credo che sia veramente controproducente
10:14perché la scelta di innovare rispetto al reddito di cittadinanza, introducendo due strumenti che
10:24hanno due finalità diverse, cioè l'assegno di inclusione rivolto alle famiglie in condizione di
10:31fragilità e il supporto per la formazione e il lavoro invece come strumento di accompagnamento al lavoro
10:37e di rinserimento nel mercato al lavoro è stata una scelta dettata dal fatto che quello che poi era
10:45l'esperienza del reddito di cittadinanza praticamente ci diceva che eravamo arrivati a una condizione in cui
10:54il lavoro era messo in competizione con il sussidio e il sussidio in taluni casi era in questo caso vincente.
11:03Gli esempi credo che li abbiate commentati voi nel corso degli anni, siano davanti agli occhi di tutti,
11:11credo che sia anche uno degli elementi su cui noi abbiamo lavorato con più attenzione perché era
11:18l'elemento di difficoltà anche per riportare al lavoro delle intere fasce di popolazione che invece
11:27erano lontane. Io credo che la grande scommessa per una società evoluta sia quella invece di costruire
11:38dei percorsi di integrazione lavorativa e di lavoro che poi siano assolutamente soddisfacenti, non costruire
11:46degli altri strumenti antichi che poi allontanino dal lavoro. Secondo me quelle sono delle esperienze
11:56che dobbiamo assolutamente abbandonare.
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