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00:30Gentili signore e signori, a voi tutti un cordiale saluto da Alessandro Brambilla.
00:42Mi trovo a Carnago, provincia di Varese, regione Lombardia.
00:4753esima edizione del Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato Carnaghese, Memorial Pino Introzzi.
00:54E' una gara per Elite Under 23, stanno per partire 160 corridori.
01:00Devono ripetere per 10 volte un circuito di 17 chilometri caratterizzato dalle salite di Solbiate Arno e Castelseprio.
01:09170 i chilometri da compiere.
01:12Tanta qualità, tanti ospiti importanti, anche il CT Marco Villa, commissario tecnico della Nazionale Italiana Strada Professionisti.
01:20Accanto a me, il bravissimo Emilio Bea, presidente della società ciclistica carnaghese dal 2025, un presidente con tanto entusiasmo.
01:32Buongiorno a tutti, sono Emilio Bea, il nuovo presidente della carnaghese.
01:37Ringrazio Brambilla per il bravissimo presidente.
01:41Devo dimostrare ancora tutto.
01:42Spero di riuscirlo a fare nei prossimi anni, mantenendo alta questa competizione a livello nazionale.
01:50Avendo davanti l'esperienza di Zanzi, che per anni ha ricoperto il mio ruolo e che ha portato questa competizione veramente ad alti livelli.
02:00Spero di essere alla sua altezza e continuare su questa strada.
02:04Un circuito tradizionale, un circuito di successo, 17 chilometri.
02:09Esatto, è un circuito che si ripete ormai da molto tempo, è un circuito molto impegnativo, non lascia un attimo di respiro,
02:19o per delle discese particolarmente difficili, oppure per delle salite molto importanti.
02:25Fino ad arrivare al traguardo, gli ultimi 100 metri diciamo che sono in pianura.
02:31Ho visto il brand di Regione Lombardia, ho visto il brand di Varese Sport Commission, provincia di Varese, comune di Carnago.
02:41Vi aiutano tutti praticamente?
02:42Infatti, devo ringraziare dalla Regione, alla provincia, al comune, che ci danno una grossa mano per organizzare questa gara,
02:51perché l'impegno da parte nostra dei volontari è notevole.
02:54Però, avendo alle spalle queste realtà molto importanti, senz'altro ci rendono le cose più facili.
03:02Logicamente ci sono anche le aziende private.
03:05Esatto, abbiamo gli sponsor tutti del territorio, quindi noi organizziamo le due gare a Carnago e a Solbiate
03:13e sono tutte le realtà industriali e artigiane che ci danno una mano a livello economico
03:18per poter coprire le spese che comunque abbiamo durante l'anno.
03:23Con questo evento di Carnago ricordate anche degli amici che non ci sono più.
03:28Esatto, la Carnagese purtroppo negli ultimi anni ha perso parecchi di quelli che erano i fondatori
03:36e che tutti gli anni cerchiamo di ricordare e andare avanti in loro memoria.
03:43Barbara Carabelli, sindaco di Carnago, con tanto entusiasmo, presente al Gran Premio Industria,
03:51Commercio e Artigianato Carnagese, Memoria Alpino Introzzi.
03:55Una grande appassionata che sostiene tutte le manifestazioni di Carnago.
04:00Barbara Carabelli.
04:02Sì, per me è sempre un orgoglio poter partecipare, poter supportare soprattutto associazioni
04:08che sul territorio hanno dato tanto.
04:11Come ho detto prima, la presentazione delle squadre, il fatto che si sia arrivati alla 53esima edizione
04:18vuol dire che c'è un percorso e un lavoro di squadra dietro importante.
04:24Quindi l'augurio è che davvero anche con questo avvicendarsi di presidenza
04:29possa essere di buon auspicio per il nuovo presidente e quindi di poter lavorare tanti tanti anni ancora insieme.
04:36Le aziende locali sostengono questo evento, la piccola e media impresa?
04:43Ci sono tanti sponsor, sì che da anni costantemente credono in questo, possiamo chiamarlo progetto,
04:50perché comunque sia parlando di sport, parlando di giovani che vengono quindi lanciati nel mondo dello sport,
04:58e nel futuro, sì, sponsor di piccole realtà, perché Oma Carnago si è risolta ad avere piccole realtà,
05:04però anche piccoli imprenditori o piuttosto che artigiani sostengono e continuano a sostenere questa realtà
05:09che è viva e vive in mezzo a noi.
05:13Adriano Zanzi non è più presidente della società ciclistica carnaghese, però è sempre una colonna di questo sodalizio.
05:20Sappiamo che ti sei rimesso in forma a tempo di record per essere qui dopo un leggero infortunio.
05:26Sì, è vero Sandro, un piccolo infortunio, insomma, abbastanza pesante, infatti ho fatto tre giorni di letto
05:34e finalmente con delle cure un po' pesanti sono riuscito stamattina a trascinarmi qua.
05:40Insomma, non me la sentivo di non venire, francamente, anche se il dolore era pesante,
05:47però ho detto ci devo essere e sono venuto a vedere anche perché devo fare i complimenti a Emilio
05:54e tutti i ragazzi della società ciclistica e i volontari perché hanno fatto veramente un bel lavoro.
06:01160 corridori per una gara difficile sono un bel numero.
06:06Sì, è il numero giusto per il percorso di Carnago perché 200 sono troppi, le strade sono abbastanza strette,
06:14sono curve contro curve, poi in più, meno male che c'è venuto il bel tempo perché ha fatto disastri fino a due giorni fa
06:23e le strade sono, abbiamo riuscito a ripulire le strade, hanno fatto veramente un bel lavoro
06:28e sono 160 ma diciamo di alta qualità.
06:32Marco Villa, commissario tecnico della Nazionale Italiana Strada Professionisti, ospite graditissimo al Gran Premio di Carnago.
06:41Tutti occupi dei professionisti, però osservi in modo particolare anche gli atleti Elite Under 23.
06:48Sì, un'invasione di campo ad Amadori, però un buon rapporto con Marino, mi passa tante informazioni,
06:56abbiamo un'ottima collaborazione, insomma avevo avuto l'invito dagli organizzatori per essere qua e insomma era giusto esserci.
07:07Manca un mese al Campionato del Mondo Strada Professionisti di Kigali in Ruanda, il primo mondiale in terra d'Africa.
07:16Quando farai la conferenza stampa per annunciare gli otto titolari della corsa in linea del 28 di settembre?
07:22La conferenza stampa è prevista il 17, però insomma un po' i nomi si leggono e vi dico che insomma quello che leggo c'è tanto di vero.
07:36In primis, non ti rinascondere che Ciccone sta dando degli ottimi segnali, merita l'attenzione e merita anche da parte nostra, della nazionale,
07:53insomma di costruirgli una squadra dove possa avere tutto il supporto per far vedere quello che ci può dare.
08:04Tu sei l'uomo che ha costruito il quartetto della pista che ha vinto l'oro all'Olimpiade di Tokyo.
08:11Nel 2016 Simone Consonni, maglia da campione d'Italia degli stradisti, ha vinto qui a Carnago.
08:18Sei venuto anche per indirizzare qualche atleta Elite Under 23 magari verso la pista anziché verso la strada,
08:25benché ora ricopri la carica di CT della strada?
08:28Diciamo che ho sempre professato la multidisciplinarietà, quindi adesso che sono commissario tecnico della strada
08:37di certo non cambierò idea, continuerò a indirezzare su questa via perché credo che è una via che ha pagato,
08:48non a caso gli atleti che si stanno dimostrando facendo valere adesso nel campo professionistico
08:57qualche eccellenza arriva dalla pista, Ganna, Milan, Viviani, Consonni, quindi io spero che questi ragazzi
09:08ci hanno dato tanto e spero che insomma siano sempre un punto di riferimento per questi giovani
09:16e la mia presenza in pista ci sarà sempre comunque.
09:23Ancora un flash sulla nazionale strada, possiamo confermare che chi disputerà la cronometro
09:29sarà anche uno degli stradisti in gara nella prova in linea del 28 settembre?
09:34Beh certamente, la trasferta prima di 5 è stata allargata a 8 grazie alla federazione
09:41e quindi insomma di quegli 8 2 faranno la crono, 3 faranno il team relais assieme a 3 donne
09:51però saranno tutti atleti che poi daranno il loro contributo nella prova su strada.
09:58Ed entriamo nel vivo della 53esima edizione del Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato Carnaghese
10:06questa è la Padovani Polo Cherrybank che schiera tra l'altro Palomba vincitore della gara di Rovescala
10:13e Bozzola, primo classificato al giro della Campania.
10:16Le altre squadre di scena sono la Garlaschese, la Borga, Pregnana, Tim Mazzola, Unione Sportiva Vertemate,
10:24Unione Ciclismo Naco, Petrucci Aries, Overal Tre Colli, Bex Ebre Tortosa, Spagna,
10:30Ciclisti Carostese, Veltrami TSA Beloclebreggio, Gaia Plast Bibanese e ci sono anche
10:36Trentino Cycling, Area Zero Caffè Mocambo, San Vital Care Dynatec, Maltinti, Nazionale dell'Ucraina,
10:45Veltrami TSA Tre Colli, Veloclub Mendrisio, Sissio Team, Trebigiani Energia Pura, MG Kvis, Solme Olmo,
10:54General Store SGB Curia, Eppure Opla, VS Carrera Premac, MBH Bank Ballan CSB Colpac e Zappi Racing Team
11:04che è la squadra del vincitore della passata edizione William Herding. Il percorso disegnato
11:11da Emilio Bea, da Adriano Zanzi, dall'amico Barbisotti e dagli altri dirigenti della Carnaghese
11:17si snoda attraverso Solbiate Circonvallazione, Solbiate Gran Premio della Montagna, Caronno
11:24Varesino, Carnago, Discesa del Respiro, Gornate Olona, Torba, Salita Castelseprio, Ponte Tenore
11:33e Carnago, l'arrivo è a quota 354, Torba con i suoi 270 metri altimetricamente parlando
11:41è il punto più basso e Caronno Varesino è a quota 375, è il tetto della competizione.
11:49Prima del via vengono ricordati alcuni amici, Simone Roganti che ha perso la vita 365 giorni
11:57prima era un corridore della squadra MG Kvis, un pensiero anche ad Alfredo Maranesi, presidente
12:04della società Beloclub Mendrisio. E qui c'è l'applauso, noterete le autorità con il sindaco
12:11Barbara Carabelli, in pool position ci sono atleti vincitori preceduti però dai ragazzi
12:18della società ciclistica prealpino. Mentre Don Giorgio dà la benedizione a tutti noi,
12:25anche a me, vi spiego che in prima fila partono Erding vincitore a Carnago 2024,
12:32Jacomoni, Cristian Bagatin, Tommaso Bessega, Giovanni Morello, Aronne Antonetti, Ciro Alvarez-Perez
12:40che è il campione nazionale dell'Uruguay, Niccolò Arrighetti vincitore a Briga Novarese,
12:45Pavel Novak vincitore di tappa al Giro d'Italia e Mirko Bozzola il Novarese appunto
12:51trionfatore al Giro della Campania. Ci sono anche le note dell'Inno d'Italia in onore
12:57dei 160 partecipanti. Marco Villa, commissario tecnico della nazionale italiana, ciclismo strada
13:05professionisti, campione pure lui del ciclismo su pista ma anche della strada, dà il via ai
13:12protagonisti di questa edizione 2025 abbinata al memorial Pino Introzzi. Carnago, i carnaghesi,
13:21anche gli amici di Solbiate Arno, gli amici della provincia di Varese, ricordano sempre
13:25con piacere Franco Ballerini e Alfredo Martini. Nelle annate in cui a Carnago hanno gareggiato
13:32i professionisti, Alfredo Martini e Franco Ballerini erano sempre presenti, tra l'altro
13:38Franco in quell'epoca era commissario tecnico della nazionale italiana strada professionisti
13:44ed è anche l'ultimo commissario tecnico che è riuscito a vincere il mondiale per merito
13:49di Ballana Varese. Battute iniziali, fuga da parte di Matteo Regnanti, Riccardo Lorello,
13:55Kevin Pezzo Rosola, Leonardo Vesco, Filippo Vanoni, Roberto Sesana e John Roberts. E questo
14:02è un particolare del gruppo, in seguitore noterete nelle prime posizioni le maglie della
14:07Beltrami TSA, quella catalogata UC Continental, abilitata cioè a partecipare anche a determinate
14:15competizioni professionistiche. Organizza la società ciclistica carnaghese col supporto
14:22di Regione Lombardia, Camera di Commercio Varese, provincia di Varese, anche di Varese Sport
14:29Commission, comune di Carnago e logicamente il presidente Emilio Bea, Adriano Zanzi e
14:36tutti gli altri dirigenti ringraziano anche i comuni che vengono toccati da questa splendida
14:42manifestazione. È partito con il numero uno William Herding, ma non si mette in evidenza
14:50nelle battute introduttive. Ad evadere sono Jake Edwards, Andrea Bruno e Andrea Cantoni.
14:57Il numero 20, Andrea Bruno della Opla, è noto in provincia di Varese per avere vinto
15:01a Bisuschio, quando apparteneva alla categoria allievi, la Trevalli Varesine Bevi. Ora fa parte
15:07della Opla, gli altri battistrada sono Edwards della Zappi Racing Team e Andrea Cantoni della
15:13MG Kvis, una squadra molto ambiziosa. Collegio di giuria, presidente Federico Calosso, componente
15:22Letizia Palma, componente Giuseppe Romano, giudice d'arrivo Alessia Fantoni, al seguito
15:27in moto Nicola Orazio. E qui cambia la situazione. Entriamo nella fase finale di questa 53esima
15:37edizione, sul cartello contagiri leggiamo meno tre giri, il circuito è di 17 chilometri e
15:44invadono col numero 41 Ben Grenger, inglese della MG Kvis, col 24 Marco Manenti, bergamasco
15:52della Opla e col numero 43, il migliore degli italiani nell'edizione 2024 del Gran Premio
15:58di Carnago, vale a dire Marco Palomba. Albo d'oro glorioso per questa competizione, mi limito
16:06a qualche caso, logicamente, Luca Scinto ha vinto nel 1993, Filippo Casagrande nel
16:121994, Mirko Gualdi con la maglia da campione del mondo si impose nel 1991. Per quanto riguarda
16:21le edizioni esclusivamente riservate ai professionisti, hanno vinto Gerrans, Cardenas, Passeron due volte
16:29Ginanni, una volta Ivan Basso, una volta Visconti in maglia tricolore e poi Diego Lissi. Nelle edizioni
16:35Open da segnalare la vittoria di Cristian Murro che in provincia di Varese si è giudicato
16:40anche una Trevalli-Varesine. Ecco inquadrato Manenti nella scia del concorrente col dorsale
16:48numero 41 che è sempre Ben Grenger, attaccante nato, corridore nato nel 2000, il presidente
16:55del comitato organizzatore è Emilio Bea, vicepresidente Stefano Barbisotti, vicepresidente
17:01onorario Teodoro Bandera, si ringraziano anche Mauro Mazza, Adriano Zanzi che è diventato
17:07tesoriere, i consiglieri Antonello Ciapponi, Alessandra Conti, Davide Panzeri, poi Mirko
17:13Monti, Simona Macchi, Marco Zanzi e tutti gli altri che prestano servizio a beneficio di
17:19questo evento, anche Sergio Giannoli che ne è l'addetto stampa. In azione Marco Palomba
17:25che fa l'andatura, abita all'Onigo, è nato il 5 maggio del 2002, in ultima posizione
17:31di questo nucleo c'è il concorrente col dorsale numero 24, si tratta di Marco Manenti
17:37che dà la caccia alla settima vittoria nella stagione 2025. Ecco il Gran Premio della Montagna
17:44di Solviate Arno, punto molto importante, punto focale della gara riservata agli Juniores
17:50di Solviate Arno che viene organizzata ogni anno dalla società ciclistica carnaghese, sempre
17:57tre atleti al comando con un vantaggio che oscilla sui 60 secondi. Marco Palomba arrivò
18:03terzo nel 2024 a Carnago, correva nella General Store, adesso è della Padovani Polo Cherrybank,
18:10il suo General Manager e appunto l'amico Alessandro Petacchi, Ale Jet. Hanno preso il via
18:16160 corridori, la media generale è sempre superiore ai 42 km orari. Oltre a ringraziare
18:24il Presidente Emilio Bea che quest'anno debutta con la carica importante di Presidente della
18:30Carnaghese, ringraziamo Barbara Carabelli, Sindaco di Carnago e arriva alla manifestazione
18:36anche Cordiano Dagnoni, Presidente della Federazione Ciclistica Italiana. Sarà lui
18:42a consegnare il memoria alpino in trozzi all'atleta vincitore. Per quanto riguarda Claudio
18:47Roncalli, comitato regionale lombardo consigliere, premierà il secondo col trofeo SB e Diego Zoso,
18:54titolare di Blue Flame, premierà il terzo atleta classificato. Cambia la situazione alle spalle
19:00di Granger, Marco Manenti e Marco Palomba. Si forma un terzetto di immediati inseguitori
19:06con Jake Edwards, atleta della Gran Bretagna, corridore della Zappi. Nicola Stravella è
19:11numero 148 con la maglia nera a intarsi i bianchi del Velo Club Mendrisio e con il numero
19:1712 sta facendo l'andatura in questo istante Pavel Novak della Repubblica Ceca, corridore
19:23alle dipendenze di Bevilacqua, Valoti e Rossella Di Leo nella MBH Bank Vallan. Stanno per agganciare
19:32i vattistrada, pertanto sta per formarsi un sestetto alla testa della corsa con Granger,
19:38Manenti, Palomba, Edwards, Travella che sta andando bene in questa fase estiva della stagione
19:442025 e Pavel Novak, vi segnalo che Travella è stato campione d'Italia da allievo nella
19:50cronometro individuale quando correva nel gruppo sportivo Fiorin, gode un po' dei favori
19:56del fattore campo a Carnago, lui non è della provincia di Varese, è della provincia di Como,
20:01è di bizzarrone al confine con la Svizzera, comunque è un comune molto vicino a Carnago.
20:07Sappiamo che la società del vincitore riceverà il trofeo comune di Carnago da Barbara Carabelli
20:13sindaco, il memorial Mario Vezzaro verrà consegnato al direttore sportivo del vincitore
20:19dalla figlia Pamela e dal nipote Tommaso, mentre per quanto riguarda il memorial generale Enrico
20:26Galvaligi, Gran Premio della Montagna, sarà Monti, consigliere della regione Lombardia,
20:33a consegnare il premio al primo, targa comune di Solbiate, targa Isef al secondo, targa
20:39farmacia Peroni al terzo. La corsa transita davanti ad uno degli sponsor storici del Gran
20:45Premio Industria, Commercio e Artigianato Carnaghese, la carrozzeria Blue Flame della famiglia
20:51Zoso. Ed ecco, alla testa della corsa con il numero 41 Ben Grenger, col 24 Marco Manenti,
20:58col 43 Marco Palomba, 3 Jake Edwards, 148 Nicola Stravella e col numero 12 l'atleta della Repubblica
21:07Ceca. Pavel Novak e la salita di Castelseprio si sale fino alla linea d'arrivo del Gran Premio
21:15della Montagna a quota 315, poi si prosegue verso Ponte Tenore, infine a Carnago arrivo.
21:23Noterete che c'è anche un bel pubblico ad applaudire i protagonisti di questa competizione
21:28che alla fine brinderanno con Astoria grazie all'intervento dell'amico Zanardo che di Astoria
21:35è il Public Relation al Giro d'Italia alla Milano Sanremo e in tante altre competizioni.
21:41Fa l'andatura il concorrente col dorsale numero 3, si tratta di Jake Edwards, nato il 24 luglio
21:47del 2003. Nella testa della corsa c'è altresì Benjamin Grenger, vincitore di un giro del Val d'Arno,
21:55ragazzo dell'Inghilterra, corre alle dipendenze di Frizzo nella MG Kavis, una squadra importante
22:01che ha avuto, quando aveva denominazioni diverse, anche Chiattoschi, Maika, Zana.
22:07Intanto c'è un particolare, ce lo mostra la regia, si sta afflosciando il pneumatico
22:13anteriore di Marco Palomba, fase delicata per il corridore appartenente alla società
22:20ciclisti Padovani diretta da Leonardo Sari. Chiede l'intervento dell'autovettura a Miraglia,
22:26vuole cambiare o la bicicletta o la ruota anteriore. Momento difficile per Palomba, in questa
22:31fase delicata della competizione, atleta pluripiazzato, Vicentino Di Lonigo, che è anche
22:37il paese dell'ex corridore professionista Fabio Baldato, ora DS della Hawaii Team Emirates,
22:44ed è il paese in cui è cresciuto Davide Rebellin, cresciuto a Madonna Di Lonigo, il carissimo
22:49Davide Rebellin, che ricordiamo sempre tanto tanto volentieri. Credo che ci siano anche delle
22:55difficoltà di guida per il corridore della Padovani, in questa fase avrete notato che ha
22:59rischiato di finire fuori strada e in questo istante abbandona la bicicletta, chiede l'intervento
23:05del meccanico, ecco il pronto intervento del personale della società ciclisti Padovani,
23:12sostituzione avvenuta. Balza in sella, Marco Palomba, società ciclisti Padovani, per la
23:18quale ha gareggiato in passato Silvio Martinello, ma hanno gareggiato anche Testa e Vallotto, che
23:23vinsero la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Roma con il quartetto dell'inseguimento a squadre,
23:28le Olimpiadi del 1960, anche Bianchetto, grande velocista, ha gareggiato per la Padovani,
23:36Beghetto, altro grande velocista di Tombolo in provincia di Padova, insomma c'è tutta
23:40una storia per questa società che ha pure organizzato tante edizioni del Giro del Veneto
23:45riservato ai professionisti. Si passa anche davanti alla logistica pubblicitaria del Gran
23:51Premio Industria, Commercio e Artigianato Carnaghese e questo è il gruppo in seguitore pilotato
23:56da una maglia della BS Carrera Premac, ci sono anche uomini della MBH nelle prime posizioni,
24:02gruppo in seguitore. Ci segnala Radio Corsa che c'è qualche difficoltà da parte di Palomba
24:09nel rientrare nel treno dei Battistrada. Ecco infatti che sono cinque al comando, Granger,
24:15Manenti, Edwards, Travella, Novak e manca Palomba che non è ancora rientrato. Sta facendo l'andatura
24:25il concorrente col numero 12, Pavel Novak nato il 3 dicembre del 2004. Terzo anno di appartenenza
24:31alla categoria Under 23 per questo atleta che arriva da Praga e al dorsale numero 12 corre
24:37nella squadra dell'amico Bevilacqua che è stato a sua volta professionista, tra l'altro
24:42Antonio Bevilacqua, da prov nel 1981, vinse la cronometro a squadre di Bibione del Giro
24:47d'Italia con la maglia della Onved, Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato Carnaghese.
24:54È l'edizione numero 53, una classica ricca di storia, una gara importante, la corsa che
25:01laurea il campione nella provincia di Binda, nella provincia di Ganna, di Basso, di Garzelli,
25:07di tanti altri campioni e questo è un particolare del gruppo inseguitore. Davanti ci sono sempre
25:13Granger, Manenti, Edwards, Travella, Novak, c'è anche Palomba e a mettersi davanti al gruppo
25:21tentando di agganciare i battistrada sono in particolare Lorenzo Montanari della Trevigiani
25:27che vediamo qui in primo piano, Raffaele Veneri della Sissio, la squadra diretta dall'ex
25:32azzurro della 100 km cronometro a squadre Marco Toffali e col dorsale 8 figlio d'arte
25:38di Besana Brianza, Leonardo Vesco, il papai originario di Fino Mornasco.
25:44Radiocorsa ci comunica che Marco Palomba a coronamento di un autentico preziosismo agonistico
25:50aggancia Granger, Manenti, Edwards, Travella e Novak. Pertanto davanti ci sono sempre sei
25:57corridori, immediati inseguitori Montanari della Trevigiani, Veneri della Sissio, squadra
26:02che ha vinto due belle gare all'inizio del mese di agosto e con il dorsale 8 c'è Leonardo
26:09Vesco, vincitore di tappa al giro della Campania, ragazzo che manta trascorsi con la maglia del
26:14team Fratelli Giorgi nella categoria Juniores. Fratelli Giorgi che è una squadra che ha dato
26:20alla categoria Under 23 e al professionismo, tanti nomi importanti, vi cito anche Vacek.
26:27Nel frattempo il gruppo si avvicina ai tre immediati inseguitori, vale a dire a Montanari,
26:33Veneri e Vesco. Per il momento non corre rischi la leadership di Palomba, Novak, Nicola Strabella
26:39che è stato azzurro anche nel ciclocross, Jake Edwards del passista veloce Marco Manenti,
26:46stranamente all'attacco in una gara per passisti scalatori e di Ben Grenger uno dei più combattivi
26:53del mese di agosto 2025. E dopo che il gruppo inseguitore ha ripreso Montanari, Veneri e Vesco
27:02ecco l'azione di Luca Cretti, corridore che dà la caccia alla terza vittoria stagionale.
27:08È un corridore nato nel 2001, Luca Cretti il 30 di giugno, tra le sue vittorie stagionali
27:16anche la Pessano Roncola, corridore che mira a far parte della MBH Ballan catalogata Professional
27:23a partire dal 1 gennaio del 2026. Una squadra che pertanto avrà la possibilità di partecipare
27:30anche al Giro d'Italia, alla Milano Sanremo e ad altre competizioni importanti catalogate
27:36World Tour. Bella l'azione di questo atleta che abita in provincia di Bergamo, nei pressi
27:40del lago di Iseo, nei pressi del Sevino, alle mani appoggiate sulla parte alta del manubrio.
27:47Al traguardo giungono autorità della regione Lombardia, della provincia di Varese, della
27:52Camera di Commercio Varese, Varese Sport Commission ed è presente tutta l'amministrazione comunale
27:58di Carnago. Bella l'azione da parte di questo atleta ma davanti ci sono sempre i fuggitivi.
28:04Ben Grenger, Marco Manenti, Jake Edwards, Nicola Stravella, Pavel Novak e Marco Palomba.
28:12Per quanto riguarda le regioni rappresentate alla testa della corsa, mi limito alla citazione
28:16dei corridori italiani, Manenti e Travella sono della Lombardia, Palomba è della provincia
28:22di Vicenza, pertanto della generosa terra Veneta. Ormai battute finali di questa edizione
28:282025 del Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato Carnaghese, la gara che conclude
28:34la serie di grandi classiche del mese d'agosto. E nel frattempo Radio Corsa ci comunica che
28:41davanti Ben Grenger si sta scatenando e vuole distanziare Manenti, Edwards, Travella, Novak
28:48e Palomba. Si gareggia nel territorio comunale di Carnago, di cui fa parte il centro sportivo
28:56di Milanello, in cui si allena il Milan e vale la pena sottolineare che sta partecipando
29:01a questa competizione il corridore della San Vital Care, Sebastiano Minoia, figlio di Alberto
29:08Minoia, difensore del Milan, vincitore della Stella, campionato 1978-79. Qui è inquadrato
29:17in primo piano il corridore col dorsale numero 9, Luca Cretti e la regia passa immediatamente
29:22alla testa della corsa. Un film già visto, Ben Grenger, attacco solitario dell'atleta
29:29che abbiamo visto in fuga, in solitudine, anche nel finale del Gran Premio dei Colli
29:33Rovescalesi in provincia di Pavia. Grenger, solitario all'attacco, cerca di alimentarsi
29:41in questa fase molto delicata del Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato Carnaghese,
29:46corridore che si è messo in bella evidenza anche quando ha partecipato con la MGKBIS alle
29:52competizioni riservate ai professionisti. Qui affronta il tratto in salita di Castelseprio,
29:57vorrebbe lui trasformarlo nel sentiero della gloria, come hanno fatto tanti altri corridori,
30:03anche il suo connazionale Herding, nell'edizione del 2024. Carnago, provincia di Varese, la provincia
30:11dei campionati del mondo del 2008. Dietro sta cambiando la situazione, in quanto ci segnalano
30:18che il gruppo si sta avvicinando a Palomba e agli altri corridori. Cambia la situazione alle
30:24spalle di Ben Grenger. Rimane solitario al comando, con le mani appoggiate sulla parte
30:30alta del manubrio, l'alfiere della società MGKBIS. Vengono quasi ripresi Travella, Novak
30:38e gli altri corridori. Pilota il gruppo inseguitore la squadra BS Carrera, che ha una buona tradizione
30:46nella corsa di Briga Novaresi. Infatti ha vinto le ultime quattro edizioni, però non ha ancora
30:52vinto una volta, da quando esiste il brand BS Carrera, al Gran Premio Industria, Commercio
30:58e Artigianato di Carnago.
31:02Manenti, Edwards, Travella, Novak e Palomba sono stati ripresi dal gruppo. Rimane in avanscoperta.
31:09Ben Grenger inseguito dal gruppo principale. Nelle prime posizioni del gruppo ci segnalano,
31:15molto attivi. Parravano, Manenti, Stefano Leali, che in questa zona ha anche ottenuto
31:22un buon secondo posto nell'internazionale di Solbiate Arno, quando militava nella squadra
31:27Team Fratelli Giorgi. Adesso corre nella Sissio Team, squadra della provincia di Verona, come
31:32ho detto in precedenza, e diretta dall'ex corridore Cronomen della 100 km cronometro squadre
31:39Marco Toffali. Intanto insiste nel suo tentativo Ben Grenger. Eccolo che,
31:45transita in rettilineo d'arrivo, il Leone d'Inghilterra. E cito il Leone in quanto
31:50sulla maglia della nazionale inglese di calcio c'è il simbolo con i leoni.
31:56Dernier Tour, Let's Runden, suona ripetutamente la campana. Mancano 17 km al termine del Gran
32:02Premio Industria, Commercio e Artigianato Carnaghese. Testa del gruppo inseguitore. In primo piano,
32:08Niccolò Arrighetti, vincitore a Briga Novarese. Stefano Leali, poi Marco Manenti, che in precedenza
32:14era in fuga. Francesco Parramano, che ha vinto la gara di Castelfidardo. Però attenzione,
32:20due atleti si avvantaggiano dal gruppo inseguitore. Si tratta del numero 63. Lo vediamo con la maglia
32:26gialla, rossa e bianca della Beltrami TSA Trecolli. Gabriel Fede, corridore cuneese nato nel 2003.
32:35E l'altro è il brianzolo di Giussano, Lorenzo Nespoli. Ha il dorsale numero 11. Si forma dunque,
32:42alle spalle di Ben Grenger, una coppia di immediati inseguitori. Gabriel Fede, in passato è stato
32:48azzurro del ciclocross. Ha vinto le gare di ciclocross, ha vinto su strada. Vanta anche
32:54trascorsi da stradista nella AG2R La Mondiale. Suona ripetutamente la campana, anche per questi
33:01corridori. 24 secondi il vantaggio di Ben Grenger e transitano gli altri atleti. Questo
33:11è il gruppo, pilotato da una maglia della Opla, la squadra di patron Lastrucci. Al traguardo
33:16Emilio Bea, presidente della società ciclistica carnaghese. La signora sindaco Barbara Carabelli,
33:23fedelissima al ciclismo e le altre autorità, attendono i migliori protagonisti per premiarli.
33:28È imprendibile, almeno in questa fase, Ben Grenger. Abbiamo visto, protesi all'inseguimento,
33:34Gabriel Fede e Lorenzo Nespoli, corridore che quest'anno si è giudicato il palio del
33:39recciotto a Negrar, atleta del 2004, quando erano junior. Vinse nel 2022 la classica dell'autodromo
33:46nazionale di Monza. Nespoli vincitore anche da Under 23 nelle stagioni 23 e 24. Ma, lo ripeto,
33:54è imprendibile. Ben Grenger, corridore inglese, dovremmo dire della Gran Bretagna, in quanto
34:00i corridori inglesi fanno parte di una federazione, quella della Gran Bretagna, che raggruppa atleti
34:06dei Galles, della Scozia e dell'Inghilterra. Non è così per il calcio, sportivamente parlando,
34:13in quanto l'Inghilterra ha la sua nazionale, il Galles ha la sua nazionale e la Scozia ha
34:18la sua nazionale. Ancora inquadrato l'atleta che arriva dal Regno Unito e che da diversi
34:24anni corre alle dipendenze del manager Baldini della provincia di Massacarrara. Anni fa la squadra
34:31aveva denominazioni differenti, lo stavo dicendo in precedenza. Chiatkowski, Rafa Almaica,
34:37Filippo Zana, prima di diventare professionisti, prima di vincere nella massima categoria, hanno
34:42gareggiato alle dipendenze di Baldini. Da notare che Chiatkowski correva per Baldini
34:48alla MGKVS anche quando militava nella categoria Juniors e vinse il campionato d'Europa, oltre
34:54all'internazionale di Ivrea. Nel frattempo si disseta e si rinfresca Ben Granger, che continua
35:01a pilotare la corsa, malgrado l'ostinato inseguimento da parte di Gabriel Fede e del Brianzolo
35:06Nespoli, che è di Giussano. Eccoli infatti inquadrati. Giussano che è la cittadina di
35:12Alberto Elli, che ha vinto classiche tra i professionisti, il trofeo Matteotti, ha vinto
35:17la Milano Vignola. Elli che è stato per quattro giorni maglia gialla al Tour de France
35:23del 2000. È anche il paese di Stefano Borgonovo, centravanti, calciatore del Como, del Milan,
35:30della Fiorentina e di altre squadre. Questa è la salita di Solbiate Arno, gran premio
35:36della montagna, anche se in realtà in questo passaggio, che è l'ultimo, non sono in palio
35:41i punteggi del gran premio della montagna. Al traguardo ci saranno anche Walter Sinapi,
35:51delegato del CONI di Varese, e Igor Giaron, presidente del Comitato Provinciale di Varese
35:56della Federazione Ciclistica Italiana, che parteciperanno alla premiazione, il primo, del Memorial Galvaligi,
36:03Gran premio della montagna, verrà premiato da Emanuele Monti, grande appassionato di ciclismo,
36:09consigliere della Regione Lombardia. Salita di Solbiate Arno. Granger è il vincitore del
36:19Gran premio della montagna a punti. Grazie alla fuga solitaria, Granger è vincitore del Memorial
36:25Enrico Galvaligi. Come minimo la presenza alla premiazione se l'è assicurata.
36:31Aggiornando la situazione, alle spalle del Battistrada, Granger e della coppia Fede Nespoli,
36:36adesso si mettono in evidenza all'inseguimento, Matteo Regnanti, Francesco Parravano e altri
36:43atleti, pedala nelle prime posizioni pure Christian Bagatin, corridore di Orino in provincia
36:49di Varese. Vediamo che esce dal gruppo Christian Bagatin, che è stato campione regionale Lombardo
36:54per quanto riguarda la cronometro individuale. Regnanti vanta una vittoria nel 2025, Parravano
37:01si è giudicato in maggio il Gran premio di Castelfidardo e ora tra gli atleti che escono
37:07dal gruppo c'è questa azione decisa da parte di Bagatin, ex corridore della Rime, ex della
37:13Orinese, si volta, controlla la situazione, è particolarmente motivato dal fattore campo
37:19in quanto abita appunto in provincia di Varese, si allena in particolare sulle strade del Trofeo
37:24Binda, l'internazionale femminile vinta da Elisa Balsamo nel 2025. Questa è la coppia
37:30di immediati inseguitori, Gabriel Fede e Lorenzo Nespoli, braccati da Bagatin, braccati dagli
37:37altri, è un'azione un po' contraddittoria con Bagatin che va a riprendere Nespoli che
37:43è un suo compagno di squadra anche se il margine di vantaggio ormai non era più elevato,
37:49si guardano, controllano la situazione il cunese Fede che è anche una sorella che ha
37:54vinto numerose competizioni e campionati italiani di ciclocross e Lorenzo Nespoli. Davanti scatenato
38:02c'è sempre Ben Grenger e nel frattempo l'organizzazione premia Cordiano Dagnoni, presidente della
38:08Federazione Ciclistica Italiana, ospite della Carnaghese, qui vediamo che c'è Emilio Bea,
38:15c'è il sindaco Carabelli e c'è anche la signorina Prevosti che è una delle bellissime
38:19miss reclutate dalla società ciclistica carnaghese. Premi e applausi per il numero uno della Federazione
38:26Ciclistica Italiana, tuttavia la regia torna sul concorrente con la maglia della MGKB, discesa
38:35dal respiro. Ben Grenger ha fallito l'assalto alla vittoria in quel di Rovescala, vuole vincere
38:43qui a Carnago, vuole diventare il secondo inglese consecutivo a vincere nell'era moderna di questa
38:49competizione dopo Herding nell'edizione del 2024, tra l'altro dominata da corridori della
38:56Gran Bretagna, adesso sembra aver un po' diminuito tuttavia lo slancio questo atleta che si trova
39:03nella zona di Castelseprio, si disseta il corridore della MGKB, squadra che presto parteciperà anche
39:10alle gare professionistiche Giro della Toscana e Gran Premio Città di Peccioli Coppa Sabatini e
39:16anche ad altre classiche riservate ai professionisti del finale di stagione, un po' come ha fatto negli
39:21anni scorsi l'amico Baldini, l'amico Frizzo portano i corridori a gareggiare in tante gare riservate ai
39:28professionisti in cui sfideranno pure delle squadre catalogate UCI World Tour. Speranze di vittoria per
39:35Ben Grenger che conserva un margine discreto di vantaggio, però deve difendersi dalla vehemente
39:42rincorsa di altri corridori, in particolare da parte di Bagatini, in particolare da parte
39:48di altri concorrenti e adesso si alza sui pedali con lo stile che i francesi definiscono
39:53a London Seuss questo corridore inglese come Chris Boardman, inglese come Joshua Tarling,
40:01vi sto citando degli atleti molto forti nelle competizioni contro il tempo e anche nelle competizioni
40:08su pista Chris Boardman è stato primatista dell'ora, Tarling è uno dei migliori passisti
40:14Cronomen al mondo e insidierà probabilmente il record dell'ora a Filippo Ganna, l'autovettura
40:20dell'assistenza meccanica neutra viene fatta avanzare, significa che il margine di vantaggio
40:26del corridore classe 2000 della MGKB a Castelseprio tende ormai a diminuire. Passa ad un rapporto
40:35decisamente più agile in questo tratto particolarmente ripido, corridori provenienti
40:40dall'Ucraina, dalla Svizzera, dalla Spagna per quanto riguarda la società Bex Ebre Tortosa
40:47che in realtà schiera corridori della Russia. Tre chilometri al traguardo si forma la coppia
40:53di immediati inseguitori col numero 9 Luca Cretti, col numero 10 Christian Bagatin, incitati
40:59dal direttore sportivo Gianluca Baloti che da corridore professionista vinse anche una prova
41:04del trofeo dello scalatore. Ecco la coppia della MBH Balan CSV protesa all'inseguimento
41:12del corridore della MGKB. Grandi atleti di scena per quanto riguarda Elite e Under 23 in gara
41:21corridori stranieri anche inseriti nelle squadre italiane in gara i migliori passisti e passisti
41:27scalatori d'Italia al Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato Città di Carnago. Nelle battute
41:33introduttive ha attaccato anche il super figlio d'arte Kevin Pezzo Rosola, figlio di Paolo
41:39Rosola e della campionessa della mountain bike Paola Pezzo, ma adesso a giocarsi la vittoria
41:44sono Ben Grenger della MGKB e la coppia di immediati inseguitori composta da Christian Bagatin e da
41:52Lorenzo Nespoli. Due chilometri, due chilometri alla rivè, Gran Premio Industria, Commercio e Artigianato
41:58di Carnago e Grenger è sempre solo al comando. Almeno di poco stanno aumentando le possibilità
42:06per lui di vincere questa ambita classica e c'è anche la rincorsa da parte del gruppo pilotato
42:12dalle maglie dell'ABS Carrera, della General Store, da altri corridori. Presente al traguardo
42:18Luca Guercilena, general manager della Lidl Trek che vuole scegliere nuove forze per il
42:24professionismo. Presente anche Alberto Volpi, direttore sportivo del team Ucchio di matrice
42:31giapponese. Presente Roberto Damiani della Cofidis, altra squadra catalogata UC World Tour. Sono
42:38i manager delle grandi squadre che vogliono inserire forze nuove nel professionismo, magari
42:44Ben Grenger, magari Cretti, magari Bagatin. Ecco la coppia della MBH Ballan che avvista l'atleta
42:53che si alza ancora sui pedali ma ormai è come una preda per loro. Sta per essere ripreso
42:59questo alfiere della MGKV in sella alla bicicletta costruita da Paolo e Alessandro Guerciotti
43:06a Milano. Si volta, controlla la situazione e vede che il margine è minimo e nel frattempo
43:11nelle prime posizioni del gruppo in seguitore ci sono Palomba, Pezzo Rosola, Bruno, vale a dire
43:17atleti che si erano messi in evidenza anche con dei tentativi di fuga in precedenza. C'è
43:22il cartello indicatore di Carnago e la Flamme Rouge. Dernier Kilometre, ultimo chilometro,
43:28la Flamme Rouge, mille metri di speranza per Ben Grenger che ha perso quasi malamente la
43:34gara di Rovescala. Non vuole perdere anche questa di Carnago. La media è nettamente superiore
43:40ai 42 chilometri orari. Nelle prime posizioni del gruppo in seguitore ci segnalano anche
43:45Palomba, Parravano, vincitore a Castelfidardo, Menghini che è un velocista, Perani, corridore
43:51della provincia di Brescia, ma attenzione alla rotonda. Il tandem di seguitori tende a disgregarsi
43:59perché pedala con maggiore vigore Luca Cretti che inarca le spalle e va a raggiungere Ben
44:06Grenger. Deviazione sulla sinistra, qualche difficoltà per Bagatin nel mantenere la cadenza
44:12del compagno di squadra, il bergamasco Cretti. Battute finali, ci sono gli zigzag di Carnago
44:19che anticipano il rettilineo d'arrivo. Pochi metri di vantaggio ancora per Ben Grenger.
44:24Intanto Bagatin vede svanire le possibilità di vincere nella sua provincia, quella di Varese,
44:31Regione Lombardia. Cretti a gancio acquisito, 300 metri. C'è uno strappo che può consentire
44:38a Cretti di spiccare il volo verso la vittoria. Mancano 200 metri e scatta immediatamente
44:44l'atleta bergamasco. Rimane sui pedali l'ormai esausto Ben Grenger e per Cretti mancano 150
44:52metri alla terza vittoria stagionale. Arriva tra due ali di folla. Spettatori pronti ad applaudire.
44:59Trionfa. Luca Cretti vince la squadra di Bevilacqua come era avvenuto nel 2016 con Consonni,
45:04allora in maglia tricolore. Primo è Luca Cretti. Si classifica secondo Ben Grenger a 5 secondi.
45:11In terza posizione con un ritardo di 10 secondi c'è Christian Bagatin. Poi quarto a 12 secondi
45:18Lì a Savekin. Quinto Riccardo Perani. Sesto Francesco Parravano. Settimo Alessio Menghini.
45:24Ottavo Marco Palomba. Nono Kevin Pezzorosola. E decimo il siciliano Andrea Alpio Bruno.
45:32170 chilometri in 4 ore 1 minuto 36 secondi media. 42 e 219 notevole considerando le difficoltà
45:42altimetriche del circuito di Carnago. Apre le braccia. Tre vittorie stagionali. Probabile
45:49passaggio al professionismo per Luca Cretti. Linea alle interviste.
45:54Luca Cretti. Ti faccio tanti complimenti. Non era facile oggi. Eh sì grazie complimenti.
46:05Vengo da un periodo di altura di tre settimane. Sono sceso giusto ieri. Questa era la prima
46:09gara della ripresa e me la sono presa abbastanza tranquillo. Sono stato in gruppo fino agli ultimi
46:16tre giri e poi ho deciso di iniziare a entrare negli attacchi finché sono riuscito a andare
46:24via l'ultimo giro e circa gli ultimi 6-7 chilometri ho deciso di dare tutto fino all'arrivo
46:30senza voltarmi. Ci siamo trovati io e Bagatin insieme. Ci siamo dati due cambi e poi sono
46:37riuscito a riprendere giusto sull'ultimo strappo Ben che ha fatto veramente una bellissima
46:41corsa e sono riuscito a battere giusto sul finale e è andata benissimo così.
46:46Engrenger quasi ce la facevi dillo pure in italiano hai avuto 33 secondi di vantaggio
46:51ti hanno ripreso i due corridori della MBH. Sì loro due sono andati veramente forte ho
46:59dato ho dato tutta nelle ultime ultime salite ma non era non era abbastanza.
47:06Sei stato bravo a Rovescala sei stato bravo oggi prima o poi ce la fai ad ottenere una
47:13bella vittoria anche in questo finale di stagione. Speriamo di sì proviamo ancora domani alla
47:18freccia di vini poi abbiamo tante gare in settembre abbiamo tante gare con prof e anche
47:24il giro del Valdano e sì sempre sempre proviamo a vincere.
47:29Complimenti a Bagatin il cuore dei Varesini ti spingeva non ce l'hai fatta sei arrivato
47:35terzo. Sì dai era molto piacevole essere qua quando senti dai vaga dai vaga ogni 300
47:43metri da morale e poi abbiamo fatto una bella azione con Luca solo che oggi veramente
47:47fortissimo e una moto era facevo veramente fatica a stargli a ruota e poi sono contento
47:53per lui che è rientrato e ha battuto l'avversario dai.
47:58Ammettiamolo è stato difficile raggiungere il bravissimo Granger.
48:02No no è stato fortissimo perché era fuori da molto ma ha tenuto molto bene il vantaggio
48:07e poi Luca è stato monster perché veramente solo con una gamba come la sua poteva solo lui
48:15poteva rientrare perché perché gli ho fatto fatica a salire a ruota infatti ma ancora è staccata
48:18quindi bravo Luca bravo Granger e dai bravo anche me oggi sono contento.
48:23Antonio guarda sul podio cosa c'è?
48:25Un bel podio ha fatto un gran numero cretti e bagattini mi dispiace per preso pochi metri
48:33dall'arrivo comunque è stata una una gara veramente al cardiopalma l'ultimo momento
48:39comunque bravissimi ragazzi e la squadra è sempre competitiva con tanta voglia di vincere
48:46oggi abbiamo vinto una bella gara e penso che la meritiamo tutti gli effetti
48:51bravi bravissimi tutti tutti i corridori.
48:54Poi una stagione che continua alla grande in prospettiva del resto.
48:58Sì in prospettiva i ragazzi sono motivati a questo passo che faremo
49:04non sarà facile però ce la metteremo tutta come sempre.
49:08Presidente Dagnoni che giornata oggi a Carnago.
49:12Bellissimo sempre una manifestazione organizzata in modo egregio
49:17io devo dire che è cambiata la dirigenza ma è rimasta allo stesso livello qualitativo
49:21per cui un grazie a Zanzi per quello che ha fatto in passato un grazie ai nuovi dirigenti
49:26il comune è sempre assolutamente disponibile e devo dire che anche gli sponsor aiutano sempre
49:33abbiamo veramente un'eccellenza organizzativa per cui per noi è un onore
49:39oggi c'ero io c'era il comitato regionale c'è il comitato provinciale per cui
49:43Marco Villa c'era la partenza e c'eravamo tutti.
49:46Presidente Emilio Bea ha vinto Cretti secondo Granger terzo Bagatini è un
49:52ordine d'arrivo importante in una giornata bellissima splende il sole su
49:56Carnago anche per merito della carnaghese del presidente Emilio Bea che
50:01vedo commosso molto commosso è stata una grande emozione per me come
50:06prima gara da presidente ringrazio tutti della partecipazione tutti i soci della
50:12carnaghese che mi hanno aiutato e che mi hanno permesso di realizzare questa
50:16bella giornata ti auguro mille di questi giorni speriamo sia per me che per il
50:21ciclismo
50:36Grazie a tutti
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