00:00A presto
00:30La Place de l'Equière, una piazza che è stata rinnovata che non esisteva qualche anno fa. Prima c'erano praticamente dei bar che accoglievano marinai, ufficiali, sotto ufficiali per passare il loro tempo libero.
00:42È stato rinnovato ed è diventato questa piazza dove ci sono un sacco di spettacoli e animazioni artistiche che hanno luogo durante tutte le belle giornate.
00:51La Strada delle Arti qui è stata anche essa rinnovata dove praticamente c'è una fortissima valorizzazione di tutti i mestieri artigianali e soprattutto ci sono un sacco di gallerie, esposizioni artistiche.
01:06Questa fontana in primo tempo era tutta la struttura insieme ai tre berchini che vedete là sopra. Poi con il tempo, stiamo parlando del 1900, la vegetazione ha cominciato a crescere. È così riguiosa che ha coperto quasi tutta la struttura.
01:19Non, non, non, non, non, non.
01:49Non, non, non, non, non.
02:19Non, non, non, non, non, non, non, non.
02:49Non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non, non
03:19di pirati. Il padre, il principe, supplicava il cielo di risparmiarle. Nel momento in cui le stavano
03:25affogando il cielo ha potuto trasformare queste figlie, le tre ragazze, tre delle quattro ragazze,
03:34in rocce. Queste tre rocce rappresentano oggi le tre isole Porquerolle, Poquot dietro e Le Levant.
03:41Per la quarta figlia che aveva teso le braccia al papà che voleva cercare di salvarla e sono
03:47praticamente rappresentate dalla penisola di Géin con questi due bracci di terra.
04:17Grazie a tutti.
04:47L'anima del ristorante, l'anima del Manofica è la squadra del Napoli ragazzi, noi siamo
04:59tutti napoletani, cerchiamo di dare la possibilità a una città come Napoli di evolversi anche
05:05all'estero e mostrare quello che noi siamo capaci di fare qui. Il concetto Manofica si avvicina
05:10molto al concetto Napoli, napoletana. Questo simbolo in corsa significa fortuna, chance e
05:16tutto, quindi anima e cuore. C'è anche una canzone che si dice anima e cuore, è una cosa.
05:21Qui presentiamo un nostro piatto tipico, una corteccia al tartufo. Una corteccia, una pasta
05:26tipica campana, precisamente del Salernitano. La storia della corteccia è una storia molto
05:32breve, rappresenta appunto un trucciolo di legno, come potete vedere la struttura.
05:36Stiamo con calare la pasta e fare la base del nostro fondo con una pasta di tartufo della
05:44panna fresca abbondante basilico. Un piatto molto richiesto, in effetti qui in Francia il
05:49tartufo è un qualcosa che piace, è il mio piatto con una stracciatella di bufala, ovviamente
05:56rigorosamente campana, non resta che mangiarlo.
05:59Questo è un palazzo che era della Marina Nazionale e la particolarità di questo posto, di questo
06:23ristorante, è che la vetrata che vedete è stata fabbricata con il ferro delle industrie Eiffel.
06:30Eiffel
06:31Eiffel
06:37Eiffel
06:38Eiffel
06:39Eiffel
06:41Eiffel
06:43Grazie a tutti.
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