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  • 5 months ago
"Valutazione di questo biomarcatore permetterà di avere sempre più contezza di ciò che sta avvenendo nel singolo paziente e di guidare così sempre più la terapia", sottolinea il neurologo.

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00:00Importante novità per la valutazione dell'andamento della malattia nelle
00:07persone con sclerosi multipla. Novartis, in collaborazione con Synlab, ha avviato un
00:11programma di lettura centralizzata di NFL, i neurofilamenti a catena leggera presenti
00:16nel liquor e nel sangue di quanti soffrono di questa patologia. Ma cosa sono gli NFL e la
00:21loro misurazione cosa permette di capire? Abbiamo chiesto a Diego Centonze, professore di neurologia
00:25dell'Università Travergata di Roma e direttore dell'Unità di Neurologia dell'Istituto Neuromedio
00:30di Pozzilli, in provincia di Sernia. I neurofilamenti sono delle proteine integrali del citoscheletro
00:36dei neuroni. A parte la loro funzione fisiologica, sono interessanti nella clinica perché sono
00:44espressi pressoché esclusivamente nel sistema nervoso centrale e nel sistema nervoso periferico,
00:51cosicché rilevarli nei liquidi biologici, in liquor ma anche più recentemente nel sangue,
00:58ci permette di avere una idea di quello che sta succedendo a livello della integrità dei neuroni.
01:05E perché l'impiego degli NFL come biomarcatori nella sclerosi multipla rappresenta uno strumento
01:09promettente? In corso di sclerosi multipla abbiamo visto che un'elevazione dei neurofilamenti all'interno
01:17del compartimento ematico è in grado non soltanto di segnalarci la presenza di un'attività di malattia
01:25così come può fare la risonanza magnetica e la clinica, ma addirittura ci permette di avere un'idea
01:33molto anticipata di quello che può essere il futuro della malattia in termini di ricadute,
01:39di evoluzione dei deficit progressivi della malattia, oltre che degli aspetti cognitivi e della
01:47fatica. Quindi i neurofilamenti sono oggi considerati uno strumento di ausilio fondamentale
01:54per personalizzare sempre meglio la clinica.
01:58E cosa permetterà di fare questo programma al quale partecipano oltre 50 centri sclerosi
02:02multipla in Italia?
02:03Il progetto di Innovartis è particolarmente interessante poiché permetterà per la prima volta
02:09nel nostro Paese di passare dal livello della ricerca clinica al livello dell'applicazione
02:17clinica per ciò che riguarda i neurofilamenti. Questo ovviamente è un passo fondamentale perché
02:26evidentemente al di là di quelli che sono i dati che gli studi clinici ci mostrano sulle
02:31grandi popolazioni di pazienti è importante poter capire l'utilità dei biomarcatori al livello
02:37del singolo paziente. Avere questa possibilità che in molti centri resta ancora molto difficile
02:47poiché chiaramente ci sono dei costi e una adeguata preparazione dei laboratori ancora non
02:54in tutti i centri raggiunta, avere questa lettura centralizzata ci permetterà davvero di capire
03:01come impiegare sempre meglio questi importanti biomarcatori nella clinica al livello del singolo
03:07paziente. Il dosaggio di neurofilamenti a catena leggera consente infatti di capire meglio cosa
03:12stia avvenendo nei pazienti con questa malattia neurologica che nella maggior parte dei casi ha un
03:16andamento cosiddetto recidivante rimettente caratterizzato da fasi evidenti di attività
03:20di malattia alternate ad altri in cui sembra restarsi tanto da permettere persino il recupero per quanto
03:25possibile di diversi sintomi come ad esempio quelli di sensibilità cutanea o parestesie, di forza
03:31muscolare o visivi e questa fase di quiete oggi sempre più comune anche grazie alle numerose terapie
03:36disponibili può durare anche anni se non tutta la vita tanto da dare al paziente e a chi gli sta
03:41vicino l'idea che si possa essere guariti eppure come sottolinea Centonze la malattia potrebbe
03:46comunque star lavorando e a dimostrarlo sono proprio gli NFL. La sclerosi multipla oggi sappiamo è avere
03:53una componente cosiddetta silente, la cosiddetta progressione della malattia indipendente dalle
04:00ricadute e ci ha permesso di cogliere degli aspetti della fisiopatologia della malattia che la sola
04:06osservazione clinica e la risonanza magnetica non ci permette di cogliere. I neurofilamenti segnalando il
04:13danno neuronale in maniera sottile anche in assenza di alterazioni cliniche di risonanza magnetica ci
04:21permetteranno di avere sempre più contezza di ciò che sta avvenendo nei pazienti con sclerosi
04:29multipla e attraverso questa informazione guidare sempre più la terapia. Molte terapie per la sclerosi
04:37multipla non riescono a garantire un controllo clinico ottimale ed è importante riconoscere quei
04:43pazienti che non rispondono per poter pensare subito a interventi di escalation terapeutico.
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