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  • 9 hours ago
“Turbanti è una metafora, descrive un accessorio che abbiamo realizzato con gli allievi dell'Accademia del Lusso, e mostra come le persone autistiche vengono percepite dalla società.” Ha spiegato Cosmo Muccino Amatulli, curatore della mostra fotografica “Turbanti” inaugurata presso la Casa Museo Boncompagni Ludovisi.

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Transcript
00:28Turbanti
00:30da quando insomma faccio questo lavoro
00:33e allo stesso tempo permette
00:35allo stesso oggetto di dare una sensazione di protezione
00:38di essere accolti, di essere avvolti e protetti
00:40all'interno di una comfort zone, di una zona di riparo
00:43di conseguenza dopo aver scattato con i 35 modelli
00:49è venuto in automatico il sottotitolo
00:51l'arte di essere se stessi
00:52quindi la mostra si chiama Turbanti e l'arte di essere se stessi
00:55che è la cosa che in realtà ho imparato
00:59scattando insieme a Roberto Autuori
01:01che è il fotografo che mi ha seguito lungo questo progetto
01:04è esattamente quello che ho imparato
01:06cioè riuscire ad essere me stesso
01:08all'interno di un contesto professionale
01:10nel quale siamo pieni di sovrastrutture
01:12e questo mi ha spinto a creare appunto un'immersione
01:16nell'autismo cercando di posizionare i ritratti
01:19in una forma più alta
01:20come se lo spettatore fosse in qualche modo guardato dall'autismo
01:23fino ad arrivare all'installazione che abbiamo creato in fondo
01:26di questo piano riflettente dove è possibile guardarsi all'interno dell'autismo
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