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  • 5 mesi fa
A Roma almeno un lavoratore su cinque nel settore terziario ha un contratto "pirata" e questo rappresenta un danno per l'intero settore. A lanciare l'allarme è Confcommercio secondo cui tra i fattori che favoriscono l'illegalità diffusa vi è anche l'eccessiva frammentazione di contratti sindacali che possono essere scelti dalle imprese che spesso li preferiscono agli accordi nazionali perché più convenienti. Questi accordi però penalizzano i lavoratori, che possono arrivare a guadagnare fino a 9mila euro in meno all'anno rispetto ai colleghi assunti con gli altri contratti e le aziende stesse che rinunciano a particolare garanzie e opportunità.

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Novità
Trascrizione
00:00non solo Roma le notizie dalla
00:04regione e ci siamo ci siamo
00:08anche oggi in questo mercoledì
00:09ventisette agosto ben ritrovati
00:12questa è non solo Roma la nostra
00:13striscia informativa che anche
00:15durante questo periodo vacanziero
00:17vi tiene compagnia tutti i giorni
00:19alle tredici alle venti le notizie
00:21più importanti i temi che fanno
00:22discutere anche oggi senza Elisa
00:24Mariani che si sta concedendo un
00:26breve periodo di vacanza ma con
00:28tanti spunti che tra l'altro
00:30stanno accendendo il dibattito in
00:32quest'ultimo scampolo del mese di
00:34agosto in cui è già tempo di
00:36bilanci sulla stagione eh che sta
00:38volgendo al termine ma c'è un tema
00:41che da qualche giorno a questa
00:42parte ha letteralmente acceso il
00:44dibattito sulla qualità del lavoro
00:47di chi opera in tutta una serie di
00:49settori eh che proprio in questo
00:52periodo eh di vacanze sono
00:54strategici anche per l'economia
00:56della Roma di di Roma avrete
00:57sentito parlare sicuramente della
00:59questione dei contratti pirata in
01:01questo servizio tratto dal nostro
01:03telegiornale vi spieghiamo di cosa
01:06si tratta e poi con un ospite
01:07cerchiamo di capire perché fanno
01:09così tanto discutere a Roma almeno
01:12un lavoratore su cinque nel settore
01:13terziario ha un contratto pirata
01:15sono accordi siglati da associazioni
01:17sindacali e datoriali prive di reale
01:19rappresentatività che servono solo a
01:21tagliare il costo del lavoro il
01:23risultato è che cuochi professionisti
01:25vengono inquadrati come semplici
01:27camerieri direttori di sala trattati
01:29come addetti generici e stipendi che
01:31in certi casi scendono sotto i 700
01:33euro al mese secondo le stime di
01:35confcommercio il danno per i
01:37lavoratori è enorme fino a 8 mila
01:39euro in meno di retribuzione lorda
01:41annua e oltre 1500 euro di mancati
01:43contributi previdenziali questo
01:46dumping contrattuale genera anche una
01:48concorrenza sleale tra imprese
01:50penalizzando chi rispetta le regole la
01:53situazione è particolarmente grave nella
01:55ristorazione settore in forte
01:57espansione nella capitale dove aprono
01:59e chiudono rapidamente attività
02:01spesso di bassa qualità oltre a
02:03sfruttare i lavoratori questi contratti
02:05impediscono di accedere a contributi
02:07statali e a percorsi da prendistato
02:10la soluzione indicata da confcommercio
02:12è duplice certificare le rappresentanze
02:14e uniformare i contratti per garantire
02:17tutele reali ai dipendenti e una
02:19concorrenza leale nel mercato e questo
02:23dicevamo è un allarme che fa molto
02:25discutere a lanciarlo è confcommercio
02:28io do il benvenuto al dottor romolo
02:30guasco che il direttore di confcommercio
02:32roma buonasera e benvenuto buonasera a
02:35voi allora letteralmente esploso il
02:39dibattito su questo tema in un periodo
02:41in cui di solito no fa notizia al fatto
02:43che non si trovi in mano d'opera è
02:45inusuale che la principale associazione di
02:48categoria del settore del commercio
02:50appunto confcommercio lanci un allarme
02:52attenzione a roma un lavoratore su cinque
02:56è costretto a subire un contratto pirata
02:59sì intanto complimenti per la sintesi del
03:03filmato molto efficace sinteticamente
03:06molto dice un po' tutto e perché abbiamo
03:11lanciato questo allarme come dite voi
03:14abbiamo fatto queste dichiarazioni che
03:16stiamo facendo un po' in tutta italia in
03:18tutti i grandi centri eh come confcommercio
03:21nazionale e che richiama appunto una
03:24visione che noi abbiamo sempre avuto il
03:26presidente Sangardi eccetera perché
03:29innanzitutto c'è un problema per le
03:32imprese non solo per i lavoratori
03:34giustamente viene sottolineata la
03:36mancanza di retribuzione per il
03:39lavoratore ma accanto a questa c'è una
03:42parallelo rischio per le imprese di essere
03:44sanzionati in casi di controlli in casi
03:48di vertenze di lavoro di avere tutto un
03:51meccanismo di eh servizi che vengono dati
03:56agli utenti di minor qualità non solo
03:58nella ristorazione ma anche nel resto
04:00della della della distribuzione un
04:03lavoratore insoddisfatto un lavoratore
04:06sottopagato un lavoratore che non ha
04:08strumenti come la sanità integrativa
04:10sicuramente darà un servizio peggiore
04:13ai clienti dell'azienda e sicuramente
04:17sarà un lavoratore che cercherà quanto
04:19possibile di andar via quindi un richiamo
04:22di responsabilità anche al sistema
04:25imprenditoriale la gran parte degli
04:28imprenditori della nostra regione e
04:31soprattutto anche il settore delle
04:32ristorazioni avete fatto bene a
04:34sottolineare quelli che aprono e
04:35chiudono poi potremmo anche un giorno
04:37parlare tante aperture che ci sono eh
04:41come dire di cui non si capisce bene
04:43qual è la provenienza del capitale
04:44investito ma questo è un altro
04:46argomento dobbiamo fare in modo che le
04:49eh la qualità del lavoro sia
04:53valorizzata. Ecco direttore un'altra
04:56cosa che credo colpisca i nostri
04:58ascoltatori è il fatto che qui non
05:00stiamo parlando di mi perdoni addetti
05:03pagati in nero no? Che forse è la più
05:06banale e stereotipata delle condizioni
05:08di illegalità che uno si immagina
05:10perché questi lavori hanno firma
05:12questi lavoratori hanno firmato un
05:13contratto di lavoro che è in regola ma
05:16che li penalizza ci aiuta a capire
05:18anche questo aspetto? Allora noi abbiamo
05:21un meccanismo eh giuridico nazionale
05:24ovviamente non dipende né dal comune di
05:26Roma della regione Lazio è la disciplina
05:28nazionale del lavoro in cui eh una serie
05:33di organizzazioni possono firmare dei
05:36contratti eh inviarli al CNEL che è
05:39depositare dei contratti consideri che
05:42per tutti i settori produttivi il CNEL
05:44oggi mi pare che abbia in deposito
05:46circa un migliaio di contratti una
05:48cifra infinita e per i nostri settori
05:51ne abbia settori del terziario
05:53turismo commercio servizi trasporti mi
05:56pare che ce ne siano alcune
05:58centinaia che cosa vuol dire? Vuol dire
06:00che eh alcuni soggetti potrebbero
06:03essere che ne so quattro cinque punti di
06:06riferimento in giro per l'Italia con
06:08dei sindacati imprenditoriali e
06:12sindacati di lavoratori un po' farlocchi
06:15eh firmano questo contratto tra di
06:18loro lo mandano al CNEL viene
06:19registrato e poi le aziende sono eh
06:23come dire chiamate per applicare
06:25questo contratto eh considerando che eh
06:29alla fine il lavoratore quasi mai va a
06:31vedere esattamente nel contratto che
06:34firma quale contratto viene applicato
06:37perché non lo sa e allora noi per
06:39evitare questo chiediamo due cose
06:41fondamentalmente primo noi dobbiamo
06:44certificare la rappresentanza non
06:47basta dire io rappresento le aziende io
06:49rappresento i lavoratori quanti aziende
06:52quali sono quanti lavoratori quali sono
06:55hai uno statuto hai delle regole
06:57democratiche hai eh un bilancio insomma
07:00devono essere delle organizzazioni
07:02vere reali come peraltro prevederebbe
07:05la la regolamentazione dei sindacati è
07:08prevista anche a livello
07:09costituzionale nella nostra
07:11costituzione della Repubblica un
07:12articolo non è mai stato applicato
07:14dopodiché una volta che tu sei un
07:16sei un eh organizzazione certificata
07:21un'organizzazione reale che ha
07:23veramente degli iscritti e a far
07:25veramente un'attività eh sindacale sia
07:29ripeto di eh datoriale di azienda sia
07:32di sindacato di lavoratori a quel punto
07:35tu sottoscrivi un contratto e quel
07:37contratto assume un valore maggiore e
07:39come si dice in gergo un valore erga
07:42omnes cioè tutti i lavoratori per tutti
07:43i lavoratori di quel settore vale quel
07:46contratto o quei contratti non è che
07:48debba essere solo uno ci può c'è una
07:50libertà ovviamente che può essere
07:53data alle parti il nostro contratto
07:54per esempio è un contratto che
07:56prevede qualche onere in più eh
07:59rispetto per esempio alla
08:01previdenza integrativa la sanità
08:02integrativa che viene data al
08:04lavoratore eh che in alcuni casi per
08:07esempio qualche altro contratto
08:09potrebbe dire no io non ti do la
08:10sanità integrativa non ti do la
08:11previdenza integrativa ma ti metto
08:12cento euro in busta paga in più
08:14ecco ci sono ovviamente dei margini
08:17da questo punto di vista anche se si va
08:19sempre verso un'integrazione di questi
08:22istituti sempre maggiore. Ecco lei
08:24prima rimarcava come i primi ad
08:27essere eh danneggiati siano gli
08:29operatori del commercio e lo dico
08:30agli ascoltatori non è soltanto una
08:32questione di concorrenza eh perché
08:34evidentemente eh chi applica questi
08:36contratti lei prima li definiva
08:38farlocchi a un vantaggio economico e
08:41anche il fatto che il commerciante
08:43stesso che li sceglie si fa del male
08:45perché i contratti nazionali mi
08:47diceva prima fuori onda dottor Guasco
08:50prevedono una serie anche di servizi
08:53di ehm anche agevolazioni per chi
08:56decida di accompagnare il lavoratore
08:58verso un percorso di qualificazione
09:01professionale per cui alla fine per
09:03risparmiare qualcosa eh si rischia
09:06che il commerciante stesso rimanga poi
09:08penalizzato nella sua attività. Esatto
09:12noi riteniamo che il contratto di
09:14lavoro per questo siamo peraltro
09:16contrario ma è un altro film al salario
09:19eh salario minimo perché riteniamo
09:22che il salario minimo potrebbe essere
09:23addirittura dannoso rispetto all'applicazione
09:26dei contratti collettivi che oggi sono
09:28quasi tutti con un salario minimo
09:30maggiore di quello di cui si parla poi
09:32quando si va a a fare le proposte sul
09:35salario minimo. Però ehm il contratto
09:39oggi prevede diversi eh clausole,
09:43istituti paralleli a quelli classici, la
09:47retribuzione, le ferie, i permessi, eh
09:51l'orario e quant'altro. Ci sono alcuni
09:53istituti paralleli estremamente
09:55importanti. Due le ho citati prima, la
09:58previdenza integrativa, sappiamo che
10:00c'è un problema di eh spesa per la
10:04pensione del futuro, la previdenza
10:05integrativa gli permette di mettere da
10:07parte qualcosa, non costa
10:09particolarmente all'azienda, anzi
10:12l'azienda può detrarla poi eh come
10:15come come spesa di lavoro. E poi
10:17abbiamo la sanità integrativa, a Roma
10:19in modo particolare abbiamo una a Roma
10:22e nel Lazio un'istituzione che si
10:24chiama San Impresa dove a fronte di un
10:26versamento da parte sia del lavoratore
10:29sia dell'azienda noi abbiamo un sistema
10:32di assistenza sanitaria anche con un
10:35ambulatorio specializzato estremamente
10:37interessante, estremamente efficace. Poi
10:39c'è un terzo che è quello di cui forse
10:42stava parlando a Polè Città Leora che è
10:44la formazione. Noi andiamo sempre di
10:46più verso un lavoro competitivo. Le
10:49faccio un esempio. Oggi c'è un grande
10:51bisogno eh di eh quelli che una volta
10:54si chiamavano i norcini, diciamo il
10:56personale specializzato del negozio
10:58di alimentari che non è soltanto quello
11:01che sa tagliare il prosciutto, sa
11:03distinguere le qualità dei salami, ma sa
11:05anche aiutarti a sceglierli, dirti
11:08per esempio quali sono eh come dire le
11:11potenziali eh difficoltà in termini di
11:14allergie che certi prodotti possono
11:16darti, certi altri non possono darti. Il
11:19consumatore è sempre più interessato a
11:23capire che cosa compra. Quella roba là ha
11:27bisogno di formazione, anche di una
11:29formazione costante, perché non è che
11:31improvvisamente tu fai la formazione e poi
11:33finisce là. Ci sono degli aggiornamenti, ci
11:35sono delle novità, delle tecniche di
11:38vendita diverse, sia proprio anche per
11:40migliorare la tecnica di vendita e
11:42quindi vendere meglio, aumentare i
11:44profitti giustamente dell'azienda, ma
11:46sia anche per andare incontro al
11:48consumatore, il mondo in cui ti poni, il
11:50mondo in cui parli, il mondo in cui
11:52esponi la merce e compagnia. Noi abbiamo
11:55sia l'ente bilaterale del del terziario
11:59e del turismo, sono due enti bilaterali
12:01secondo i due principali contratti che ci
12:03sono, che fa una formazione costante,
12:05gratuita per le imprese, tra l'altro
12:08ricordo che
12:10e poi abbiamo un altro ente che è l'ente
12:15che si chiama
12:16l'ente di formazione del terziario, il
12:21quale su bandi nazionali lavora proprio
12:24sui progetti di formazione. Considerando
12:29che le risorse che per legge devono
12:31essere stanziate per la formazione
12:33già le paga l'operatore, quindi insomma
12:36sono delle risorse che comunque devono
12:39essere destinate alla formazione e noi
12:42abbiamo questi fondi che aiutano le
12:44imprese a formare i propri dipendenti
12:46senza pagare una lira, banalmente anche
12:48le lingue, le lingue sono una delle cose
12:51che maggiormente oggi serve per poter
12:55vendere. In una città turistica come Roma
12:57ha maggior ragione. Direttore abbiamo un
12:59minuto, poi devo dare la pubblicità. Noi
13:02abbiamo capito oggi come in realtà, come
13:04spesso capita, no? Limitarsi a una
13:06contrapposizione di interessi nel, per
13:10cercare di leggere il perché di certi
13:12fenomeni, eh, sia sbagliato. La
13:15situazione che lei evidenziava è
13:17assolutamente complessa, abbiamo cercato
13:19di riassumerla in pochi minuti, ma a
13:21suo parere in che modo si potrebbe
13:23intraprendere un percorso virtuoso che
13:25alla fine è negli interessi del
13:27lavoratore, ma anche del commerciante.
13:30Allora, noi dobbiamo aggire in due
13:32modi. Primo, ovviamente serve un'
13:35informazione corretta su questo
13:37argomento. Eh, quello che stiamo
13:39facendo e quindi serve spiegare
13:42all'imprenditore, ovviamente quando
13:44parliamo di imprenditori parliamo sia
13:45delle grandi aziende, molti,
13:47multinazionali che lavorano in Italia,
13:50noi abbiamo i contratti anche della
13:52grande distribuzione, non so tutto il
13:55mondo di Conad, più che i mondi eh di
13:58altre aziende importanti e questi
14:00ovviamente stanno abbastanza, come
14:02dire, informati sull'argomento, ma la
14:05miriade di piccole e medie imprese e
14:08soprattutto anche di aziende medie che
14:10magari si affidano giustamente a
14:14collaboratori esterni, non hanno un
14:15know-how interno eh sul sull'
14:19organizzazione e sulla gestione dei
14:21lavoratori devono essere correttamente
14:22informate e e non devono stare solo a
14:26guardare a chi magari gli dice vieni da
14:29me che pagherai un po' meno il costo
14:31del lavoro che ovviamente è un costo
14:34importante e anche esagerato oggi per
14:38le imprese perché ci sono tanti oneri
14:40sul costo del lavoro. Io ti abbasso del
14:42cinque per cento il costo del lavoro e
14:44vieni con me sarai felice e non
14:46funziona così perché poi qualcuno un
14:48giorno passa e ti chiede quello che non
14:50hai speso con gli interessi. Io la
14:53ringrazio per essere stato con noi.
14:55Romolo Guasco, lo ricordo, è il
14:56direttore di Confcommercio Roma.
14:58Grazie anche per questa battaglia che
14:59state facendo. Le auguro un buon
15:01proseguimento di agosto. Arrivederci.
15:03Grazie a voi. Arrivederci.
15:07Non solo Roma. Le notizie dalla
15:10regione.

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