Vai al lettorePassa al contenuto principale
  • 5 mesi fa
Trascrizione
00:00Devo dire che in questa città vige una strana legalità, perché il termine legale per lo
00:13sfratto e l'utilizzo della forza pubblica era il 9 di settembre. È una ben strana legalità
00:20quella che non viene rispettata neanche da chi la scrive.
00:30È abbastanza strana la legalità che abbiamo visto affermarsi in questa città. Insomma
00:42non c'è da stupirsi di queste scene di stamattina se abbiamo visto crescere neanche tanto silenziosamente
00:51ma certamente molto rapidamente torri di ventipiani nei cortili. È una città che è cambiata
00:59molto ma che siamo convinti assolutamente abbia ancora potere di parola. Ed è per questo
01:08che quando si chiede ma adesso il Loncavallo cosa farà? Viene risposto, diciamo sarà
01:15tentativo di sfratto dopo tentativo di sfratto, ma il Loncavallo può dire poco, Milano può
01:21dire molto. Il contenitore essenziale per lanciare le nostre idee e la nostra visione del mondo.
01:35l'abbiamo fatto in luoghi diversi negli anni e la modalità con cui noi abbiamo portato
01:45avanti questo modo di fare politica non è mai cambiato e non cambierà neanche adesso.
01:56Noi non abbiamo mai pensato al Loncavallo come una privatizzazione di uno spazio in cui
02:02mettere le nostre attività di interesse personale. Abbiamo sempre visto il Loncavallo come un luogo
02:15che permetteva un'elaborazione collettiva delle idee da riproporre poi alla città per
02:22riceverne un ritorno che potesse confortarci nelle nostre idee, nella giustezza della nostra
02:34visione del mondo. Su questo aspetto noi continueremo con molte più difficoltà ovviamente perché
02:43andare avanti senza più questo luogo fisico complicherà molto la nostra vita ma non potremmo
02:58pensare di cambiare il nostro modo di agire, di portare avanti le nostre idee.
03:07Grazie a tutti.
03:08Grazie a tutti.
Commenta prima di tutti
Aggiungi il tuo commento

Consigliato