00:00Ben trovati a questo nuovo appuntamento con la rubrica relativa alle pillole meteoclimatiche.
00:08Quest'oggi vogliamo parlare dell'AMO, l'Atlantic Multilateral Oscillation e soprattutto focalizzarsi
00:16sulla sua correlazione con il clima sul Mediterraneo, un indice quindi che ha la sua rilevanza
00:22soprattutto per quanto riguarda le previsioni stagionali.
00:26Andiamo a vedere intanto di cosa si tratta, si tratta di un indice che descrive l'andamento della temperatura
00:34dell'oceano Atlantico, di una produzione molto vasta dell'oceano Atlantico e descrive il comportamento termico
00:41sulla base di anomalie rispetto alla climatologia. C'è una fase chiaramente positiva dell'AMO che si riferisce
00:50a temperature complesse superiori alle medie climatologiche su questa vasta aria e in fase
00:58invece negative sono relative anomalie negative della temperatura superficiale delle acque dell'oceano
01:06Atlantico. Il ciclo completo, quindi la fase positiva e la fase negativa, si completano circa in 60-80 anni.
01:17La fase attuale, soprattutto a partire dal 1995 circa, è una fase positiva, fortemente positiva,
01:27salvo naturalmente rarissime eccezioni in anni spot.
01:31Per quanto riguarda l'area su cui viene calcolato questo indice, la vediamo ben raffigurata in questa
01:42immagine, si va da 0 a 75 gradi di latitudine, mentre per quanto riguarda la longitudine si va da 60 a ovest
01:52fino a 0 di longitudine. Su quest'area appunto, dicevo, viene calcolato questo indice. Ci sono vari lavori
02:03che mettono in risalto l'importanza di questo indice. In questo lavoro del 2013, in particolare, si va a analizzare
02:14il motivo di un riscaldamento particolarmente marcato delle temperature presenti sul Mediterraneo
02:23e si va a mostrare come negli ultimi 25 anni la temperatura si è aumentata di ben 0,67 gradi,
02:33con un trend straordinariamente forte rispetto al passato. Questo riscaldamento anomalo del Mediterraneo
02:46è stato visto essere molto correlato all'indice AMO, a una fase positiva dell'indice AMO che si mostra
03:00molto importante, in particolare pesa per il 58%. Il restante 42% invece è legato al riscaldamento
03:09antropico. Quindi questo articolo mette in risalto come l'indice AMO sia addirittura più rilevante
03:16rispetto al riscaldamento antropico. È un dato molto importante perché mostra come il riscaldamento
03:24degli ultimi 25 anni, anni caratterizzati da una fase positiva dell'AMO, siano da correlarsi
03:33a una concomitanza di fattori positivi. Da un lato l'indice AMO positivo, dall'altro il riscaldamento
03:41di natura antropica. Ma ci mostrano anche che dato che nei prossimi anni, intorno al 2030,
03:48probabilmente non c'è la possibilità di individuare con certezza la data, ma visto che intorno al 2030
03:54sembra possibile il passaggio da un AMO positivo a un AMO negativo, si può pensare che il riscaldamento
04:02dei prossimi anni dell'oceano possa subire un rallentamento nella sua velocità. Questo è un dato
04:09sicuramente di rilievo. Così come è importante mostrare la correlazione stagionale che c'è tra l'indice AMO
04:22e la temperatura superficiale del Mediterraneo. In questo lavoro si mette in risalto come ci sia una forte
04:34correlazione, in particolare nella stagione autunnale e anche nella stagione estiva. I settori
04:43che sembrano più interessati da questa, in cui diciamo che la correlazione è più forte, sono proprio i settori
04:49occidentali. Quindi pertanto quando siamo in una fase positiva del AMO c'è da attendersi anche
04:56un'anomalia positiva della temperatura del mare che più ci interessa, il Mediterraneo.
05:04In questo stato lavoro pubblicato nel 2015 da Zampieri e Tal si va invece ad analizzare
05:12informazioni su campi meteorologici come la precipitazione e la temperatura e come questi
05:20si legano alla fase del LAMO. Le due stagioni che presentano rilevanza maggiore in cui il LAMO
05:30mostra una correlazione più elevata sono la primavera e l'estate. In primavera vengono
05:35descritti dei weather type, 5 weather type weather regime nelle fattispecie che sono quelli
05:42presentati in figura e si va ad analizzare quali questi prevalgono e soprattutto che impatto
05:49questi hanno sulla temperatura e sulla precipitazione. Da un punto di vista termico l'immagine più
05:57rilevante è senza altro questa alla mia destra, è un'immagine che ci mostra come nella fase
06:04di AMO più rispetto alla fase di AMO meno si abbiano temperature più alte sul settore occidentale
06:12dell'Europa e anche sulla nostra penisola. Il weather regime tipico della fase AMO più è il weather regime 1
06:22che appunto ha lo stesso pattern, ovvero sia caldo sul settore occidentale dell'Europa.
06:30Anologamente per la precipitazione, la figura più in basso, sempre la mia destra, ci mostra come nella fase
06:37AMO più in primavera le precipitazioni non si abbiano dei grossi segnali tra la situazione AMO più
06:43e la situazione AMO meno, ma in genere con AMO più si può dire che prevalgono un clima più secco
06:51generalmente. Quindi in sostanza si deduce che con AMO più in primavera si hanno sull'Italia
06:58temperature maggiori e precipitazioni inferiori, situazione opposta chiaramente con AMO meno.
07:06Ma andiamo a vedere invece la situazione estiva, anche in questo caso vengono costruiti i weather regime,
07:12che sono leggermente diversi rispetto a quelli costruiti in primavera e anche in questo caso
07:19si va a analizzare gli impatti sulla temperatura e gli impatti sulla precipitazione. Si nota che
07:26con AMO più gran parte dell'Europa mostra anomalie termiche positive, quindi in estate fa più caldo
07:32con AMO più su gran parte dell'Europa e anche sulla nostra penisola, mentre dal punto di vista
07:39della precipitazione si ha invece una differenza tra l'Europa centro e l'estate internale che vede
07:49un prevalere delle precipitazioni con AMO più e un'Italia, un Mediterraneo che invece vede
07:55meno precipitazioni del normale. Questa è la situazione con AMO più, situazione opposta avremo con AMO meno,
08:04quindi è possibile che con il passaggio dell'AMO da più a meno che dovrebbe avvenire dopo il 2030,
08:12anche il nostro clima estivo possa subire delle variazioni e quindi sull'Italia il caldo si farà
08:20sentire magari un pochino meno e le precipitazioni saranno anche un pochino più frequenti.
08:26Anche questa pillola è terminata, spero sia di vostro gradimento, nei prossimi giorni usciremo con altre
08:33notizie per noi interessanti.
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