00:39ma è un tumore che va gestito con trattamenti sistemici, quindi con trattamenti farmacologici nell'ottica di cronicizzarne il decorso.
00:49Poi magari vedremo che ci sono anche delle situazioni in cui possiamo essere un po' più ottimisti rispetto a questo concetto.
00:55Per quanto riguarda invece i tumori in fase precoce ma ad alto rischio, parliamo di tumori in cui si può ambire ad ottenere la guarigione della paziente,
01:05però bisogna essere più attenti e anche più, se vogliamo, interventisti.
01:12Quindi usare dei trattamenti in più, delle armi terapeutiche in più che per fortuna abbiamo.
01:17Sono tumori molto eterogenei, nel senso che la definizione del rischio è estremamente variabile anche in funzione di caratteristiche biologiche.
01:25Può essere un rischio alto per le dimensioni del tumore o per l'interessamento dei linfonodi,
01:31oppure può essere un alto rischio per le caratteristiche biologiche che sono di particolare aggressività ,
01:37anche a fronte magari di uno stadio più confinato, quindi un tumore non così grande o anche in assenza magari a volte di un coinvolgimento linfonodale.
01:44Per questi tumori ad alto rischio mi piace dire che proprio negli ultimi anni abbiamo potuto introdurre dei trattamenti che noi consideriamo trasformativi,
01:54quindi che hanno davvero cambiato la storia naturale di queste donne affette da questi tumori
01:58e abbiamo dei trattamenti che nella fase precoce consentono di migliorare le probabilità di guarigione,
02:07di aumentare le probabilità di guarigione, mi riferisco per esempio all'immunoterapia nella malattia triplonegativa.
02:11Ci sono anche i farmaci mirati che colpiscono determinate specifiche del tumore, quali sono e come agiscono?
02:20Sì, diciamo che adesso noi in oncologia siamo molto come diceva lei nell'introduzione per la personalizzazione del trattamento,
02:26per la medicina di precisione, quindi vuol dire valutare per ciascuna donna affetta da questa patologia
02:33le caratteristiche specifiche del tumore ma anche della donna stessa, quindi ci sono per esempio delle caratteristiche genetiche
02:39come delle mutazioni germinali, per esempio BRCA1 e BRCA2 sono quelle più frequenti e per questo tipo di mutazioni
02:47per esempio abbiamo la possibilità di utilizzare i parpinibitori, sono dei farmaci orali che abbiamo già utilizzato
02:52e continuiamo ad utilizzare nella fase metastatica, ma che adesso hanno anche dimostrato una loro efficacia
02:59aumentando le probabilità proprio di guarigione e sopravvivenza anche nella fase precoce.
03:04Abbiamo poi dei farmaci che noi chiamiamo inibitori CDK4-6, ancora una volta farmaci orali
03:10che agiscono sulle fasi del ciclo cellulare e sono utilizzati anche questi nella fase metastatica
03:16ma anche nella fase precoce ad alto rischio, come dicevamo prima, sono dei farmaci che ancora una volta
03:22hanno davvero cambiato le opportunità di cura e o di guarigione per queste donne
03:26con caratteristiche tali per cui possano ricevere questi trattamenti.
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