00:00DRZ4 è la moto con la quale Suzuki torna a presidiare il segmento delle enduro monocilindriche.
00:24La DRZ4S è declinata in due varianti, DRZ4S è la classica enduro con ruota anteriore da 21 pollici, mentre la DRZ4SM è la super motarda.
00:39Arriveranno in Italia a partire da settembre al prezzo di 9.700 euro, comprensivi di paramani e paramotori.
00:49Ma ecco le differenze che contano davvero. Le due nuove DRZ di Suzuki condividono motore e telaio, ma parlano lingue diverse.
01:01Il motore è monocilindrico, di 398 cm3, di albero, 4 valvole e raffreddato a liquido.
01:08La potenza è di 38 CV ed è ovviamente aggiornato Euro 5 Plus, con iniezione elettronica, ride-by-wire e frizione assistita e antisaltellamento.
01:19Un motore pensato più per regalare piacere che per sorprendere con prestazioni brutali.
01:25Il telaio è un doppio travo in acciaio, con forcelloni in alluminio e sospensioni Kayaba completamente regolabili.
01:31È una base robusta, equilibrata, che dimostra di adattarsi all'uso stradale quanto al fuoristrada, non necessariamente leggero.
01:42Ma è proprio qui che iniziano le differenze.
01:45La DRZ 4S in versione Enduro monta una ruota anteriore da 21 pollici e una posteriore da 18, con pneumatici tassellati pensati per l'uso misto.
01:55Sospensioni con maggiore escursione, 280 mm davanti e 296 mm dietro, e un assetto pensato per affrontare anche terreni sterrati.
02:06La sella è a 920 mm da terra, non pochi, ma perfettamente in linea con la categoria.
02:13La DRZ 4SM invece è una supermotard zera, con cerchi da 17 pollici e gomme sportive Dunlop Sportmax Q5A.
02:21L'escursione della forcella scende a 260 mm, quella del mono a 277 mm, e la sella è più bassa, a 890 mm.
02:31L'assetto è raccolto, la moto più compatta, e cambia anche la geometria dello sterzo, per rendere la guida più reattiva e precisa sull'asfalto.
02:40C'è anche un altro dettaglio tecnico che distingue nettamente le due moto, il freno anteriore.
02:45Sulla DRZ 4S troviamo un disco da 270 mm, mentre sulla 4SM il disco cresce fino a 310 mm, per garantire potenza frenante adeguata a una guida più aggressiva su strada.
02:59Il freno posteriore invece resta uguale su entrambe, disco da 240 mm.
03:04Comandi, cruscotto ed elettronica sono condivisi, 3 mappe motore, controllo di trazione regolabile su 3 posizioni o disinseribile, e ABS disattivabile.
03:16Solo sulla ruota anteriore sull'ASM, o su entrambe per la versione Enduro S.
03:21Se l'Enduro invita a uscire dall'asfalto, la Super Motard spinge a spingere.
03:28Come anticipato, entrambe saranno disponibili in Italia da settembre, allo stesso prezzo, 9700 euro, con paramani e piastra paramotore in alluminio inclusi.
03:39L'importo va un po' oltre le attese, ma in fondo le concorrenti dirette non sono molte, e la qualità non è in discussione.
03:51Grazie a tutti.
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