00:00Due sedicenni rimasti senza vita sull'asfalto, due moto, due tragedie.
00:06Non sono incidenti isolati, ma l'ennesimo segnale di una strage silenziosa.
00:10Lo scorso anno, secondo i dati Istat, sulle strade italiane sono morti 830 motociclisti e 120 ciclomotoristi.
00:18Lei pensi che abbiamo avuto un fine settimana di giugno con 48 morti sulle strade, di cui 27 motociclisti?
00:24Come dire, che tutto il gruppo dei motociclisti partecipanti alla gara del Mugello, più le riserve, sono partite e ne sono arrivati al traguardo.
00:32Ma perché si muore così tanto sulle due ruote?
00:35La risposta, secondo Giordano Biserni, ex poliziotto e presidente dell'Associazione Sostenitori Amici Polizia Stradale, sta nella velocità e nella distrazione.
00:45Criminalizziamo gli autovelox, vanno chiusi, vanno limitati, perché si fa a casa.
00:50Intanto la velocità è libera, la distrazione alla guida è un concetto che si riesce a ostacolare, la nuova normativa che lei ha citato, il codice della strada, prevede la sospensione della patente alla prima vibrazione.
01:02Ma se tutte queste cose qua, compreso l'alcol, se non ci sono adeguati controlli frequenti, è inutile fare delle leggi che prevedano chissà che cosa, rimangono scritte sulla sabbia.
01:13Le modifiche al codice della strada sono considerate positive, ma serve un cambio di mentalità e strumenti seri, cominciando con rendere regolari gli autovelox, smettendo di criminalizzare i misuratori di velocità.
01:27Allora, la prima cosa da fare è stabilire, in chiarezza, l'omologazione e l'approvazione degli autovelox.
01:33Sono passati, credo, 30 governi che potevano provvedere a fare questa benedetta omologazione.
01:38Noi ormai chiediamo la banda della polizia per annunciare che c'è un autovelox.
01:43E allora, tutto questo insieme di cose sta portando a questo, me lo lascio dire, massato settimanale, oserei dire anche quotidiano, ma non se ne deve parlare tanto.
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