00:00In Ucraina sta succedendo qualcosa che non era mai successo in questi tre anni e mezzo
00:07di guerra. La gente sta scendendo in piazza contro Zelensky. Ci sono state manifestazioni
00:15importanti contro il presidente che ha rappresentato la resistenza, la capacità
00:23del paese di dire no all'invasione russa. Che cosa è successo? Gli ucraini rimproverano
00:30a Zelensky di aver fatto passare una legge molto controversa che elimina l'indipendenza
00:37delle due agenzie anticorruzione, Nabu e Sapo, che rappresentavano da molti anni il baluardo
00:47del paese contro la kleptocrazia. La kleptocrazia è stata il male che affligge, che ha afflitto
00:53l'Ucraina per molti anni, ha segnato il governo corrotto del filo russo Yanukovych, poi costretto
01:02a scappare, ma ha segnato anche gli anni successivi, con lotte intestine tra clan, tra famiglie,
01:09fino alla guerra, naturalmente, perché l'invasione russa e la guerra hanno compattato tutti e tutti
01:16si sono compattati dietro l'eroe Zelensky. Ora, Zelensky di fronte a queste manifestazioni
01:26ha promesso di mettere mano alla legge e quindi di fare una nuova legge entro giovedì, quindi
01:34le prossime 48 ore sono importanti nel Parlamento ucraino e questa nuova legge sostanzialmente
01:41servirebbe a abrogare la controversa legge precedente e a restituire indipendenza alle
01:46agenzie anticorruzione. Ma la grande questione è chi c'è davvero dietro la svolta di Zelensky?
01:53Perché Zelensky avrebbe fatto affatto una cosa così dissennata? Secondo gli ucraini dietro
01:59Zelensky c'è Andriy Yermak, il suo capo di gabinetto, il suo braccio destro e braccio
02:03sinistro. Di fatto, secondo molti, l'uomo più potente del paese, il vero presidente di Yermak,
02:09era produttore quando Zelensky era un attore comico, quindi il rapporto tra i due è antico
02:16e consolidato. Questa legge sarebbe servita a Yermak per scudare, per proteggere i suoi
02:22amici, l'inner circle, diciamo, del vero potere ucraino. Naturalmente i pericoli del paese
02:30sono evidenti, anche chi è andato in piazza se ne rende conto. L'idea di dare cioè un'immagine
02:35di Ucraina divisa durante la guerra, cioè in costanza di guerra. Però gli ucraini che
02:42vanno in piazza dicono noi protestiamo perché possiamo, perché questa è una democrazia.
02:47I russi non possono protestare perché sono sotto dittatura. Naturalmente la propaganda
02:52russa si è fatta subito forte di questo per dire vedete, avevamo ragione noi, la presidenza
02:57Zelensky è una presidenza illegittima, gli ucraini se ne sono resi conto bisogna buttare
03:02a questa narrazione tossica che dalla Russia è naturalmente rimbalzata sui siti sovranisti
03:11occidentali, bisogna resistere perché dobbiamo essere capaci di stare accanto all'Ucraina,
03:20di tenere l'Ucraina dentro il suo percorso virtuoso di lotta alla corruzione, di trasparenza,
03:26che è peraltro l'unico percorso possibile per il paese se davvero vuole avvicinarsi e
03:33poi entrare nell'Unione Europea, che è ovviamente la cosa che Putin teme di più.
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