00:00Quasi 10 chilometri di spiaggia inizia qui nel comune di Cagliari e arriva fino alla cittadina
00:20di Quartu Sant'Elena. La sella del diavolo è sicuramente uno dei simboli della città ed è
00:26uno dei sette colli principali della città di Cagliari. Si chiama così perché il golfo di
00:32Cagliari è il golfo degli angeli e secondo una leggenda gli angeli, essendo in perenne conflitto
00:38con il diavolo, un giorno riescono a disarcionare il diavolo, la quisella va a cadere sul promontorio,
00:48va a pietrificarsi dando la forma al colle.
00:56Questo alle mie spalle è il parco naturale di Molentargius, si tratta di vecchie saline
01:03disnesse, quindi un'area utilizzata per l'estrazione del sale. Oggi invece è un parco naturale che
01:10ospita diversi tipi di uccelli, tra i più importanti ovviamente i fenicotteri rosa, che a Cagliari
01:19sono considerati diciamo anche parte integrante della popolazione, tanto da essere chiamati
01:24saggenti a rubia, che in sardo significa la gente rossa, perché appunto sono considerati,
01:30ripeto, come parte integrante della popolazione.
01:33da qui possiamo avere una vista panoramica bellissima sul parco di Molentargius e quindi
01:45da qui ci possiamo rendere conto della sua estensione, sono circa 1600 ettari.
01:50che sicuramente è una delle chiese più importanti della città. Bonaria è anche legata alla città
02:02di Buenos Aires, perché il nome della città di Buenos Aires proprio viene dalla Vergine di
02:09Bonaria. Questo perché il marinaio spagnolo che fondò la città di Buenos Aires decise di
02:18chiamarla, in questo modo, per onorare la Vergine di Bonaria, perché particolarmente appunto devoto.
02:25La città di Cagliari e la città di Buenos Aires sono legate ed è questo il motivo per cui nel
02:322013 la prima visita di Papa Francesco è stata proprio a Cagliari perché, come sicuramente tutti
02:42ricordano, Papa Francesco era originario di Buenos Aires. La chiesa di Bonaria è anche
02:48legata ad una leggenda. Secondo questa leggenda, quando gli spagnoli tentarono di conquistare
02:55Cagliari e tutta l'isola erano occupate dai pisani, quindi i marinai dovessero gettare in mare
03:01tutto ciò che avevano per alleggerire le imbarcazioni. Tra le varie cose si trovava una cassa in legno.
03:09Secondo la leggenda, quando questa cassa in legno toccò l'acqua, la tempesta cessò.
03:16Successivamente questa cassa in legno viene trovata e aperta dai monaci che vivevano nel
03:24santuario di Bonaria. All'interno trovano la statua a linea della Vergine di Bonaria, il piccolo
03:31Gesù Bambino e una candela ancora accesa, quindi era una sorta di secondo miracolo e dunque questa
03:37leggenda era presentata con le due statue. Vedete, a sinistra abbiamo un'imbarcazione sulle onde,
03:43mentre a destra la Vergine di Bonaria, il Gesù Bambino e la cassa nel retro.
03:56Davanti a noi abbiamo tre delle chiese più importanti di Cagliari. La chiesa di Sant'Anna,
04:01che è un po' la nostra sagrada famiglia mai terminata. Il detto lungo questa fabbrica è
04:08Sant'Anna, quindi lungo come la fabbrica di Sant'Anna quando si vuole indicare qualcosa che dura tanto.
04:14Dietro abbiamo la chiesa di San Michele, la più importante per quanto concerne lo stile barocco a Cagliari,
04:21ma la più importante, forse tra le tre, è la piccoletta di Giù, che è la chiesa di Sant'Effisio.
04:29Sant'Effisio è il santo più amato a Cagliari, non il patrono. Si celebra il primo maggio,
04:35la celebrazione coinvolge tutti i gruppi folk, o quasi tutti i gruppi folk della Sardegna.
04:51La fizzetta cagliaritana è il prodotto salato tipico per eccellenza qui appunto a Cagliari,
05:19poi in realtà quasi in tutta la Sardegna. È il prodotto salato da colazione prevalentemente,
05:23poi è un prodotto molto trasversale che viene utilizzato anche come merenda nell'aperitivo.
05:30Consiste in due dischi di pasta sfoglia, farci con un sugo di pomodoro.
05:41Lavoriamo dal 2014, abbiamo scelto di proporre una cucina vegetale perché in Sardegna non era facile
05:47trovare un posto che fosse inclusivo in cui tutti potessero mangiare tutto.
05:53Con il vegano si può perché anche chi è intollerante al latte, uova o comunque vuole seguire
05:59un'alimentazione vegetale, qui può mangiare tranquillamente.
06:03Proponiamo anche dei piatti in versione senza glutine, quindi insomma la nostra missione è quella
06:10di far capire alle persone che mangiare vegetale non comporta una rinuncia, ma anzi è più
06:16inclusivo, è alla portata di tutti, piace anche a chi non è vegano o vegetariano.
06:22Uno dei piatti che proponiamo sono il malorettus alla campidanese, che è un piatto della tradizione
06:27del sud Sardegna. Si fa normalmente con la salsiccia, un raguolo zafferano con una cottura
06:32lunga. Noi lo replichiamo esattamente con la stessa ricetta e ha tantissimo successo.
06:40Al prossimo episodio
Commenti