00:00Io sposterei dalla questione del perdono alla questione della responsabilità,
00:06nel senso che mi sembra questa una persona, diciamo per le caratteristiche professionali,
00:15che lui stesso, o per le giuridiche, che lui stesso, insomma, dichiara,
00:20fosse in grado comunque, con altri strumenti, di provvedere alla sua vita.
00:24Quindi lui ha responsabilità veramente enorme.
00:29Io oggi l'ho sentito deporre in modo abbastanza sconvolgente,
00:34nel senso che avendo letto gli atti e le carte,
00:39ho trovato che lui non facesse altro che ripetere e ricalcare ancora una volta
00:46sulle sue bugie, sulle sue condoni, sulle sue dichiarazioni.
00:51Questo per me è sconvolgente.
00:53Perciò non scordiamoci che lui ha sparato con una pistola carica sul tavolo
00:59e un colpo di canna a Sofia, che è morta a 33 anni.
01:04Quindi la questione della responsabilità in tutta questa vicenda da un uomo di questo genere
01:10mi sembrerebbe la prima cosa da rilevare.
01:13La prima cosa è l'assoluto da rilevare.
01:17Perché secondo me queste parole sono arrivate così tardi, dopo così tanto tempo?
01:23Ma guardi, io sinceramente non fondo questo problema, nel senso che non è un mio problema.
01:30Io la questione del perdono non la calcolo neanche.
01:33Penso che lui prima debba fare per se stesso un esame di coscienza,
01:38dato che mi sembra una persona, da un punto di vista anche culturale,
01:44idonea poterlo fare.
01:46Ho notato, sempre leggendo le carte, che lui ha usato molti termini di quelli che in queste carte ci sono,
01:53come se dovesse ripetere, diciamo, una lezione,
01:56come se dovesse in qualche modo avere studiato una lezione.
02:01Quindi non l'ho trovato sincero e quando la procuratrice gli ha fatto delle domande molto specifiche,
02:08molto chiare su che cosa dalle carte era emerso,
02:11lui ha trovato sempre una strategia molto, molto particolare
02:17o per erudere la domanda o quantomeno per non rispondere chiaramente.
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