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  • 7 mesi fa
Dopo quasi sessant’anni di carriera e due Oscar in bacheca, Michael Douglas dice addio al set. L’attore, 81 anni a settembre, ha annunciato il suo ritiro durante il Festival internazionale del cinema di Karlovy Vary, in Repubblica Ceca, dove è stato ospite per presentare la versione restaurata di Qualcuno volò sul nido del cuculo, il capolavoro del 1975 che gli valse il suo primo Oscar come produttore.

Michael Douglas lascia il cinema: «Non voglio morire sul set»
«Non lavoro dal 2022 di proposito, perché ho capito che dovevo smettere», ha spiegato Douglas, rivelando che l’ultimo ruolo interpretato è stato quello di Benjamin Franklin nella miniserie Franklin, prodotta da Apple TV+. «Ho lavorato duramente per quasi 60 anni e non voglio essere uno di quelli che muore sul set. Non dico che sono in pensione perché, se dovesse arrivare qualcosa di speciale, potrei ripensarci. Ma per ora no».
Con il suo carisma e il talento che lo hanno reso uno degli ultimi grandi divi di Hollywood, Douglas ha segnato la storia del cinema con interpretazioni memorabili in film come Wall Street, Attrazione fatale, Basic Instinct e Un giorno di ordinaria follia.

L'amore per Catherina Zeta-Jones e la battaglia contro il cancro
Ora, però, Michael Douglas preferisce dedicarsi alla vita privata. «Sono molto contento di prendermi una pausa. Mi piace guardare mia moglie lavorare», ha dichiarato, riferendosi a Catherine Zeta-Jones, 55 anni, sposata nel 2000. I due hanno avuto due figli: Dylan, 24 anni, e Carys, 23.
Douglas ha anche ricordato la battaglia contro il cancro alla gola che lo ha colpito nel 2010. «Sono stato fortunato a evitare l’intervento chirurgico, che avrebbe significato perdere la voce e parte della mascella. Sarebbe stato devastante per un attore».
Un’uscita di scena sobria e consapevole, insomma, anche se a dar retta allo stesso Douglas non è detta l'ultima parola: «Mai dire mai», ha chiosato.

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