00:00Il primo corso di laurea di METEC in Italia, sicuramente è una novità nel panorama universitario
00:13accademico italiano e non solo direi a livello internazionale. Negli anni a seguire ci sono
00:20stati altre proposte di METEC anche in altri Atenei, però voglio sottolineare che questo
00:29è il primo corso interateneo, quindi tra due università diverse, mentre gli altri corsi
00:36sono intrateneo, questi qui sono interateneo. Perché questo? Perché, come sottolineato
00:42anche prima, è importante sempre di più anche nell'evoluzione della formazione superiore
00:49il concetto di transdisciplinarietà, cioè usare, utilizzare background culturali diversi
00:58per formare delle nuove figure, in questo caso di medici o di bioingegneri, tenendo però
01:04presente sempre la figura del paziente al centro dei nostri percorsi terapeutici. Quindi accettare
01:14lo sfida dell'innovazione, non subirla e proporre nuovi percorsi terapeutici come quelli sulla
01:22medicina di precisioni, basate molto sulla tecnologia e sul ruolo dei dati. Il futuro della
01:30medicina lo vedo chiaramente molto, non condizionato, ma sicuramente molto influenzato dalla tecnologia.
01:41Sicuramente, come dicevo prima, l'uomo deve rimanere nella sua interezza, deve rimanere al centro sia come
01:48medico che come paziente. Una grossa sfida sarà l'utilizzo, la raccolta e l'utilizzo dei dati digitali
01:58per proporre nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche nei vari percorsi terapeutici.
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