00:00Cresce la preoccupazione degli italiani per il proprio futuro economico e quanto emerge dalla
00:08ricerca all'età d'argento tra benessere e precarietà realizzata da Ipsos e presentata
00:13durante l'assemblea pubblica annuale della Fondazione per l'educazione finanziaria risparmio
00:19creata da Abi nel 2014. In un'Italia che invecchia, dove gli over 65 rappresentano una
00:25fetta sempre più ampia della popolazione, è fondamentale interrogarsi sul rapporto tra
00:30denaro e dignità anche nella fase più matura della vita. Anche per questo l'educazione finanziaria
00:36non può più essere considerata un tema riservato agli addetti ai lavori. Dobbiamo parlare a tanti
00:41segmenti della popolazione. Abbiamo parlato di giovani, abbiamo parlato di anziani. In mezzo ci sono
00:46degli altri segmenti, le donne, che sono ancora molto poco incluse nel mondo della gestione del
00:51denaro, non parlo ovviamente della gestione quotidiana, e anche nel mondo del lavoro. Questi
00:56sono dei gap che dobbiamo in qualche modo colmare. La nostra fondazione lo fa lavorando nelle scuole
01:01in tutta Italia, lo fa lavorando con gli adulti, lo facciamo con tante reti, con tanti partner,
01:07perché sarebbe impossibile riuscire a raggiungere i nostri 58 milioni di cittadini, che sono in realtà
01:13la popolazione che nell'arco di molti anni dovremo sensibilizzare. Il settore privato deve fare la sua
01:19parte, la fa. L'esempio della Feduf è un esempio positivo di come banche e fondazioni hanno
01:27investito nel promuovere l'educazione finanziaria, ma sono tante le fondazioni e le soluzioni che
01:34cercano di fondere cultura e consapevolezza in questo campo e quindi io credo che il settore
01:40privato deve partecipare a uno sforzo che non può essere lasciato solo al pubblico.
01:44L'educazione finanziaria va vista quindi come una competenza di cittadinanza, uno strumento
01:50per rafforzare la coesione sociale non solo in chiave strettamente economica e con un
01:55ruolo importante anche da parte dell'Europa.
01:58Oggi noi abbiamo tutti, a partire dalla giovanissima età, molte scelte. Le scelte per esempio in
02:06giovanissima età sono relative al tempo. Insegnare a utilizzare il tempo in modo più
02:13consapevole delle conseguenze è parte fondamentale dell'educazione economico-finanziaria, perché
02:21le risorse non sono solo quelle finanziarie, non è solo il denaro che conta, ma è in particolare
02:28proprio l'uso del tempo che noi facciamo.
02:30L'Europa ha già dato delle indicazioni, delle linee guida rispetto al valore sociale,
02:37all'inclusione sociale e attraverso anche il Just Transition Fund ha delle risorse da
02:44dedicare a questo. Risorse che secondo me devono essere dedicate oltre alla formazione per
02:49quanto riguarda la sostenibilità, le nuove tecnologie, anche a una formazione di educazione
02:55finanziaria per permettere alle donne che subiscono violenza domestica di non dover accettare
03:04questa violenza semplicemente perché non hanno la capacità di aprire un conto corrente
03:08o agli anziani di non subire frodi perché non hanno la capacità di leggere quelle che
03:14sono delle possibili truffe.
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