00:00Buongiorno e benvenuti a una nuova intervista con l'agenzia Italpress. Noi oggi siamo con
00:09Franco Dalmas, segretario generale dell'INCE, iniziativa centro-europea con sede a Trieste.
00:15Buongiorno segretario generale. Buongiorno a lei, buongiorno ai telespettatori. Allora,
00:21l'iniziativa centro-europea INCE, vogliamo innanzitutto spiegare di che cosa si tratta,
00:27qual è la vostra missione? Il nome contiene in sé la sua missione, la sua funzione,
00:34iniziativa centro-europea. Innanzitutto è chiarita una cosa che nasce da un'intuizione quasi visionaria
00:42di Gianni De Michelis, allora ministro agli esteri, nel 1989, esattamente due giorni dopo la caduta
00:50del muro di Berlino, si riuniscono Italia, Ungheria, Austria ed ex Jugoslavia con un tema fondamentale,
00:58che ne sarà di questi paesi dopo la caduta al muro di Berlino e quindi la dissoluzione della cortina in ferro.
01:06Evidentemente, allora, mentre stavamo celebrando questo grande avvenimento, si apriva anche un altro versante,
01:20cioè quello della dissoluzione dell'ex Jugoslavia, con tutte le conseguenze che abbiamo visto,
01:27che sono note, la guerra che c'è stata e con le difficoltà che ancora attraversano questa regione,
01:34in modo pesante, che è presa da un pallido nicodemismo, mi passa il termine, soprattutto per alcuni paesi,
01:41parlo della parte dei Western Balkan, dei Balcani Occidentali, che un giorno stanno in una visione universalistica
01:50dei diritti vicini all'Europa, l'altro giorno invece perseguono un disegno molto etnocentrico.
01:57Quindi lo scopo principale rimane sia affinato nel tempo, ma rimane quello di attrarre e di proseguire
02:07nell'azione di integrazione dell'Unione Europea questi paesi.
02:13Oggi Lince riunisce 17 paesi, di cui 10 sono dell'area UE e 7 dell'Unione Europea.
02:28Grande attenzione, la stiamo dando, nell'accompagnare, nei limiti, nelle disponibilità nostre,
02:34ma in una funzione che è costante, l'ingresso verso l'Unione Europea dei paesi non UE.
02:41in modo particolare nei Balcani Occidentali.
02:43Ecco esatto, stavo proprio per dirle questo, perché il suo tour istituzionale, ricordiamo
02:48che lei è segretario generale dal gennaio di quest'anno e farà un tour istituzionale
02:55diciamo, per andare a trovare i paesi membri, ma lei ha deciso di cominciarlo proprio nei
03:00Balcani Occidentali, cioè quello che ha detto prima la ex Yugoslavia, tanto per capirci alla
03:06regione grossa. Perché ha deciso, tra l'altro una regione, mi permetto di aggiungere, che
03:11sta vivendo un lungo processo di allargamento e quindi di avvicinamento e di integrazione
03:19all'Unione Europea. Perché questa decisione? Perché i Balcani Occidentali?
03:23Beh, perché innanzitutto abbiamo iniziato proprio da Belgrado e quindi dalla Serbia,
03:31che un po' senza nulla togliere a nessuno un po' il cuore di questa vicenda, di questa
03:38annosa storica vicenda. Anche perché quest'anno la presidenza di turno della Serbia e quindi
03:48di conseguenza era doveroso da parte mia incontrare il ministro agli esteri serbo e poi da lì
03:54sono scaturito una serie di visite, circa abbiamo già visitato dieci paesi, dalla Bosa di Degovina
04:02piuttosto che la Macedonia del Nord, all'Albania. In realtà la domanda che lei impone, che la domanda
04:17centrale, perché la Serbia? Perché ritorniamo al discorso di prima. Abbiamo dei paesi che
04:26stanno, penso al Montenegro, penso all'Albania, stanno procedendo in modo spedito verso l'integrazione
04:34europea. Di tutto il Montenegro dice che vogliamo essere frontrunner di questa vicenda, mentre
04:38altri paesi stanno un po', un giorno dicono una cosa, un giorno dopo ne fanno un'altra, sono
04:43un po' preda di una certa ambiguità e questa è una cosa che dobbiamo assolutamente evitare
04:50e dobbiamo cercare di continuare attraverso la funzione che è proprio dell'Ince, che è
04:55di supporto nella connettività, una politica, in un advocacy che è proprio della sua missione,
05:01che è la cooperazione interregionale di queste aree, che si sviluppa a 360 gradi e che, non
05:10so, le do un esempio concreto, ma non certamente banale, ma attrae l'attenzione anche dei serbi,
05:18penso alla riqualificazione e la riabilitazione della Trieste e Belgrado ad esempio, oppure
05:23penso ad un tema che abbiamo portato all'attenzione dei paesi dell'Ince e questo mi permette di
05:32dire che è uno degli aspetti più importanti di questi paesi, soprattutto per la Chico Monitè,
05:37che è legato alla capacità di avere gli standard, siamo all'interno, stiamo parlando di paesi
05:46che oggettivamente sono in una situazione in cui si dice di, probabilmente lo è perché
05:54è denunciato anche nei fatti, di una certa difficoltà sotto profilo del rispetto di certe
06:00normative, rule of law, alle quali il sistema continentale nostro, europeo è abituato e penso
06:07quindi al progetto Falcone Borsellino che abbiamo sperimentato con successo in America Latina e
06:13la CEI tramite la conferenza dei coordinatori nazionali che è l'organo esecutivo, quindi si
06:24da attuazione, la CEI, l'ince, perché ricordiamo che si chiama INCE in italiano, si chiama CEI come
06:32acronimo diciamo in inglese. Esattamente, mi scusi, chiedo scusa. No, no, è più che giustificato,
06:40è più che giustificato. Sì, è l'abitudine e quindi aver fatto accettare questa cosa, che anzi è passata con
06:49convinzione, penso che sia un fatto importante. Il vostro aiuto, lei dice cooperazione e connettività,
06:55però il vostro aiuto è anche economico, perché lei mi parlava di un fondo BERS, di che cosa si tratta?
07:01Tra l'altro questo fondo BERS è stato presentato sempre nei Balcani occidentali, cioè in alcuni paesi,
07:06con un road show, si chiama così. Unitariamente queste visite istituzionali che io faccio e devo fare
07:13in quanto segretario generale dell'INCE, si è dato corso, è stato avviato d'intesa con il Ministero
07:20degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e il fondo BERS presso l'INCE che gestisce una
07:28parte del fondo BERS, il fondo BERS per la ricostruzione dell'area della ex Yugoslavia, un fondo di circa
07:3760 milioni nato, creato dall'Italia negli anni 90 e questo road show ha visto una partecipazione
07:52importante, non solo concreta delle iniziative che attraverso il fondo BERS si fanno per lo sviluppo
08:03dal know how tecnologico alla connettività e quindi ciò che arriva in concreto in questi
08:13paesi, ha visto grande partecipazione di ministri, rappresentanti del mondo diplomatico, rappresentanti
08:21del mondo economico e ha già toccato 4 o 5 paesi, quindi penso Tirana, Sarajevo, Scopie, il
08:31tour a breve penso avrà un suo compimento ed è andato in parallelo con le visite regionali
08:41che io sono tenuto a fare in quanto segretario generale dell'INCE.
08:44Senti, le chiedo solo un'ultimissima, brevissima battuta, andiamo un po' più in là rispetto
08:49ai Balcani occidentali perché tra i vostri stati membri c'è l'Ucraina che è sotto i riflettori
08:53oramai purtroppo da tre anni, quindi adesso vive una situazione di guerra a questo paese
08:59ma domani e speriamo il prima possibile vivrà una situazione di ricostruzione, quindi come
09:05tra l'altro la ricostruzione è protagonista proprio qui a Roma il 10 e l'11 luglio con
09:10una grande conferenza internazionale. Quali sono i progetti dell'INCE e come si vuole inserire
09:16l'INCE e che cosa fa? Allora faccio una premessa, l'Ucraina fa parte dell'INCE dal
09:211996, noi l'INCE ha sempre sostenuto l'Ucraina, il popolo ucraino in tutti i modi con circa
09:28una ventina di progetti che spazzano dalla protezione civile all'assistenza dei rifugiati,
09:33agli aspetti sanitari e devo dire che abbiamo anche completato la struttura dell'INCE realizzando
09:45questa sorta di microcosmo dell'Europa che parte dalla parte orientale dell'Europa, l'Ucraina,
09:53nominando quale vice segretario generale dell'INCE un ambasciatore, un diplomatico ucraino unitamente
10:02a una diplomatica serba e una diplomatica ungherese, quindi Ucraina, Ungheria, Europa centrale
10:10e sud orientale e appunto la Serbia, quindi questa è l'INCE che vuole superare le divisioni,
10:20vuole concretamente difendere gli interessi e la posizione che peraltro anche in linea
10:27con l'Unione Europea, abbiamo sospeso la Bielorussa che pure fa parte dell'INCE proprio
10:33per il sostegno che quel paese dà incondizionatamente alla politica aggressiva di Putin e devo dire
10:40che noi saremo, io sono molto orgoglioso, ma non è merito mio, merito dell'INCE, merito
10:46alla struttura, merito di tutti coloro che vi lavorano da sempre e da anni e anche della
10:51stretta collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri che stiamo conducendo, l'INCE
10:57è chiamata alla conferenza di luglio e cercheremo di dare il nostro contributo, anzi daremo un
11:03contributo importante secondo le nostre conoscenze che ci siamo formati in tutti questi anni.
11:12E allora non mi resta che augurarle buon lavoro perché di lavoro mi sembra di capire ce n'è
11:16tanto da fare. Segretario generale dell'INCE dal MAS, noi la salutiamo, grazie per essere
11:21stato con noi e noi ci rivediamo alla prossima intervista con l'Agenzia Italpress.
Commenti