00:00Un gesto di coraggio che continua a vivere nella memoria collettiva.
00:18A Carinaro il docufilm, nonostante tutto, ha rinnovato il tributo al brigadiere Armando
00:25Sepe, medaglia d'oro al valor civile, morto nel 1973 a Copparo, in provincia di Ferrara.
00:32Chiamato ad intervenire in una villetta dove si era barricato un uomo che aveva appena ucciso
00:37il figlio e ferito gravemente la moglie, Sepe si avvicinò da solo all'ingresso per tentare
00:43un dialogo, ma l'assassino, deciso a togliersi la vita, aveva assaturato l'abitazione di
00:49Gas.
00:49Il campanello premuto dal carabiniere innescò una violenta esplosione che lo travolse.
00:56Nella sala consigliare del comune, alla presenza di autorità, familiari del brigadiere, studenti
01:01e cittadini, è andata in scena una serata densa di emozioni grazie al racconto intenso
01:07e personale del figlio di Armando Sepe, Giuseppe, regista e interprete dell'opera.
01:13Un sogno a lungo custodito, nato da un lutto infantile mai elaborato.
01:19Così Giuseppe Sepe racconta la genesi di un'opera che è anche un percorso interiore, dal
01:25dolore alla consapevolezza attraverso il linguaggio del cinema.
01:29Il presentare questo lavoro alla famiglia di mio papà chiude un po' un cerchio, come
01:33lo chiude per quello che è stato il mio lutto di bimbo.
01:36Io avevo sei anni quando è successo il fatto, non ho mai potuto elaborare questo lutto e
01:40questo film sicuramente mi ha permesso di farlo.
01:45E essere qui a Carinaro e presentarlo ai familiari, ai cittadini anche di Carinaro, alle rappresentanze
01:52dell'Arma dei Carabinieri è un'emozione molto forte.
01:57Io di mestiere faccio anche l'attore e subito mi ero posto il problema di chi avrebbe interpretato
02:03mio padre soprattutto nella scena della ricostruzione dell'episodio.
02:08Subito avevo pensato di prendere un attore e farlo fare a lui.
02:12Ho cambiato idea e mi sono messo la divisa e quindi interpreto mio padre, quello che lui
02:20purtroppo ha vissuto gli ultimi attimi della sua vita, il film è stato girato in coregia
02:25con Stefania Centonze e abbiamo ricostruito i fatti, l'atmosfera del periodo attraverso
02:32le testimonianze di chi ha conosciuto mio papà.
02:35Nonostante tutto è anche una storia di dialoghi ritrovati, tra passato e presente, tra padri
02:41e figli.
02:42Il viaggio a Copparo insieme al figlio diventa per il regista occasione di trasmissione e
02:48riconciliazione, una narrazione che parla alle scuole, alle famiglie, alla società.
02:54Ci tengo a dire che non vuole essere solo un documento di memoria sul mio papà, ma vuole
03:00essere una pagina di speranza che lega tre generazioni, quella di mio padre, la mia e quella
03:06di mio figlio.
03:07Mio figlio è presente nel film, recitarla se stesso.
03:12Questo lavoro è rivolto soprattutto ai ragazzi, giovani, alle scuole, perché possono intanto
03:18apprezzare certi valori, anche legati all'arma dei carabinieri, ma anche al rapporto che c'è
03:23fra genitori e figli.
03:24Oggi stiamo vivendo un momento un po' particolare, la famiglia non sta vivendo un bellissimo momento,
03:30i genitori parlano poco con i figli, quindi la mia idea era mettere dentro anche questo
03:37nel documentario.
03:38I fratelli del brigadiere Sepe, con parole semplici e cariche di gratitudine, hanno restituito
03:44tutta l'umanità di un uomo che ha saputo scegliere il coraggio fino all'ultimo istante.
03:49Ha scelto consapevolmente di affrontare il pericolo da solo, per proteggere gli altri, per salvare
03:55ditte. Quel giorno ha perso la sua, ma ha lasciato a noi un'eredità che non si misura
04:02con il tempo.
04:03E come disse il giudice Falcone, è normale che esista la paura in ogni uomo. L'importante
04:12è che sia accompagnata dal coraggio, non bisogna lasciarsi sovraffare dalla paura, altrimenti
04:17diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.
04:20Un messaggio forte di legalità e memoria, sottolineato anche dal sindaco Anna Maria
04:27della Provitola e dall'assessore alla cultura Rachele Barbato.
04:30Il messaggio importante è proprio quello della memoria, dell'importanza della memoria,
04:35chi non ricorda è complice e chi dimentica, chi dimentica, dimentica, non può vivere,
04:42non può costruire, non lascia messaggi, non lascia segni indelebili.
04:46Questo docufilm vuole essere un ponte tra il passato e il presente e l'obiettivo principale
04:53è quello di custodire la memoria e di trasmetterla alle nuove generazioni.
05:00Nel volto di un figlio, il riflesso di un padre. Nel silenzio di una comunità raccolta,
05:06la voce di un esempio che non si spegne. Il sacrificio del brigadiere Armando Sepe continua
05:11a camminare nelle parole, nelle immagini e nei valori che oggi più che mai meritano
05:16di essere raccontati, nonostante tutto.
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