00:00Quando è stato ucciso sul lavoro, Nicolò Giacalone lavorava in provincia di Trapani,
00:08in un'azienda che produce il marmo.
00:11È stata l'ennesima morte sul lavoro, in una delle province del sud in cui ci dicono che
00:17i giovani non vogliono lavorare.
00:19Nicolò lavorava ed è stato travolto dal mezzo che stava guidando, non per lavorare
00:24sul suo posto di lavoro, ma per andare a fare dei lavori privati a casa del suo imprenditore.
00:30Che all'epoca era anche il presidente dell'Unione degli Industriali di Trapani.
00:35Gli stessi che quando c'è un morto sul lavoro ci dicono che è troppo, che bisogna investire
00:40in sicurezza.
00:41Sono le stesse persone che ammazzano i nostri figli e i nostri fratelli per non rispettare
00:47le misure di sicurezza.
00:49Nicolò Giacalone e sua madre ancora oggi attendono giustizia perché l'imprenditore ha patteggiato
00:55e non è andato nemmeno un giorno in galera.
00:57Questa è la realtà di un paese che se sei un poveraccio ti sbatte in carcere e butta
01:04la chiave.
01:05Se sei un imprenditore che uccide un suo dipendente la fai franca e magari continui a rivestire
01:11anche cariche onorifiche nella tua regione, nel tuo comune e in questo paese.
01:15Ricordiamo Nicolò Giacalone, 32 anni, come ricordiamo tutti i martiri di questa guerra per
01:22di profitto che ci fanno ogni giorno i signori padroni.
Commenti