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  • 7 mesi fa
ROMA (ITALPRESS) - Da un'idea di Paolo Genovese, con la regia di Rolando Ravello, per dire no all'astensionismo e ribadire l'importanza del voto. È il nuovo spot lanciato oggi dalla Cgil in vista del referendum dell'8 e 9 giugno che vede protagoniste persone comuni: donne e uomini di età, cultura e opinioni diverse. Una scelta narrativa per sottolineare che - al di là delle differenze - il voto resta lo strumento democratico fondamentale per esprimere il proprio pensiero. Anche quando prevalgono sfiducia, delusione o perplessità.

sat/gsl

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00:00Da un'idea di Paolo Genovese con la regia di Rolando Ravello per dire no all'astensionismo
00:09e ribadire l'importanza del voto. È il nuovo spot lanciato dalla CGL in vista del referendum
00:15dell'8 e 9 giugno che vede protagoniste persone comuni, donne e uomini di età, cultura e opinioni
00:22diverse. Una scelta narrativa per sottolineare che, al di là delle differenze, il voto resta
00:28lo strumento democratico fondamentale per esprimere il proprio pensiero, anche quando prevalgono
00:34sfiducia, delusione o perplessità. Girato tra le strade, le piazze e i parchi di Roma, lo
00:40spot si configura come un vero e proprio passaparola popolare. Un messaggio corale dal basso, un
00:46appello civile che vuole rompere il silenzio calato sui quesiti referendari. Tante voci
00:52insieme possono cambiare le cose, è l'idea centrale del video, che richiama il potere
00:56trasformativo della partecipazione e della democrazia.
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