00:00Suono, scienza, spiritualità e ricerca di connessioni che attraversano le discipline e le pratiche per diventare semplicemente arte.
00:17A Palazzo Monti a Brescia è aperta la mostra Dio Mio dell'artista svizio Axel Kartenan che ruota intorno all'opera sonora Chaotic Arrangements for 66 Voices.
00:27È una mostra che si costruisce intorno a questo pezzo centrale che è un'installazione sonora che si ispira alla ricerca sperimentale della scienza nell'ambito soprattutto della termodinamica,
00:45quindi sistemi che hanno calore, che si cambiano e che mischia questo attraverso l'arte va a mescolare questo processo scientifico con la pratica del canto.
01:07Perché quello che fa questa macchina è che osserva un fenomeno che è caotico, significa che si sviluppa nel tempo in maniera imprevedibile
01:19e attraverso un sistema di termometri, un programmo scritto a posto, traduce questo fenomeno in un canto di voce.
01:31Utilizzando lo spazio come luogo di ibridazione tra la temporalità di un laboratorio e quella di un tempio,
01:36l'artista invita a conoscere diversi linguaggi che interseca e, contemporaneamente, a interrogare i temi del sacro e dell'invisibile.
01:44Questo è un po' il punto finale di una ricerca intorno alla domanda quanto la scienza può essere un modo per rincantare il mondo invece che disincantarlo
01:57e anche quanto la scienza ha cambiato alla fine la nostra spiritualità.
02:05E in fondo, quella cui si approda è un ragionamento sulla metamorfosi del divino nel presente, ma anche verso il futuro, o meglio, i futuri che verranno.
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